Platano

Platano

Il Platano è un albero di seconda grandezza, alto sino a 30 (-+0) m, con tronco cilindrico, lungamente nudo e raggiungente notevoli dimensioni diametriche, a rami molto robusti e divaricati formanti una corona ampia, densa e arrotondata, corteccia verdognola in gioventù, indi grigia e sfallantesi annualmente in grandi e sottili placche.

Foglie semplici, alterne, ampie, con picciolo (4-8 cm) dilatato alla base, ornato da stipole connate e caduche, a lamina palmato-lobata 12-15 x 15-20 cm), glabra, lungamente cuneata o talora troncata alla base, con (3) 5-7 lobi divisi da seni profondi e stretti, grossolanamente dentati per denti acuti.

Platano

Il Platano ha fiori monoici, nudi, addensati in capolini globosi unisessuali portati da in comune lungo asse fiorale e penduli, i maschili sottostanti a quelli femminili e ridotti a un solo stame; i femminili in numero da 3 a 6, ridotti al solo ovario con stilo allungato. A maturità i grossi capolini globosi si disfano liberando gli acheni che sono circondati da numerosi peli. Fiorisce in aprile-maggio.

Il Platano è specie propria dei Balcani e dell’Asia occidentale sino all’Himalaya; vive spontaneo anche nella Sicilia orientale lungo i fiumi; altrove è largamente coltivato, così in tutta Italia, lungo le strade e i corsi d’acqua, sino a 600 (950) m. Specie lucivaga e di rapidissimo accrescimento, predilige i terreni freschi, anche umidi, profondi e umosi.

E’ pianta da ombra di primo merito per alberature stradali, ornamentale nei parchi e nei giardini, che sopporta bene anche le potature energiche a forme obbligate; si alleva ad alto fusto, a ceduo e a capitozza nella Valle Padana per la produzione di paletti e di legna da ardere.

Il legno del Platano, ad alburno bianco-giallognolo o bianco-rossastro e durame rosso-bruno, è semiduro, pesante e compatto, con anelli annuali ben distinti, ma di difficile fenditura, si usa nella falegnameria corrente per tavolame e anche per carrozzeria, per farne mobili e lavori da tornio e intaglio, le radiche marezzate sono particolarmente pregiate. Come combustibile dà legna da ardere a elevato potere calorifico e buon carbone. Nell’industria cartaria si può utilizzare per la produzione di cellulosa al solfato.

Le foglie del Platano sono appetite dal bestiame. Al gen. Platanus sono ascritte circa 7 specie, tutte proprie dell’emisfero boreale; tra queste si coltiva talora, ma più raramente, in Italia anche il Platano occidentale (Platanus occidentalis), originario dell’America settentrionale atlantica, che si distingue per le foglie meno profondamente lobate a seni più aperti, con caratteristiche del legno e dei suoi impieghi del tutto analoghe a quelle della specie descritta.