Durante la programmazione delle attività di pest control è possibile imbattersi in alcuni aspetti di carattere strutturale e gestionale che non facilitano la buona riuscita delle attività in questione.

Capita, infatti, che l’ambiente da disinfestare si presenti con delle serie criticità congenite dovuta ad una progettazione non attenta delle stesse strutture.

Tali strutture, quindi, possono presentare delle pecche tali da favorire la proliferazione degli infestanti.

Questa problematica è presenta in maniera massiccia nei contesti destinati all’industria alimentare, contesto nel quale, l’assenza di agenti infestanti è fondamentale per il mantenimento della salubrità degli alimenti e dei prodotti.

Il disinfestatore ha il compito di sensibilizzare le varie figure professioni presenti all’interno della azienda, intervenendo in situazioni di infestazione in contesti strutturalmente non ideali e dovendo informare i responsabili di queste mancanze per allertare e promuovere azioni preventivi alle infestazioni nell’industria alimentare.

La prima azione preventiva alle infestazioni delle industrie alimentari, infatti, deve considerar e contemplare gli aspetti gestionali e strutturali dell’industria stessa.

Di seguito si riportano alcuni aspetti strutturali e gestionali da considerare sia in fase di progettazione di un nuovo impianto che in fase di programmazione delle attività di disinfestazione:

  • Ubicazione degli edifici
  • Vegetazione
  • Acqua
  • Struttura dell’edificio
  • Illuminazione esterna
  • Gestione dei rifiuti e pulizia delle’edificio

le aree di stoccaggio dei rifiuti dovrebbero essere posizionate a non meno di 10 metri dagli edifici di produzione. I contenitori dovrebbero essere con possibilità di chiusura. Le pulizie dovrebbero essere abbinate ed associate alla gestione dei rifiuti e affidate a personale esperto e qualificato per la pulizia delle are industriali.:

E’ consigliabile posizionare le luci esterne distanziandole di 5-6 metri dall’edificio per evitare l’attrattiva degli insetti.: La struttura dell’edificio deve essere concepita in maniera da rendere difficile l’accesso, la permanenza e i movimenti dell’infestante al suo interno. Le porte e le finestre dovrebbero essere fornite di bussole o tunnel e zanzariere e sarebbe opportuno installare delle lame d’aria. Le pareti non devono presentare scabrosità e punti di appiglio, i muri devono essere imbiancati e intonacati evitando la presenza di spigoli vivi e battiscopa che rendano complicate le operazioni di pulizia.

Canaline e tubazioni devono essere sigillate così come le fessure degli anfratti. Per la copertura dell’edificio è consigliabile l’utilizzo delle tegole, i canali discolo devono essere verificati e puliti periodicamente per evitare l’insorgenza di ristagni d’acqua. Infine, il perimetro esterno dell’edificio dovrebbe essere realizzato in calcestruzzo, senza l’impiego di ghiaia, sabbia o terreno per evitare la formazione di nidi e tane di vari infestanti.

Anche il colore dell’edificio potrebbe favorire l’attrattiva degli insetti e, per questo, è consigliabile evitare colori chiari come il bianco e il giallo e tutte quelle tonalità di colore che riflettono la luce U.V attraendo gli insetti. In un’industrial alimentare, inoltre, si presuppone vi siano macchinari e attrezzare che è necessario siano ispezionate e monitorate con periodicità.: La presenza di acqua sotto forma di laghetti e vasche è spesso causa di ristagni attribuibili allo scarso drenaggio del terreno e devono essere eliminate per impedire la proliferazione di zanzare e roditori.: la presenza di verde, ornamentale o incolto è sì fonte di benessere per i lavoratori ma è anche necessario sia oggetto di cure e accorgimenti atti alla prevenzione degli agenti infestanti.

Per questo, volendo adornare uno spazio verde circostante un’industria alimentare, sarebbe preferibile piantare alberi e piante sempre verdi che perdano il minor numero possibile di foglie, semi e frutti. Inoltre, l’accumulo di foglie nelle condutture, potrebbe generare ristagni d’acqua che favorirebbero la riproduzione di insetti e zanzare. Le chiome degli alberi sarebbe preferibile fossero distanti dagli edifici per evitare che roditori e insetti possano facilmente raggiungerli.

e piante non devono avere una densità elevata, sia per consentire l’ispezione delle aree verdi che per evitare di creare rifugi per gli infestanti. Il taglio dell’erba e il costante monitoraggio della vegetazione è indispensabile per la prevenzione tanto degli insetti striscianti e volanti che dei roditori.: ogni edificio è naturalmente calata in un contesto ambientale con le proprie peculiarità.

E’ necessario valutare cosa sia presente nei dintorni dell’edificio che ospiterà o che già accoglie attività produttive nel settore alimentare. Linee ferroviarie, aziende agricole e zootecniche, siti di stoccaggio o di trasformazione di rifiuti, zone incolte, presenza di vegetazione di vario genere, corsi e ristagni d’acqua rappresentano solo alcune delle possibili finti di infestazione di un sito. E’ anche importante conoscere la storia pregressa dell’edificio in quanto dalla destinazione d’uso, potrebbe ipotizzarsi uno storico di infestazioni.