Le specie del genere Arum, note con molti nomi comuni tra cui “gigaro” e “pan di serpe”, sono tutte ottime piante tappezzanti invernali ed esemplari da foglia ideali per la coltivazione all’ombra.
La Pianta Arum: Bellezza Esotica
Arum italicum italicum `Marmoratum’, grazie alle sue foglie verdi ornate da splendidi disegni bianchi, è una delle varietà più apprezzate. Come ogni altro arum è decorativa tutto l’anno: il fogliame, che spunta in autunno, è seguito in primavera da

vistosi fiori eretti e, in autunno, da bacche lucenti, che purtroppo sono velenose; per questo, se il giardino è frequentato da bambini piccoli, è meglio evitarne la coltivazione. Inoltre, in ogni caso, è bene indossare i guanti per maneggiarli perché la linfa della pianta e il succo delle sue bacche possono risultare irritanti per la pelle.
Gli arum hanno un odore particolare, che può essere sgradito all’uomo, ma non agli insetti impollinatori; perciò, queste piante sono una buona scelta per il giardino naturale.
Gli arum amano crescere in ombra parziale e in terra ricca di humus, umida in autunno-inverno ma non troppo gelida; è anche essenziale che sia ben drenata, così che si possa asciugare quasi del tutto durante mesi estivi, periodo in cui i tuberi si trovano nella fase di riposo vegetativo.
Preparate il terreno diserbandolo ed eliminando eventuali sassi; se necessario, arricchitelo incorporando composta da giardino ben matura o terriccio di foglie. I tuberi si piantano in estate, a una profondità di 8-10 cm e a una distanza di circa 30 cm l’uno dall’altro. Dopo la piantagione, innaffiate molto bene.
A fine estate, circondate i cespi di arum con una pacciamatura di letame ben maturo o di composta.
Durante l’autunno e l’inverno bagnate la terra in caso di siccità prolungata.
Coltivazione e Cura della Pianta Arum
In autunno il fogliame dell’arum costituisce la base perfetta su cui far risaltare il porpora-viola di ciclamini e colchici. Gli arum si

combinano bene anche con Lysichiton americano (una pianta anch’essa amante dei terreni umidi e addirittura acquitrinosi), che in primavera sfoggia vistose spate gialle a livello del terreno.
Gli arum si comportano in maniera opposta rispetto alle altre perenni: in estate, quando la maggior parte delle piante è in pieno sviluppo, gli arum vanno invece in riposo e preferiscono rimanere indisturbati, così che i loro tuberi possano asciugare lentamente. A fine autunno, quando queste piante iniziano nuovamente a produrre foglie, innaffiatele bene e continuate a farlo se l’inverno è poco piovoso.
A fine inverno, raccogliete le splendide foglie di arum Marmoratum: vi saranno utilissime per creare uno sfondo su cui far risaltare bucaneve e narcisi precoci nelle composizioni fiorite per la casa.
L’Arum è un genere botanico che comprende circa 25-30 specie diverse, ciascuna con caratteristiche uniche che le distinguono. Ecco alcune informazioni aggiuntive sul genere Arum:
Habitat e Distribuzione
Le piante del genere Arum sono native principalmente dell’Europa meridionale, dell’Africa settentrionale e dell’Asia occidentale. Crescono spontaneamente in ambienti boschivi, lungo le rive dei fiumi e in aree umide e ombreggiate. Alcune specie si sono adattate anche a climi più rigidi, come l’Arum maculatum, che si trova in gran parte dell’Europa centrale.

Caratteristiche Morfologiche
Le piante di Arum sono rizomatose, il che significa che si diffondono attraverso rizomi sotterranei, formando spesso ampie colonie. Le foglie sono generalmente grandi, di forma lanceolata o sagittata, e possono avere una superficie liscia o maculata. Durante la fioritura, l’Arum produce un’infiorescenza composta da uno spadice avvolto da una spata. Il colore della spata varia da specie a specie, e può essere bianco, verde, giallo, marrone o persino violaceo.
Ciclo di Vita e Coltivazione
L’Arum è una pianta perenne che fiorisce in primavera o all’inizio dell’estate. Dopo la fioritura, produce bacche colorate che contengono semi. In giardinaggio, l’Arum è apprezzato per la sua capacità di crescere in condizioni di scarsa illuminazione e suoli umidi. È una pianta rustica, che richiede poca manutenzione una volta stabilita. Tuttavia, per ottenere la migliore crescita, è consigliabile piantarla in un terreno ben drenato e arricchito con sostanza organica.
Usanze e Utilizzi Tradizionali
Nella tradizione popolare, alcune specie di Arum erano utilizzate a scopi medicinali, nonostante la loro tossicità. Ad esempio, in alcune culture, il rizoma dell’Arum maculatum veniva essiccato e lavorato per produrre farine, utilizzate poi per trattare

