I bruchi

Uno dei sistemi miglior per sbarazzarsi dei bruchi è quello di abbatterli uno per volta e condurli ad almeno 10 miglia di distanza dal proprio giardino e rilasciarli.

Questo batterio che si ripete presente in natura, è usato per uccidere le bombice dispari più giovani. Basta spruzzare sopra di loro il Bacillus thuringiensis (Bt), una buna arma naturale e biologica per il controllo dei bruchi che può essere acquistato in un vivaio.

La quercia del Maryland è un’erbaccia annuale con dei fiori dai punti centrali bianchi e gialli. I semi sono piccoli, di colore nero e sottili con le unghie del petalo minuscole ad un’estremità. Di solito si attaccano agli abiti delle persone oppure al pelo degli animali. Uno spray repellente può essere fatto; usare i semi maturi se si prende una tazza d’acqua e lasciandoli bollire dentro per circa 8-10 minuti oppure lasciandoli in ammollo per 24 ore. Se si bollono farli raffreddare, dopo aggiungere un quarto di acqua ed un cucchiaino di sapone liquido e spruzzare immediatamente. Questo composto eliminerà anche gli afidi, gli scarafaggi, le mosche che attaccano la radice della pianta del cavolo e le mosche bianche.

Per preparare uno spray usando il paw-paw basta usare 2 libbre di foglie sminuzzate, aggiungere 4 tazze d’acqua e miscelare bene. Scolare ed aggiungere il liquido di 2 pinte d’acqua, aggiungere in seguito 2 cucchiaini di paraffina e 3 gocce di sapone liquido. Spruzzare nel terreno per liberarsi dei bruchi e delle larve dei coleotteri del genere Agriotes.

Lo stramonio (ruchetta selvatica di colore porpora) può essere usato per combattere gli afidi facendolo seccare ed in seguito polverizzare gli steli e le foglie, usare dopo la polvere per cospargere le piante. Questa pianta è stata anche chiamata pomo spinoso. È una pianta velenosa e per questo motivo deve essere usata facendo molta attenzione.

BRUCO CON LA BORSA

Questo bruco vive in un’ooteca di seta che assomiglia ad una borsa. Ha dei piccoli frammenti di foglie attaccati all’esterno come mimetizzazione e porta la borsa con sé, quando sta mangiando. La borsa ha una lunghezza di circa 2 pollici, quando è in piena maturazione. Depongono le proprie uova durante l’autunno e si schiudono a maggio o all’inizio di giugno.

Uno dei sistemi migliori per sbarazzarsi degli insetti emitteri è quello di raccoglierli dalle piante o dalle piante e bruciarli.

La Burpee Company, Inc. vende una trappola al ferormone preparata specificamente per questo genere di bruchi.

BRUCO DI GEOMETRIDE DELLA PIANTA DI CAVOLO

Riconoscimento: questi piccoli bruchi verdi striati di bianco adorano solo i broccoli, il ravizzone, il cavolo rapa, i ravanelli, le rape, i piselli, il cavolo e le piante di cavolfiore. Il loro corpo forma un cerchio, quando camminano. Si può identificare facilmente questo bruco dalla sua “gibbosità”apparente. La falena è di colore marrone con dei segni argentei al centro di ogni ala.

Informazione generale: tendono a nutrirsi sulle parti inferiori delle foglie. Depongono le loro uova di colore verdastro-bianco singolarmente sulla superficie superiore delle foglie. Per fare in modo che smettano di deporre le uova sopra le proprie piante, basta piantare dei germogli di cipolla intorno all’area che circonda totalmente le piante. I bruchi di geometride non si avvicineranno al giardino che ha un recinto di cipolla intorno a sé. Distanziare i germogli di cipolla di circa 4 pollici per avere dei buoni risultati.

Per un controllo naturale di questi bruchi è meglio liberare il tricogramma ed i neurotteri crisopidi. Se si vuole liberarsi di loro in fretta allora spolverare o spruzzare con il Bt oppure NPV disponibili presso il proprio vivaio. È meglio cominciare a spruzzare una volta al mese dopo che le falene o le farfalle hanno cominciato ad apparire.

Se la propria pianta di cavolo è stata infestata, basta mettere un po’ di latte acido con l’aggiunta di 4 cucchiaini di aceto bianco per tazza di latte in modo da farlo inacidire. Spruzzare o spolverare la miscela al di sopra delle teste del cavolo per fare sparire le cimici.

Questa è una cosa vecchia ma ancora valida! Preparare una miscela formata da mezza tazza di sale da cucina con mezza tazza di farina per tutti gli scopi, in seguito mettere la miscela dentro una grossa saliera e spargere sul cavolo nel periodo della crescita. È meglio fare questo poche volte, ma non solo una perché funzioni.

