Insetti volanti

I MOSCERINI

I moscerini sono semplici da catturare ed intrappolare dentro la propria casa usando una trappola fatta di aceto ed acqua. Basta riempire un recipiente per circa ¾ di acqua ed aggiungere un cucchiaio di aceto di mele. Basta sistemare il contenitore sul proprio pensile della cucina vicino alla frutta matura oppure anche meglio fin troppo matura. I moscerini gireranno intorno per investigare e saranno uccisi. Per controllare le larve dei moscerini presenti sul terreno usare un prodotto organico naturale chiamato Neem™. Il Neem™ può essere acquistato in qualsiasi negozio che vende prodotti per l’agricoltura.

I gorgoglioni sono dei moscerini e possono essere un vero grande problema per i giardinieri. Sono dei succhiatori di sangue e preferiscono le zone intorno alla propria testa ed al proprio collo. Preferiscono deporre le uova dentro l’acqua in movimento ben ossigenata e poi si schiudono diventando dei vermi rotondi di colore nero. Un piccolo corso d’acqua può produrre milioni di questi insetti nocivi. Il metodo di controllo migliore è di spruzzare del Bti, che è una varietà particolare di Bt, nelle zone frequentate dai moscerini tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

LE TARME

Non usare mai delle palline di naftalina nei propri armadi; o neanche intorno alla casa, sono molto velenose, e molti animali domestici sono morti dopo averle mangiate ed hanno fatto ammalare centinaia di bambini. Le tarme adulte non sono le responsabili, quando cominciano a mangiare i propri abiti ed a lasciare dei buchi, ad ogni modo, sono le loro larve; quelle che fanno effettivamente il danno. La tarma femmina depone le uova sulla stoffa, e se è smossa molto facilmente anche le larve spariranno. Le larve, usano le macchie che contengono del cibo, urina o sudore per avere le proprie vitamine.

Se si lasciano degli abiti sudati dentro un armadio, le tarma li troveranno e ne assumeranno il controllo deponendo le proprie uova.

Se si è curiosi di sapere la quantità ed il tipo di tarme presenti dentro casa, basta sistemare un piatto od un contenitore poco profondi con dell’aceto bianco al proprio interno sopra la mensola per intrappolarle.

Verso la fine della primavera, provare ad appendere delle trappole al ferormone sopra gli alberi di mela. Esse contengono della carta adesiva ed una capsula di ormone femminile per attirare il maschio. Se si intrappolano i maschi allora non possono fecondare le femmine e quindi non ci saranno le uova.

Per fare della carta per respingere le tarme, basta mescolare insieme 4 porzioni di naftalina ed 8 porzioni di paraffina. Fondere il tutto e verniciarlo su un pezzo di cartoncino bianco mentre la soluzione è ancora calda.

Le seguenti erbe aromatiche possono essere sistemate all’interno del proprio armadio per respingere le tarme. Provare ad usare della mentuccia, assenzio, salvia, santolina, lavanda e menta.

Le mamestre

Del materiale in feltro o carta catramata può essere molto efficace contro le mamestre. Queste tarme color porpora chiaro molto piccole, uccidono i germogli giovani. Fare un’incisione nella carta e sistemarla completamente intorno alla pianta. Questo trattamento bloccherà le mamestre dal deporre le uova intorno alla base dei germogli delle piante di un cavolfiore; cavolo, broccoli o cavoletti di Bruxelles. La pianta si aprirà sempre di più, mentre cresce.

Le tignole dei panni

Siccome il cedro perde i suoi oli e la sua efficacia dopo 2-3 anni, non c’è da aspettarsi nessuna protezione da esso per nessun periodo di tempo molto esteso.

Se si è preoccupati d’avere delle uova di tignola nei propri vestiti di lana, basta sistemare l’indumento dentro una borsa di plastica e metterlo dentro il frigorifero per 24 ore. Questo trattamento ucciderà le uova in maniera permanente.

Mettendo i propri abiti sotto vuoto si eliminerà il problema, in ogni caso, si dovrebbe fare il manto, mentre ci si trova lì vicino.

Non ci sarà mai più un problema con le tarme se si sistema una mela da siepe dentro ogni armadio e si cambia circa ogni due mesi. Funzionano meglio delle pallette di naftalina senza quell’odore nauseabondo.

