Arum

ArumLe specie del genere Arum, note con molti nomi comuni tra cui "gigaro" e "pan di serpe", sono tutte ottime piante tappezzanti invernali ed esemplari da foglia ideali per la coltivazione all’ombra.

Arum italicum italicum `Marmoratum’, grazie alle sue foglie verdi ornate da splendidi disegni bianchi, è una delle varietà più apprezzate. Come ogni altro arum è decorativa tutto l’anno: il fogliame, che spunta in autunno, è seguito in primavera da vistosi fiori eretti e, in autunno, da bacche lucenti, che purtroppo sono velenose; per questo, se il giardino è frequentato da bambini piccoli, è meglio evitarne la coltivazione. Inoltre, in ogni caso, è bene indossare i guanti per maneggiarli perché la linfa della pianta e il succo delle sue bacche possono risultare irritanti per la pelle.

Gli arum hanno un odore particolare, che può essere sgradito all’uomo, ma non agli insetti impollinatori; perciò, queste piante sono una buona scelta per il giardino naturale.

POSIZIONE

ArumGli arum amano crescere in ombra parziale e in terra ricca di humus, umida in autunno-inverno ma non troppo geliva; è anche essenziale che sia ben drenata, così che si possa asciugare quasi del tutto durante mesi estivi, periodo in cui i tuberi si trovano nella fase di riposo vegetativo.

PIANTAGIONE

Preparate il terreno diserbandolo ed eliminando eventuali sassi; se necessario, arricchitelo incorporando composta da giardino ben matura o terriccio di foglie. I tuberi si piantano in estate, a una profondità di 8-10 cm e a una distanza di circa 30 cm l’uno dall’altro. Dopo la piantagione, innaffiate molto bene.

CONCIMAZIONE

A fine estate, circondate i cespi di arum con una pacciamatura di letame ben maturo o di composta.

IL PRIMO ANNO

Durante l’autunno e l’inverno bagnate la terra in caso di siccità prolungata.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

ArumIn autunno il fogliame dell’arum costituisce la base perfetta su cui far risaltare il porpora-viola di ciclamini e colchici. Gli arum si combinano bene anche con Lysichiton anwicaaaus (una pianta anch’essa amante dei terreni umidi e addirittura acquitrinosi), che in primavera sfoggia vistose spate gialle a livello del terreno.

CONSIGLI

Gli arum si comportano in maniera opposta rispetto alle altre perenni: in estate, quando la maggior parte delle piante è in pieno sviluppo, gli arum vanno invece in riposo e preferiscono rimanere indisturbati, così che i loro tuberi possano asciugare lentamente. A fine autunno, quando queste piante iniziano nuovamente a produrre foglie, innaffiatele bene e continuate a farlo se l’inverno è poco piovoso.

A fine inverno, raccogliete le splendide foglie di arum Marmoratum: vi saranno utilissime per creare uno sfondo su cui far risaltare bucaneve e narcisi precoci nelle composizioni fiorite per la casa.