La segatura può essere spruzzata sopra le foglie per respingere i bruchi di geometride come anche i bruchi della pianta di cavolo importati. Questo è un sistema eccellente e non farà del male alla pianta.

L’acqua salata dell’oceano; è usata in maniera molto efficace da molti agricoltori per uccidere i bruchi di geometride e le loro uova e possono anche fermare i bruchi dal mangiare le foglie. Le piante di cavolo possono resistere al sale spruzzato con una saliera.

Se si spruzza della farina di grano o farina di segale sopra le piante di cavolo, i bruchi la mangeranno e molto presto moriranno. Questo è un sistema molto efficace per il controllo di questi insetti nocivi.

Se si sistemano delle foglie di geranio sopra le piante di cavolo, si elimineranno un numero consistente d’insetti nocivi, compreso il bruco di geometride.

Provare a sistemare un piccolo getto di olio di paraffina dentro la punta di ogni spiga di grano per soffocare il bruco. Questo dovrebbe essere fatto dopo che le bave stanno cominciando ad indebolirsi e a diventare di colore marrone. Si può anche aggiungere una piccola quantità di pepe di Cayenna all’olio per avere una carica aggiuntiva.

Esistono alcune varietà di cavolo con le punte molto strette, cosa che alle cimici non piace. Ci sono il cavolo Mammoth Red Rock, Savoy Chieftain e Savoy Perfection Drumhead.

Se si pianta una qualsiasi di queste piante vicino alla pianta di cavolo non si avrà un problema con i bruchi di geometride. Sono la cipolla, l’aglio, il sedano, il tanaceto, l’issopo, la menta, la salvia, il rosmarino, il pomodoro o il timo.

IL VERME DEL CAVOLO

Uno dei sistemi migliori per fermare l’invasione di questi vermi è quello si spruzzare sopra di loro una soluzione composta da 1 libbra di sale da cucina dentro 2 galloni d’acqua. Il sale potrebbe danneggiare le piante, così fare attenzione al luogo dove si spruzza. Il sale può anche bloccare la crescita della pianta.

BRUCO SCACCIATORE DEL GRANO

Segni di riconoscimento: hanno una lunghezza di circa 2 pollici ed un colore marrone chiaro o scuro. Hanno inoltre delle striature contrastanti di colore arancione, giallo o marrone scuro.

Informazione generale: il danno provocato sul grano si nota dalle foglie masticate agli angoli. Alla fine forano la spiga del grano e rimangono lì fino a quando non rimane più nient’altro da mangiare prima di andare alla ricerca di un’altra spiga.

Spruzzare i nematodi Nc, all’inizio della stagione aiuterà a ridurre il numero di cimici. Se si vede un foro sarebbe opportuno iniettare i nematodi direttamente all’interno del buco. Si possono anche raccogliere uno per uno facendo un’incisione accanto al foro.

IL BRUCO DELLA SPIGA DI GRANO

Segni di riconoscimento: ha una lunghezza di circa 2 pollici e si può trovare all’ombra dei prati verdi, marrone o giallo. I suoi fianchi saranno più scuri rispetto al corpo. Gli adulti hanno un colore marrone chiaro oppure le falene grigie con delle macchie nere hanno un’apertura alare di circa un pollice e mezzo.

Informazioni generali: questi bruchi sono conosciuti anche con il nome di bruco da frutta del pomodoro oppure antonimi del cotone. Il loro cibo preferito presente nell’orto è composto da grano, pomodori, cotone, peperoni, melanzane, abelmosco, patate, zucchine, fagioli e piselli. Essi attaccheranno i germogli teneri appena sbucano alla superficie. Amano masticare la barba del granturco e disgregare il processo di germinazione. Masticano i fori nei pomodori verdi e potrebbero continuare senza neanche finire il pasto. Se si possiedono delle gemme floreali per evitare che le distruggano sarebbe meglio toglierle.

Se si mette una molletta in cima ad ogni spiga di grano in modo da afferrare in maniera stretta la pula, non si avrà più un problema di bruchi. Si avrà, ad ogni modo, la spiga di grano con un aspetto migliore in tutto il vicinato.

Ci sono molte varietà di piante che possono essere piantate e che i bruchi neanche guarderanno. Tra queste varietà sono comprese la pula come la Try Country Gentleman oppure la pannocchia Silver Cross Bantam.

Esistono alcune piante che respingono questi bruchi in maniera molto efficace. Devono essere piantate entro i limiti delle radici e comprendono il pepe d’acqua oppure i girasoli.