Se si ha un problema con le tarme, sarebbe meglio mettere l’indumento sospetto dentro una borsa di plastica e poi dentro al congelatore ad una temperatura di circa -4°F per sette giorni per eliminare tutte le uova e le larve.

Il calore può disinfettare i propri abiti ed uccidere tutte le tarme. Se gli abiti sono esposti ad una temperatura di 122°F per circa 12 minuti, oppure 140°F per un minuto si dovrebbe raggiungere lo scopo e gli abiti dovrebbero essere liberi dal problema delle tarme. Gli abiti di lana, ad ogni modo, non sopportano molto bene il calore, così sarebbe meglio usare il freddo.

La polvere di farina fossile (DE) spruzzata agli angoli degli scaffali. Per rendere la DE più efficace mischiare mezza quantità di piretro e mezza di DE.

Fare un sacchetto da appendere negli armadi usando della menta secca, grani di pepe, rosmarino, lavanda, foglie di alloro, chiodi di garofano interi e dei frammenti di legno di cedro.

Queste tarme si vedono raramente fino a quando non escono soltanto durante la notte per festeggiare sopra gli abiti. Esse preferiscono le fibre basate sulle proteine come i capi di lana, i tappeti e le pellicce, che sono una prelibatezza, pelo dei propri animali domestici e addirittura il proprio pettine.

Il lavaggio a secco ucciderà le tarme come anche le loro larve ma non bloccherà altri animaletti del genere, dall’attaccare gli abiti dopo che sono stati indossati e le sostanze chimiche sono sparite. Dopo averli lavati a secco, sistemarli dentro una borsa di plastica e conservarli al freddo in modo da conservarli se non si ha intenzione di indossarli per un po’ di tempo.

Le tarme odiano la luce del sole! Se si portano fuori i propri abiti alla luce del sole per 30 minuti, si eliminerà il problema. La cosa migliore è scuotere gli abiti per essere sicuri che tutti quanti cadano, comprese le larve e le uova.

Sistemare i frammenti di legno di cedro dentro una busta per abiti porosa; quindi appenderla nell’armadio. Alle larve non piace l’aroma del cedro. Si può anche mettere dell’essenza di cedro sopra un pezzo di stoffa assorbente ed appenderlo nell’armadio. L’essenza di cedro tende a funzionare meglio fino a quando i frammenti del legno di cedro perderanno la loro efficacia dopo parecchi mesi e l’essenza si asciuga. Gli antichi romani usavano l’essenza di legno di cedro messa sulle parti posteriori della pergamena per sbarazzarsi delle tarme che stavano mangiando le loro toghe.

Fare un sacchetto usando una combinazione di rosmarino, lavanda e petali di rosa ed appendere nell’armadio. Le scorze di limone secco funzionano anche molto bene per liberarsi delle tarme se messe nell’armadio.

Carpocapse

Le carpocapse possono essere trovate dovunque siano presenti gli alberi di mela o pera. Esse adorano le mele e quando si nota qualcosa di simile ad un verme dentro la mela, probabilmente si tratta di una carpocapsa. Depongono le proprie uova sopra i rami degli alberi e quando si schiudono nella galleria del bruco nel frutto, ne mangiano il torsolo, mentre lasciano il resto del frutto a noi.

Trascorrono l’inverno dentro i bozzoli appena sotto la corteccia dell’albero e di solito all’altezza di tre piedi più in basso.

La primavera è la stagione migliore per liberarsi di esse e possono essere eliminate dalla corteccia senza troppa fatica. Durante l’inverno sarebbe meglio spruzzare sopra la pianta un olio ortense di qualità.

Le trappole al ferormone sono disponibili in tutti i negozi che vendono prodotti biologici e funzionano bene. Ad ogni modo, non bisogna aspettarsi dei risultati immediati, in quanto ci vorranno circa due anni per liberarsi di questi insetti infestanti.

Verso la metà dell’estate, raschiare un’area dei propri alberi di mela e riscoprire la zona con una tela da sacchi (fissandola bene). Quando i bruchi cominciano a salire lungo l’albero per svilupparsi in pupa, essi si nasconderanno nella tela. La tela a quel punto può essere tolta e gettata via.

Se la vespa piccolissima è liberata verso l’inizio della primavera, essa eliminerà o al massimo ridurrà parecchio l’infestazione. Inoltre, spruzzando una soluzione di nematode Nc alla fine dell’inverno si avrà una grossa differenza.

