Una fognatura ostruita si annuncia quasi sempre prima di bloccarsi del tutto: lo scarico rallenta, l’acqua risale nei sanitari ai piani bassi, compaiono odori nei pozzetti. Intervenire in quella fase costa molto meno che gestire un rigurgito a ostruzione avvenuta.
Le cause più frequenti sono l’accumulo di grassi e residui alimentari nelle condotte di cucine e ristorazione, i materiali non biodegradabili gettati nei sanitari, le radici che penetrano nei giunti delle tubazioni interrate e i cedimenti o le contropendenze delle condotte più vecchie.
Come si affronta un’ostruzione
- Individuazione del punto ostruito, se necessario con videoispezione della condotta.
- Stasatura ad alta pressione: il getto d’acqua rimuove incrostazioni e depositi senza intaccare la tubazione.
- Rimozione delle radici quando l’ostruzione nasce da apparati radicali entrati nei giunti.
- Aspirazione e conferimento del materiale rimosso presso impianti autorizzati.
- Verifica finale del deflusso e indicazione delle cause, per capire se il problema si ripresenterà.
Quando l’ostruzione dipende da un danno strutturale della condotta, la stasatura risolve solo il sintomo: in quei casi si valuta il risanamento della condotta.