Il Bt spruzzato sopra le piante funziona bene. Le tachinidi e le vespe parassitarie avranno anche loro un ruolo efficace. Il virus Elcar™ disponibile in commercio può anche essere usato come l’NPV in maniera molto efficace.

Se si ha un certo numero di piante pregiate la cosa migliore da fare, è quella di mettere loro una protezione con un pezzo di mussola di cotone.

LARVA DEI COLEOTTERI DEL GENERE AGRIOTES

Segni di riconoscimento: esistono molti tipi di queste larve ed il loro colore varia dal verde al bianco, al marrone e persino al nero. Possono anche avere delle striature oppure essere segnate con più strisce. Sono paffute, le larve hanno un corpo morbido coperto con della peluria a trama grossa.

Informazioni generali: sembra che a loro piaccia di più la verdura ed i cereali, i fagioli ed il cavolo per primi, se sono disponibili. Mangeranno quasi ogni cosa. Uno dei loro cibi preferiti, sono i germinelli teneri. Non mangiano molto, ma possono provocare parecchi danni stroncando le piante tagliando loro gli steli e poi uccidendole. Alcune di queste larve si arrampicheranno lungo la pianta e ne mangeranno le foglie. Rimarranno per terra durante la notte, cosa che le rende vulnerabili.

Usare il tricogramma ed i neurotteri crisopidi per attaccare e mangiare le uova. Essi adorano le frittate di uova di queste larve. Disponendo i nematodi Nc intorno alle piante si risolverà il problema.

Si possono avvolgere con dei fogli di alluminio gli steli delle piante che ti stavano preoccupando per bloccare le larve dal mangiarli. Strofinare un po’ di succo d’aglio sopra la lamina per renderla più efficace.

Se le larve dei coleotteri del genere Agriotes stanno provocando un problema, provare a sistemare dei piccoli collari di cartone intorno ai gambi delle piante e sistemarli appena sotto il terreno ad almeno 1-2 pollici. Si può usare della vecchia carta igienica oppure il tubo del rotolo di carta asciugamani. Tagliarli: sistemarli sopra e poi fissali vicini. Si può anche usare della carta catramata arrotolata sopra ed il foglio d’alluminio funzionerà ugualmente avvolto intorno allo stelo.

Centinaia di anni fa le infestazioni di queste larve, erano risolte sistemando delle foglie di hickory e noce intorno ai gambi delle piante. Le larve dei coleotteri del genere Agriotes scapperanno via da queste foglie.

Preparare una miscela composta di molassa, della segatura ottenuta da legno duro e crusca. Se la larva striscia dentro questa miscela, si seccherà diventando una dolce e piccola mummia all’esterno.

S si sistema una striscia di carta vetrata o di ciottolo catramati intorno alla base della pianta come un collare, si bloccheranno queste larve dal fare il loro lavoro.

Le larve possono essere eliminate usando uno spray al pepe nero. Basta triturare 1 cucchiaio di semi dentro la polvere, aggiungere acqua e spruzzare sopra ogni granello in cui è presente un problema del genere. La polvere può anche essere usata e spruzzata intorno all’area affetta.

Mettere in ammollo due manciate di dagussa (frumento con erba-simile a foglie) dentro un quarto di acqua, colare e spruzzare.

Il ricino può essere usato per eliminare le larve ponendo 4 tazze di semi triturati e sgusciati dentro 2 quarti di acqua e bollire per circa 10 minuti, in seguito aggiungere 2 cucchiai di paraffina e mezzo cucchiaio di sapone liquido alla miscela. Aggiungere altri 7 quarti di acqua per diluire e spruzzare nel terreno nelle aree affette. I semi di ricino sono velenosi verso alcuni animali ed esseri umani.

Si può uscire durante la notte e trovare questi insetti nocivi con una torcia elettrica ed andare a ricercarli mentre biascicano sopra le foglie della pianta. Durante il giorno tendono a riposarsi vicino alla base della pianta cosicché non dovranno andare lontano alla ricerca del pasto.

Triturare una tazza di semi di paw-paw e sistemarli dentro due tazze d’acqua e fare riposare per 24 ore. Scolare e spruzzare nelle aree. Provare prima sopra una o due foglie per essere sicuri che non provocheranno nessun danno. Se ci sono dei danni aggiungere altra acqua e diluire lo spray.

Se si spolverano le foglie di quercia dalla pacciamatura o si usano dei gusci d’uovo rotti intorno alle piante, si impedirà alle larve di attaccare le piante. Gli angoli affilati fanno male ai loro piedini teneri. Si può anche spruzzare della DE oppure del legno di frassino intorno per irritarle.

