Idraulico per manutenzione disostruzione sifone

Il sifone è applicato dall’IDRAULICO alle tubazioni di scarico. Tramite il principio dei vasi comunicanti interrompe le esalazioni dei cattivi odori provenienti dalle tubazioni creando un tappo con la stessa acqua di scarico.

L’acqua che fa da "tappo" nel sifone, è sostituita automaticamente ogni qualvolta che altra acqua viene smaltita tramite la stessa tubazione. Il sifone, assume delle forme e dimensioni diverse, l’IDRAULICO assembla un sifone sempre proporzionandolo ai tubi con esso collegati ed alla quantità di acqua che in esso vi deve scorrere. Può essere di piombo (vecchia generazione ormai non più in uso), di ottone cromato, di plastica.

Quando il sifone ad esempio è posto dall’IDRAULICO sotto un determinato sanitario (lavabo, bidet) ha la stessa grandezza del tubo di scarico ed ha forma prevalente di “U”-“V”. Quando il sifone è montato dall’IDRAULICO per raccogliere le acque di scarico di diversi sanitari, del bagno (lavabo, bidet, doccia, vasca, lavatrice), oppure della cucina (lavello, lavastoviglie) è più grande, ha la forma di una scatola tonda, generalmente è incassata nel pavimento e si chiama cassetta intercettatrice (scatola sifonata). Altrimenti, se l’IDRAULICO ha posto il sifone al servizio dello smaltimento di grande quantità di acqua, quanta quella di un edificio con più appartamenti (tubo verticale), le dimensioni dello stesso aumentano proporzionalmente sia che il sifone è costituito da tubo ricurvo ad “U”-“V” sia che esso è formato da un pozzetto sifonato con "diaframma" (barriera,veletta).

In ogni caso l’IDRAULICO ha sempre premura di rispettare il principio di funzionamento del sifone.

Quali sono i problemi derivanti dal sifone? Quali sono le soluzioni ai problemi 

Il sifone può perdere la sua funzione di "tappo" e quindi in tal caso si può avvertire il cattivo odore dalle tubazioni di scarico. Questo potrebbe accadere se dopo il montaggio non viene mai immessa o non vi si scarica acqua nel sifone per un lungo periodo di tempo. Infatti anche se le tubazioni di scarico inizialmente vanno in esercizio, il trascorrere del tempo fa evaporare l’acqua presente nel sifone perdendo dunque la sua caratteristica di "tappo".

Il sifone si potrebbe anche ostruire parzialmente o totalmente (per la caduta di oggetti dentro la piletta oppure per l’accumulo di capelli etc). Se il sifone si ottura parzialmente, l’acqua del bacino che stiamo usando e che desideriamo scaricare, va via molto lentamente. Se non interviene l’IDRAULICO con opportuni provvedimenti, i residui contenuti nell’acqua che mandiamo via continuano un poco alla volta ad ostruire sempre di più la tubazione di scarico creando una otturazione totale. Se dovesse accadere, l’acqua da scaricare non va più via di conseguenza non si possono più usare i sanitari o gli elettrodomestici (lavastoviglie, lavatrice) fino a quando interviene l’IDRAULICO il quale deve smontare il sifone, i relativi raccordi, pulire, disintasare le parti interessate e rimontare.   

Un altro inconveniente che più raramente potrebbe derivare dal sifone è la sua rottura che può dipendere, nel caso di quello in metallo (ottone cromato), dall’usura dovuta agli agenti aggressivi e corrosivi esistenti nelle acque reflue (acqua di risulta). In questo caso l’IDRAULICO provvede alla rimozione del vecchio sifone ed al montaggio del nuovo.