mosche bianche

Delle nuvole di piccoli insetti bianchi stanno comparendo intorno agli alberi del proprio giardino. Delle macchie nerastre stanno comparendo sulle foglie dei propri alberi di agrumi ed assomigliano ad una fusaggine sopra le foglie, ed il proprio ibisco ha delle pellicole bianche di uno spesso tessuto a strisce pendente sotto le proprie foglie. Sembra che questa piccola mosca abbia assunto il controllo del proprio cortile.

LOTTARE CONTRO UN NEMICO PICCOLISSIMO

Molti degli stessi metodi per controllare gli afidi, come le gialle trappole appiccicose già descritte in precedenza, funzioneranno anche contro le mosche bianche. Sostenere con tutori o pali le trappole all’altezza della pianta, lontane dalla luce diretta del sole, per avere dei risultati migliori. Sostituirle quando sono sporche.

Il nasturzio è la pianta preferita dalle mosche bianche, e piantandone alcuni si faranno felici le mosche bianche e rimarranno lontane dalle preziose piante del proprio giardino. Alle mosche bianche piacciono anche le calendole, piantarne alcune dentro ed intorno al giardino, ed esse sono conosciute per essere un eccellente repellente contro le mosche bianche.

I predatori naturali come gli scarabei con le ali merlettate e le coccinelle sono golose delle mosche bianche. La Encarsia formosa, un parassita disponibile in commercio, si nutre di mosche bianche durante il suo stadio di ninfa immobile. Raccogliere le foglie infestate di più dalle piante e poi gettarle darà una grossa possibilità ai predatori benefici di controllare gli insetti infestanti.

Le mosche banche giganti sono un grosso problema in California, ma una nuova vespa predatrice è stata scoperta in Messico quest’anno, e dovrebbe fornire un qualche controllo biologico efficace nel prossimo futuro.

Molti giardinieri fanno affidamento su una forte irrorazione di acqua per ridurre molto la popolazione di mosche bianche. Se sono necessarie delle misure più forti, uno spray di acqua saponata oppure anche uno spray commerciale di sapone insetticida potrebbe andare bene.

Una soluzione di acqua ed alcool è nota per essere un efficace controllore contro questo genere di mosche. Questo spray funziona bene anche sulle piante di casa che non riescono a sopportare il forte metodo spray con il manicotto. Si può anche spalmare con piccoli tocchi leggeri questa soluzione sopra le piante presenti in casa con un batuffolo di ovatta.

Un piccolo aspirapolvere aspirerà molte ninfe ed adulte presenti sopra le piante. Questo sistema funziona di più durante la mattinata, quando le mosche bianche sono fredde e si muovono lentamente. Prima di tutto, aspirare un po’ di acido borico, (un paio di cucchiai da tavola andranno bene) per uccidere le mosche, quando arriveranno nel sacco dell’aspirapolvere, oppure mettere il sacco che contiene le mosche nel congelatore per ucciderle.

Spray per il controllo della mosca bianca: 1 tazza di acqua; ¾ di tazza di alcool; Mischiare e spruzzare sopra le piante. Controllare che non ci siano scottature prima di trattare tutta la pianta. Risciacquare le piante dopo che lo spray ha agito per qualche minuto, questo aiuterà a ridurre il rischio di bruciature.

Uno spray emulsionante disponibile in commercio di olio è un sistema per il controllo delle mosche bianche nei grossi alberi di agrumi. Ci sono oli derivanti dal petrolio che uccidono le mosche al solo contatto tramite soffocamento. In ogni caso, non ci sono oli specifici e faranno male anche agli insetti benefici con cui entrano in contatto. Come con tutti i metodi per il controllo delle mosche bianche, il trattamento della parte inferiore delle foglie è molto importante. Ci sono molti oli disponibili al mercato, per questo scopo. A molti giardinieri piace usare un olio paraffinico, ma accordarsi con il proprio vivaio di zona per quello che si adatta ai bisogni del proprio giardiniere. Gli esperti si raccomandano di evitare l’uso di questi oli durante le ore molto calde – si potrebbero effettivamente friggere le foglie sopra le piante.

MOSCA PICCOLA, GROSSO PROBLEMA

Queste mosche piccolissime (1/2 pollice) sono strettamente affini agli afidi ed insetti della stessa dimensione. Le mosche bianche sono presenti in tutto il mondo e sono state per un po’ di tempo un problema ai coltivatori di alberi di agrumi in Florida ed in California. Le piante coltivate, come la lattuga, sono anche state colpite duramente dalle mosche bianche durante i recenti anni. Le mosche sono soprannominate così a causa della loro fine polverina bianca che copre le loro ali ed il loro corpo.

Le mosche bianche cominciano la loro vita come piccolissime uova (1/100 di pollice di lunghezza) attaccate a piccoli steli alla parte inferiore di piante ospitanti. La cova delle ninfe dura dai quattro ai dodici giorni e sono chiamate “creature striscianti.” Durante questo stadio la mosca bianca è in grado di muoversi sopra la pianta. Le creature striscianti molto presto cominciano a nutrirsi sulla pianta inserendo le parti perforanti della loro bocca. Dopo essersi nutrite e cresciute, la muta delle ninfe fino ad una forma priva delle zampe, la quale è piatta ed ovale simile ad una squama oppure una cimice pezzata. La mosca bianca attraversa altre due mute e dopodichè ricompare come un adulto. Da tre a quattro generazioni sono prodotto in una stagione. L’insolito ciclo vitale della mosca bianca diventa una delle pesti più difficili da trattare.