All’inizio dell’estate si possono ricoprire i tronchi degli alberi con della carta appiccicaticcia oppure usare del Tanglefoot™ ed intrappolare i bruchi mentre scendono lungo l’albero. È meglio tenerle ricoperte per tutta l’estate se si ha questo problema.

Tignola dei cavoli

Per eliminare le tignole dei cavoli, basta usare dei girasoli selvatici. Colpire le foglie ed estrarne la linfa ed usarla come spray diluendone il liquido di una libbra e mezzo di foglie con 4 tazze d’acqua, scolare e spruzzare.

Bombice dispari

Questi insetti sono stati portati dagli Stati Uniti da un francese che sperava di allevarle insieme con i bachi da seta. La parte nordorientale degli Stati Uniti è la più colpita dal bombice dispari che attacca le querce, le betulle, i salici, i tigli, i tigli americani ed i meli. Esse tendono a sfogliare gli alberi e sono diventate il maggior insetto infestante.

Quella adulta difficilmente mangia qualsiasi cosa e la femmina non può volare. Il problema è, in ogni caso, che la larva è una mangiatrice vorace e si muove molto. La larva mangia di notte per la maggior parte del tempo ed è difficile da individuare.

La bombice femmina depone le uova in grossi ammassi che possono contenere fino a 1000 uova, sotto le pietre o sopra i tronchi degli alberi. Le uova si possono trovare anche sopra i mobili nel patio o sopra la macchina. I bruchi si possono allontanare fino a ½ miglio grazie ad una forte corrente di vento. Per qualche ragione quando l’ammasso di bombici diventa troppo alto, sono uccise da un virus.

Uno dei metodi migliori è quello di chiamare un professionista se l’infestazione è molto estesa. Se né spruzzando il Bt e né spruzzando il Neem™ si ottengono dei risultati senza l’uso di pesticidi o agenti chimici dannosi.

Le trappole al ferormone sono state molto efficaci nella cattura di questi insetti infestanti. Esso potrebbe essere ricoperto con il Dispalure® o il Gyplure® per lusingare quello maschio.

Un carabide chiamato Calosoma frigidum mangia il bruco e lo insegue. Il carabide ha uno splendore nero e verdastro ed è un cacciatore notturno. Un altro carabide che segue le larve del bombice dispari, è il Calosoma sycophanta ed è un altro eccellente cacciatore di bruchi.

Il controllo biologico di quest’insetto ha avuto un grande successo. L’insetto giapponese Oercyrtus kuvamai adesso è prodotto dai laboratoriUSDA ed è stato liberato in diversi stati, compreso il New Jersey, lo stato di New York ed in Pennsylvania. La femmina di questo parassita depone le proprie uova all’interno delle uova del bombice e ne distrugge la maggioranza di esse.

Se si ha un cucù dal becco nero o giallo che vive nelle vicinanze, sarebbe saggio attirarli nella propria proprietà finché non diventano un grosso numero per dare la caccia al bombice. Ci sono molti altri uccelli che adorano i bombici come pasto, ma il cucù ha una cosa vera per essi.

Il servizio forestale degli Stati Uniti usa un Nuclear Polyhedrosis Virus (NPV) e commercializzato come Gypchek®. Questo spray non è tossico nei confronti di tutti gli altri insetti e animali ma uccide il bombice dispari. Il servizio forestale raccomanda due irrorazioni per eliminare il problema.

Tignole indiane della farina

Questo è un insetto piccolissimo che non è attratto dalla luce. Queste tignole possono deporre fino a 350 uova, le quali si sviluppano dentro piccoli vermi che amano mangiare tutti i tipi di cereali, cracker, caramelle, frutta secca, peperoncini piccanti ed amano il cibo dei cani e dei gatti come dessert. Esse rilasciano dei fili di seta, mentre mangiano, che fa raggruppare insieme i cibi. La cosa migliore è congelare i cibi se si ha questo problema, e si uccideranno tutte.

