I PIPISTRELLI

I pipistrelli sono uno degli animali più denigrati di tutti i tempi. Chi non pensa ai pipistrelli, quando si sente la parola vampiro? Molte persone pensano ancora ai pipistrelli come degli sporchi succhiatori di sangue che volano di notte alla ricerca delle proprie vittime. Naturalmente, negli Stati Uniti le persone stanno cominciando a saperne di più. Qui, i pipistrelli sono gli eroi dei giardinieri: essi sono dei validi impollinatori, e mangiano anche una grossa quantità di insetti per notte. I pipistrelli mangiatori di insetti di solito catturano la propria preda a mezz’aria, e spariscono senza emettere suoni, così molte persone hanno i pipistrelli nel proprio recinto e probabilmente neanche lo sanno.

È BUONO AVERE UN PIPISTRELLO VICINO CASA

I pipistrelli sono notturni e parecchi sono crepuscolari, il che vale a dire che sono attivi all’alba ed al tramonto. Trascorrono le loro notti alla ricerca di cibo, maggiormente d’insetti come le blatte, le falene, le cicadellidi, e le zanzare. Una colonia di 150 grossi pipistrelli marroni può proteggere gli agricoltori da oltre diciotto milioni o più di tipi di vermi ogni estate. Basta immaginare quanto lavoro gli agricoltori devono fare per proteggere le loro piante da un’invasione di questi vermi se non fosse per i pipistrelli! Sfortunatamente, i pipistrelli sono mangiatori indiscriminati che mangeranno qualsiasi insetto trovano. A noi piace pensare che mangiano soltanto i parassiti, ma loro preferiscono anche gli insetti utili.

Un’area in cui i pipistrelli eccellono è quello del controllo delle zanzare e dei moscerini. Un unico pipistrello può catturare 600 zanzare in un’ora. Se ci si è mai trovati in una nuvola di moscerini, basta immaginare quella nuvola dieci volte peggiore senza i pipistrelli. Nelle aree con una grossa quantità di zanzare, la gente è stata costretta a costruire delle case dei pipistrelli per incoraggiarli ad appollaiarsi nelle vicinanze.

Una casa per i pipistrelli è semplice da costruire ed assomiglia ad una gabbia per gli uccelli con un’entrata in basso. Esistono molti progetti disponibili per costruire una casa per i pipistrelli, ma quello mostrato nelle pagine seguenti, dal Bat Conservation International ad Austin, Texas, unisce una semplice costruzione, leggera, ed a basso costo.

Quando la costruzione della casa è terminata, appendere la scatola ad almeno quindici o venti piedi di altezza. Prima di saperlo, si avrà un posatoio per un pipistrello (o tanti pipistrelli). Se la costruzione della casa comporta molte difficoltà, se ne può ordinare una dal Bat Conservation International chiamando il numero, (800) 538-BATS.

Oltre che nutrirsi d’insetti, i pipistrelli sono eccellenti impollinatori, un fatto che è stato sottovalutato da molti. Negli ecosistemi della foresta pluviale, i pipistrelli giocano un ruolo chiave nell’impollinazione dei fiori e nella dispersione dei semi di molti alberi e arbusti. La maggior parte degli alberi da frutto tropicali, crescono negli Stati Uniti e questo dipende anche dall’impollinazione dei pipistrelli. L’avocado, le piante di agave (da cui è prodotta la tequila), le banane, il mango, gli anacardi, i datteri, i fichi sono solo alcune delle piante che traggono beneficio dall’impollinazione dei pipistrelli.

Il guano del pipistrello (le feci) è anche ottimo come fertilizzante. Uno studio suggerisce che il guano del pipistrello ridurrà realmente il residuo di pesticidi nel terreno. La sostanza batterica contenuta all’interno del guano adesso è stata usata per togliere il veleno dai detergenti gettati via e recuperati, e produce gasolina ed antibiotici.

Qualche volta un pipistrello si sistemerà in un attico o nelle grondaie di una casa. In questi casi, il pipistrello diventa un ospite non voluto, e separare quella particolare area è il sistema migliore per mandarlo via. Aspettare che il pipistrello esca alla ricerca di cibo prima di sistemare il tramezzo.

RIMANENDO CON I PIPISTRELLI

I pipistrelli fanno parte del gruppo di mammiferi appartenenti ai Chiroptera. I pipistrelli sono gli unici veri mammiferi che volano, ed alcuni stimano che abbiano cominciato a volare da circa sessanta milioni di anni. Loro portano a termine quest’impresa volando con le loro “mani.” La mano di un pipistrello forma l’ala. Una sottile membrana si stende tra le ossa delle dita e scende lungo le ossa della mano fino all’avambraccio, ed un’altra membrana attacca la cosa e le zampe posteriori.

C’è qualche divergenza di opinioni circa la vista dei pipistrelli. Alcune persone pensano che i pipistrelli sono ciechi (per tale ragione il vecchio modo di dire (cieco come un pipistrello”). I pipistrelli invece possiedono dei piccoli occhi, ma non sono ciechi. Ad ogni modo, gli scienziati concordano sul fatto che la visione dei pipistrelli non è probabilmente necessaria, quando usano l’ecolocazione (un tipo di sonar) per individuare il cibo. Quando i pipistrelli volano, essi emettono dei suoni ad alta frequenza che si rifrangono dagli oggetti intorno a loro. Le loro orecchie sensibili raccolgono i suoni, cosicché traducono questi suoni e trovano il cibo.

I pipistrelli possono essere trovati dappertutto negli Stati Uniti. Circa il quaranta percento delle specie di pipistrelli americani è in pericolo di estinzione, con molti messi in lista come minacciati o messi a repentaglio. Il piccolo pipistrello marrone ha una portata che comprende quasi tutti gli Stati Uniti. È anche il mammifero più longevo al mondo per la sua dimensione; ha una durata di vita che spesso spera i trentadue anni. Molti pipistrelli hanno un colore che varia dal marrone al nero, e tutti pendono con la testa in giù, quando riposano.

Alcuni pipistrelli trasmigrano, mentre altri no. Alcune specie sono note per percorrere oltre 1000 miglia tra le sistemazioni estive e quelle invernali. Quei pipistrelli che non trasmigrano cadono in letargo nei loro posatoi. Lì, loro vanno in letargo per l’inverno (a differenza dei colibrì che vanno in letargo ogni notte o tutte le notti!).

Molte nidiate dei pipistrelli consistono in uno o due giovani per anno, che sono nati nel mese di maggio o giugno. Questa bassa percentuale di riproduzione rende il pipistrello eccezionalmente vulnerabile ed in pericolo di estinzione. I giovani, chiamati cuccioli, rimangono con le loro madri per circa un mese, tempo nel quale sono capaci di volare e nutrirsi da soli.