Robinia

Robinia

La Robinia è un albero di terza grandezza, alto sino a 20 (25) m, spinescente per numerosi robusti aculei. Ha un vasto apparato radicale strisciante, tronco eretto, spesso biforcato, a rami lisci e ramuli angolosi e pelosetti bruno-rossastri che formano una corona rotondato-espansa leggera; corteccia rugosa, grigio-bruna, fessurata in età.

Robinia

Foglie composte, imparipennate, lunghe sino a 25-35 cm, ornate da stipole trasformantisi in aculei lunghi sino a 2 cm, foglioline in numero di 4-10 paia, brevemente picciolate, ovali o bislunghe (ca. 45 x 25 mm), rotondate alle estremità, intere ai margini, mucronulate all’apice, di colore verde di sopra, più pallide di sotto, glabre.

La Robinia ha fiori numerosi (dh 15 a 25) in racemi lunghi (10-25 cm e penduli, foglio alla base, più brevi delle foglie, odorosi; calice largamente campanilato, verde-chiaro e pubescente, a denti brevi e triangolari; corolla papilionacea, decidua, a vessillo bianco, ampio, rotondato o debolmente rostrata.

Robinia

Il frutto è un legume sessile coriaceo, lineare (5-10 cm), compreso, bivalve deiscente, a suture strettamente alate, di colore rosso-bruno a maturità, semi (da 4 a 10) oblungo-reniformi, molto duri, di colore olivaceo o bruno-nerastro. Fiorisce in maggio-luglio.

La Robinia, originaria dell’America nord-orientale, è stata importata in Europa nel 1601; si è largamente diffusa con la coltivazione e si è naturalizzata divenendo una specie invadente e inquinante nelle associazioni naturali. Specie molto frugale e indifferente al substrato, ha trovato largo impiego nella fissazione delle pendici franose e dei terreni sabbiosi. Si trova per lo più in boschi cedui puri, ma spesso anche in individui sparsi, in tutta Italia, e sale sino a 1000 (1300) m. E’ specie ottima per alberature stradali e si coltiva come ornamentale in parchi e in giardini. I fiori sono melliferi.

Il legno, della Robinia, ad alburno giallo-biancastro e durame bruno, è duro di lunga durata e resistenza, trova impiego per pali di vite, puntoni da miniera, lavori da carradore, doghe per botti e liste da pavimento. Fornisce un’ottima legna da ardere.