Le tignole che scavano dei buchi dentro lo stelo

Se si ha un problema con questo genere di tignole, tutto quello che si deve fare per controllarle è ridurre in polvere qualche foglia giovane dell’albero della gomma molto finemente ed usarla per spolverare. Si possono anche spaccare alcune foglie giovani e metterle in ammollo dentro l’acqua aggiungendo alcune gocce di sapone liquido. Scolare le foglie fino a quando l’acqua non assume un colore verde, in seguito usarla come spray. È meglio usare lo spray, quando le tignole sono attive. Testare prima su una zona delle piante in quanto la miscela le potrebbe bruciare.

VESPE/DAI GIACCHETTI GIALLI/API

Segni di riconoscimento: le vespe adulte hanno una lunghezza di circa un pollice ed un colore giallo luminoso e nero oppure alcune volte hanno delle decorazioni a strisce bianche e nere sopra l’addome, secondo la specie. Hanno le ali chiare e ripiegate in maniera ordinata all’indietro quando non volano. Le regine hanno una dimensione doppia rispetto alle operaie.

Informazioni generali: le vespe sono insetti benefici che non daranno fastidio alle persone fino a quando non sono disturbate. Esse mangiano gli insetti nocivi e possono essere eliminate soltanto tramite il proprio intervento immediato quando sono fastidiose. Le vespe sono attive durante l’impollinazione di un certo numero di piante coltivate compresi i meloni e gli spinaci. Rimanere molto lontano dal posto dove hanno il nido fino a quando non ti attaccano se ti sei avvicinato troppo. Se si vede più di una vespa dentro la propria abitazione, probabilmente stanno facendo un nido ed hai bisogno di compiere una completa investigazione.

Le vespe dalla giacchetta gialla sono molto aggressive e si nutriranno di dolci e carne. Un nido, dura soltanto per un anno, dopodichè la regina vola via per cominciarne un altro e le operaie muoiono. Un nido che è stato abbandonato non sarà mai più usato di nuovo.

Se si è stati punti da un’ape, quella dalla giacchetta gialla o da una vespa assicurarsi di non avere fatto uscire il pungiglione. Quando ci si prova, si potrebbe far entrare più veleno dentro il corpo spremendolo. Il metodo migliore per toglierlo è quello usando una carta di credito e raschiarlo via ad un angolo, finché non si smuove. Con questo sistema si bloccherà il flusso di veleno che entra dalla pelle.

La lacca per capelli darà un temporaneo sollievo se ci sono delle api o delle vespe che gironzolano intorno lungo la propria zona per mangiare fatta dall’erba. Basta spruzzare contro di esse della lacca ricoprirà le loro ali, in modo che non riescano più a volare. In ogni caso, alla fine ciò le logorerà e si vorrà non trovarsi lì intorno, quando ciò accade.

Le vespe e quelle dalla giacchetta gialla sono molto sensibili alle vibrazioni come quelle prodotte da chi corre, strilla o qualsiasi altro movimento veloce in qualunque posto nelle vicinanze al loro nido. Esse investigheranno ed entreranno in azione se si sentono minacciate.

Se delle api ci stanno inseguendo, la cosa migliore da fare è quella di cominciare a correre seguendo una traiettoria a zig-zag, in modo da confonderle. Questo sistema ci dovrebbe salvare dall’essere punti più di una volta.

Eventi che attirano le vespe

  • Le vespe saranno attirate dai cibi che contengono proteine ed amano essere ospiti nei barbecue.
  • Un piatto di carne lasciato fuori le attirerà.
  • Le vespe lasciano dei segni sopra i cibi, ed anche quando sono state mandate via, ritorneranno nella stessa area.
  • Verso la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno esse adorano i dolci e sono più aggressive.
  • Se si uccide una vespa pestandola esse rilasceranno un ferormone, che ne attira delle altre.
  • La frutta marcia attirerà delle vespe.
  • Non dovrebbero essere usati i profumi se nell’area sono presenti delle vespe.
  • Le vespe sono attirate dalla luce gialla.
  • Rimuovere i nidi solo nelle ore notturne. Piazzare un panno di stoffa per coprire interamente il nido e chiuderlo.
  • Bruciare un nido le renderà furiose nei confronti di chi lo ha bruciato.

Se si decide di eliminare il nido di alcune vespe, o di altre dalla giacchetta gialla durante la notte mentre dormono, assicurarsi di non usare una torcia elettrica oppure generare un’ombra sul nido. È meglio sistemare un foglio di cellofan di colore rosso sopra la lente in quanto la luce rossa non le disturba.