malattie della pelle o come espettorante. Tuttavia, è importante sottolineare che l’utilizzo medico di questa pianta è altamente sconsigliato senza la supervisione di un esperto, data la sua tossicità.
Tossicità e Precauzioni
Tutte le parti della pianta di Arum, comprese le foglie, i rizomi e i frutti, contengono cristalli di ossalato di calcio, che sono altamente irritanti per le mucose e possono causare sintomi come bruciore, gonfiore, nausea e difficoltà respiratorie se ingeriti. Il contatto con la linfa della pianta può causare dermatiti in individui sensibili. Per questo motivo, è consigliabile utilizzare guanti durante la manipolazione della pianta e assicurarsi che bambini e animali domestici non abbiano accesso alle piante di Arum.
Significato Culturale e Simbolismo
L’Arum ha un significato simbolico che varia a seconda della cultura. In alcuni contesti, è associato alla morte e alla rinascita, simbolizzando il ciclo della vita. In altre tradizioni, rappresenta la purezza e l’innocenza, simile alla simbologia dei fiori di calla, che appartengono a una famiglia botanica strettamente correlata.
L’Arum, con la sua combinazione di bellezza e pericolo, continua a essere una pianta di grande fascino sia per i giardinieri che per i botanici.

Come eliminare Arum Italicum
Eliminare l’Arum italicum, noto anche come Gigaro chiaro o Calla selvatica, può essere una sfida poiché è una pianta perenne molto resistente che si diffonde rapidamente attraverso i suoi rizomi sotterranei. Tuttavia, ci sono diverse strategie che puoi adottare per controllare o eliminare questa pianta indesiderata:
1. Rimozione Manuale
Scavare i rizomi: Uno dei metodi più efficaci è la rimozione manuale dell’intera pianta, compresi i rizomi. Questo richiede di scavare a fondo, poiché i rizomi possono estendersi abbastanza in profondità nel terreno. È importante rimuovere il più possibile dei rizomi, poiché anche piccoli frammenti possono rigenerare nuove piante.
Ripetizione: La rimozione manuale potrebbe richiedere più tentativi, poiché è facile che i rizomi vengano spezzati e lasciati nel terreno. Monitorare l’area e rimuovere le nuove piante non appena emergono è fondamentale.
2. Utilizzo di Pacciamatura
Soffocare la pianta: Coprire l’area infestata con uno strato spesso di pacciame, fogli di plastica nera o tessuto per il controllo delle erbacce può aiutare a soffocare l’Arum italicum, impedendo alla luce di raggiungere la pianta e quindi limitandone la crescita. Questo metodo funziona meglio se combinato con la rimozione manuale.

3. Uso di Erbicidi
Erbicidi sistemici: Gli erbicidi contenenti glifosato possono essere efficaci contro l’Arum italicum. Applicali direttamente sulle foglie quando la pianta è attivamente in crescita. Gli erbicidi sistemici verranno assorbiti dalle foglie e trasportati ai rizomi, aiutando a uccidere la pianta dall’interno.
Precauzioni: Quando si utilizzano erbicidi, è importante seguire attentamente le istruzioni del produttore e prendere precauzioni per proteggere le piante desiderate e l’ambiente circostante. Evita di applicare erbicidi in giornate ventose o quando è prevista pioggia.
4. Modifica delle Condizioni Ambientali
Migliorare il drenaggio: L’Arum italicum prospera in terreni umidi e ombreggiati. Migliorare il drenaggio del terreno e aumentare l’esposizione alla luce solare (ad esempio, diradando alberi o arbusti vicini) può creare condizioni meno favorevoli per la crescita della pianta.
5. Monitoraggio Continuo
Sorveglianza dell’area: Dopo aver rimosso l’Arum italicum, è essenziale monitorare l’area per diverse stagioni di crescita, poiché i rizomi residui possono produrre nuove piante. Rimuovi immediatamente qualsiasi nuova crescita che osservi.

6. Consulenza Professionale
Esperti di gestione delle erbe infestanti: Se l’infestazione è estesa o difficile da gestire, potrebbe essere utile consultare un esperto di controllo delle erbe infestanti o un giardiniere professionista che possa consigliare strategie specifiche per la tua situazione.
Con pazienza e una gestione costante, è possibile ridurre significativamente o eliminare del tutto l’Arum italicum dal tuo giardino o terreno.