Pavimento in legno

Chi nel proprio focolare domestico ama circondarsi di bellezza unica, di godersi un rilassante tepore naturale e di essere certo che l’ambiente circostante salvaguarda la propria salute, il pavimento in legno è la superficie ideale per provare questi sentimenti. Il pavimento in legno, noto come PARQUET, è adatto per chi non cerca in modo estenuante l’omogeneità delle superfici e delle tonalità perchè le venature del pavimento in legno e gli effetti derivanti dall’essenza da cui proviene non propone questo risultato ma tutt’altro. A differenza dei pavimenti provenienti dalla classica tecnologia edilizia il pavimento in legno parquet è attraente per la sua naturale "difformità" ed inoltre la sua gradevolezza è costante nel tempo se non addirittura maggiore quando la giusta usura provoca il processo di maturazione della sua superficie.       

Ci sono diversi prodotti disponibili sul mercato che possono essere utilizzati per la realizzazione di un pavimento in legno parquet i quali variano per essenza arborea, per dimensione e formato, per applicazioni tecniche particolari, per garantire maggiore stabilità (vedi i LISTONI A STRATI, derivati del legno) rispetto alle eventuali deformazioni del legno massello. La diversità di prodotto disponibile consente di scegliere, fra una vasta gamma di opportunità, ciò che più si adatta alle migliori soluzioni tecniche, ai personalizzati gusti, alla maggiore espressione (per tonalità di colori e funzioni di arredamento).

Un importante ruolo lo svolge il FALEGNAME parquettista il quale, considerata la sua esperienza, potrà suggerire ciò che meglio si addice per soddisfare l’utente finale. E’ giusto si conoscano due regole fondamentali quando si decide di applicare un pavimento in legno parquet, 1° se esso è in un ambiente dove è di facile accesso la luce del sole il pavimento in legno tende a scurirsi col passare del tempo (processo di ossidazione); 2° quando il pavimento in legno è posato in un ambiente di servizio come un bagno e/o una cucina oppure viene usato un riscaldamento a pavimento, la scelta del materiale è consigliabile orientarla verso un prodotto resistente all’umidità ed alle dilatazioni termiche.

Facendo cenno ai principali sistemi di assemblaggio del pavimento in legno parquet, tra essi i metodi più comuni sono:

  • Metodo ad INCOLLAGGIO, il legno viene attaccato con specifiche colle ad un massetto di allettamento in conglomerato cementizio il quale deve avere idonee caratteristiche tecniche. 
  • Metodo ad INCHIODATURA, il legno prevalentemente costituito da elementi di grandezza notevole (listoni) con preventiva lavorazione di "maschiettatura" [spessore 1cm a 2,5cm; larghezza 6cm a 15cm; lunghezza da circa 50cm a oltre 300cm per alcune essenze] è inchiodato, in modo che la testa del chiodo non si veda e nè la maschiettatura si danneggi, su supporti di legno (magatelli) preassemblati ed inglobati in un massetto di conglomerato cementizio.
  • Metodo FLOTTANTE (detto anche galleggiante), la tecnica di montaggio prevede l’assemblaggio dei listoni predefiniti con sistema ad incastro maschiettato direttamente su un pavimento preesistente con accettabili condizioni di planarità, previa posa di idoneo "materassino" isolante, generalmente senza usare colle e/o chiodi.     

I vari prodotti disponibili per commercializzare pavimenti in legno parquet possono essere sintetizzati per tipo, provenienza e caratteristiche così come di seguito sintetizzato, naturalmente il FALEGNAME parquettista saprà aggiungere a queste nozioni di base pertinenti informazioni aggiuntive.

LEGNO CHIARO

Acero: America del sud; beige chiarissimo; ossidazione bassa (varia poco il colore nel tempo). 

Faggio: Europa; rosa; non adatto a sbalzi di temperatura e variazione di umidità.

Rovere: Europa; giallastro; non adatto a circostanze con sbalzi di temperatura.

LEGNO BRUNO

Iroko: Africa; bruno giallastro; idoneo per ambienti di servizio (bagno, cucina, lavanderia)

Teak: Africa, Asia; giallo oro a marrone chiaro; ottima resistenza umidità (uso esterni e marini)

Afromosia: Africa; bruno olivastro; adatto a circostanze con sbalzi di temperatura. 

LEGNO ROSSO

Merbau: Indonesia, Malesia; bruno rossiccio con striature gialle; alta ossidazione luce solare.

Doussiè: Africa; bruno-dorato-rossastro; adatto a sbalzi di temperatura e variazione di umidità.

LEGNO SCURO

Wengè: Africa; bruno scuro nerastro; adatto a sbalzi di temperatura e circostanze di umidità.

Panga panga: "stesse caratteristiche del Wengè"

Mutenye: Africa; marrone-grigio tendente nero; inadatto a sbalzi di temperatura e di umidità. 

Indipendentemente dal tipo di legno che si sceglie per il proprio pavimento in legno parquet, questi necessita di trattamento di manutenzione (ripristino o protezione) a differenza della maggior parte di pavimenti classici provenienti dalla tecnologia edile.

Quando è richiesta l’esecuzione di un nuovo pavimento in legno parquet, ci sono delle lavorazioni principali che il FALEGNAME parquettista opera in base al tipo di prodotto che impiega. Se usa il parquet prefinito, essendo questi commercializzato comprensivo di levigatura e trattamento di finitura, può applicarlo direttamente tramite incollaggio.  

Quando il materiale del pavimento in legno parquet è costituito da listelli o listoni di legno massello semplicemente piallati, dopo la lavorazione della posa in opera il FALEGNAME parquettista procede con la levigatura necessaria per livellare tutta la superficie, azzerando eventuali difformità. La fase lavorativa successiva è la scartavetratura ed in fine la verniciatura che può essere ad olio e cera oppure con vernice (preferibilmente ecologica).

Se è richiesto un intervento di manutenzione straordinaria quando il pavimento in legno parquet esistente è particolarmente usurato il FALEGNAME parquettista esegue la rilamatura che consiste in un intervento di leggera abrasione superficiale per eliminare le asperità, poi successivamente stucca, ricarteggia e rivernicia.  

Quando necessita la manutenzione ordinaria per un pavimento in legno parquet il FALEGNAME parquettista esegue la lucidatura. Se le superfici sono trattate con vernici usa delle resine a base d’acqua altrimenti se la finitura è con cera la lucidatura la effettua con cera liquida.

Ultimo cenno si dedica al pavimento in legno parquet laminato (derivato del legno) conosciuto in gergo anche come finto parquet. La scelta di questa tipologia di materiale è spesso dovuta a motivi economici e/o pratici. Esso si posa prevalentemente in modo flottante e grazie alle numerose opzioni che offrono i laminati plastici si possono trovare con la similitudine di qualsiasi essenza lignea usata tradizionalmente come parquet. Non abbisogna di nessun tipo di trattamento.