Se si localizza un nido sul terreno, provare a coprirlo con una grossa boccia per i pesciolini rossi e lasciarcelo per 2 settimane per eliminare il nido.

Sistemando del ghiaccio secco intorno al nido presente sul terreno, lo si eliminerà gettando dell’anidride carbonica all’interno di esso. Il CO2 è più pesante dell’aria ed entrerà nel nido che è in parte sotto terra.

Se si inietta una schiuma isolante per aerosol all’interno del loro nido durante la notte (usando una luce rossa), si eliminerà il loro nido. Questo sistema è usato di frequente all’interno delle cavità presenti negli alberi oppure i tronchi di albero abbattuti.

Una dolce ed attraente esca può essere preparata usando un 5% di DE, oppure borato di sodio (borace) e miele o gelatina. Formare delle piccole palle e lasciarle nell’area che esse frequentano. Essere sicuri che non si trovi vicino agli animali domestici o bambini finché non si trovi in un punto che non possono raggiungere. Adorano anche i barattoli di soda che sono lasciati in giro da bambini.

Gli estintori a base di CO2, funzionano bene per liberarsi dei nidi degli insetti che pungono. Per avere i risultati migliori usarlo di notte.

Quelle dalle giacchette gialle di solito fanno i propri nidi nel terreno. Ci sono due animali che amano innalzare questi nidi; essi sono le moffette e gi orsetti lavatori. Essi vivranno andando a caccia delle giacchette gialle, quando le riescono a trovare.

Se si mette qualche bevanda frizzante dolce dentro una bottiglia di plastica alta e si lascia fuori, le giacchette gialle cominciano ad entrare in confusione e non saranno più capaci di uscire. Un pezzo di fegato fresco o prosciutto sistemati lontano dalla propria area aiuta allo stesso modo.

LE MOSCHE BIANCHE

Segni di riconoscimento: queste sono delle mosche con una forma simile a quella della tarma, hanno un colore bianco latte e sono coperte con una polvere simile a cera. Depongono le loro uova sulla parte di sotto delle foglie. Le uova hanno un colore giallo e diventeranno grigie, quando sono mature. Se si scuote una pianta che si pensa sia stata infestata dalle mosche bianche, queste cimici sottili simili a tarme, si alzeranno in volo dalla parte sottostante delle foglie. Esse assomigliano a “forfora volante” e si moltiplicano molto rapidamente.

Informazioni generali: le mosche bianche espellono del miele appiccicoso che danneggerà anche una pianta robusta. Questi sono degli insetti molto dannosi nelle serre o nelle piante da interno in quanto a loro piacciono le aree calde e riparate. Si trovano maggiormente negli Stati Uniti meridionali. Non sono delle mangiatrici difficili da accontentare e danneggeranno quasi tutte le piante, particolarmente quelle che deficitano di magnesio e fosforo.

Provare ad usare 10 cucchiai di Dr. Bronner’s Peppermint Soap™ in 1 gallone di acqua ed aggiungere un cucchiaio di piretro ed uno di olio di girasole alla miscela. Questo spray di solito è usato unicamente contro una seria infestazione. Per una minore infestazione usare del Jungle Rain™. Ricordarsi che se non si controlla la popolazione di formiche, non si può controllare neanche quella di mosche bianche, in quanto il loro cibo preferito proviene dagli afidi, che sono riuniti dalle formiche e producono miele.

Le mosche bianche danneggeranno le proprie piante di pomodoro finché non si protegge. Tutto quello che si deve fare è sistemare un piccolo barattolo (barattolo di verdura) che è stata dipinta di giallo oltre la sommità dello stelo che sorregge la pianta di pomodoro, in seguito sistemare una piccola borsa sopra il barattolo e strofinare della Vaseline® sopra di essa. Con questo sistema si eliminerà il problema della mosca bianca.

Il parassita Encarsia formosa attaccherà lo stadio larvale della cimice e ne eliminerà il problema. La coccinella ed il neurottero crisopide lo troveranno come un piatto prelibato con cui pranzare.

Se si ha un aspirapolvere portatile ci sarà molto utile. Basta passare l’aspirapolvere sulla pianta e si elimineranno le mosche bianche. Bisogna essere sicuri che l’aspirapolvere non sa troppo potente e danneggi la pianta, quando ci si prova.