Se si vogliono uccidere basta spruzzare un po’ di farina d’avena intorno alle piante e loro la mangeranno, si gonfieranno per poi morire.

IL BRUCO ORIENTALE CON LA COPERTURA

Segni di riconoscimento: il bruco orientale con la copertura ha delle striature bianche lungo la loro schiena come anche delle linee gialle e marrone con delle macchie blu ai fianchi. Loro fanno la loro copertura-simile a reti impermeabili, che è la caratteristica distintiva.

Informazioni generali: mangiano frutta e foglie ma non toccheranno un albero sempreverde. Depongono una grande quantità di uova che circonderanno i ramoscelli e si schiuderanno in primavera. Ci possono essere fino a 300 bruchi dentro una singola rete e possono spostare tutte le foglie sopra un albero in un periodo di tempo molto breve.

Ci sono molti sistemi per eliminare questo insetto nocivo. Si possono irrorare le foglie con il Bt o una soluzione di limetta e sapone direttamente sopra i bruchi. Neurotteri crisopidi, Bt e le vespe tricogramma faranno anche questo lavoro.

Scendere alla spiaggia, raccogliere le alghe e sistemarle in tutte le biforcazioni dell’albero. Questo deve essere fatto durante la primavera per respingere i bruchi. Non appena le alghe si disintegrano si creerà anche un’eccellente pacciamatura, piena di tracce di minerali.

Controllare l’albero nei mesi invernali alla ricerca delle uova e toglierle sistemandole dentro un secchio d’acqua saponata.

Togliere tutte le coperture che si riescono a trovare e sistemarle dentro un secchio di acqua saponata in modo da ucciderle.

IL VERME CON LA RETE DA GIARDINO

Questo verme attacca le barbabietole, i fagioli, il granturco, le fragole ed i piselli prima di tutto. Producono una rete da una foglia all’altra e le distruggono. Possono essere trovati in una varietà di colori, ma hanno maggiormente tre macchie scure sopra il fianco di ogni segmento con, da uno a tre, peli ispidi – simili a capelli cresciuti sopra ogni segmento. Tutte le foglie catturate dalla rete possono essere staccate ed in seguito distrutte.

IL VERME VERDE DELLA FRUTTA

Questi vermi attaccano gli alberi da frutta della mela e delle fragole e mangiano sopra le loro foglie, legandole insieme con la seta. Provocheranno dei danni alla frutta e cominceranno il loro attacco contro i petali caduti. Sono dei grossi bruchi di colore verde ed alcune volte sono screziati. Quelli maturi hanno una linea color crema lungo il loro dorso. Si controllano meglio usando il Bt.

LE LARVE DEL BOMBICE DISPARI

Segni di riconoscimento: questi sono dei bruchi grigi lunghi 2 pollici con de piccoli ciuffi di capelli di colore marrone e giallo che si estendono dai loro fianchi. Possiedono anche 10 macchie blu seguite da altre 12 rosse sopra il dorso. Quando se ne trova uno ce ne saranno molte altre nel punto da cui provengono.

Informazioni generali: sfronderanno completamente un albero uccidendolo. Dopo avere ucciso quest’albero lo lasceranno e andranno alla ricerca di un altro o lavoreranno sopra le proprie piante come dessert. Di solito si trovano solamente dal New England al West Virginia e si stanno trovando anche in altri stati. Lasceranno dei grossi cumuli di uova marroni sopra gli alberi.

Il controllo può essere efficace usando un certo numero di parassiti come il neurottero crisopide, ilGlyptapanteles flavicoxis e la Cortesia melanoscelus. Le uova contengono una brattea che il trichogramma non sembra riuscire a distruggere. Spruzzare i nematodi Nc intorno alla base degli alberi in modo da uccidere i bruchi migratori. Il fogliame dovrebbe essere spruzzato con il Bt o l’NPV al primo segno di un imminente attacco. L’Nc può anche essere spruzzato intorno al tronco dell’albero.

Se si stringe una corda intorno all’albero e sistemare una borsa di tela sopra di essa per fare in modo che i bruchi si riposeranno in quel punto per un po’ di tempo in modo da chiacchierare riguardo le loro attività quotidiane. Questa cosa concederà molto tempo per ucciderli e condurli lontano di almeno 10 miglia dalla propria proprietà e liberarli, oppure solo farli fuori nel punto dove si trovano.

LA MONTAGNA DI TENTREDINE DEL FRASSINO

Questo minuscolo bruco verde ha una lunghezza di circa mezzo pollice ed è coperto di aculei. Taglieranno a strisce le foglie riducendole ad uno scheletro, lasciando solo le costole e le vene. Preferiscono le foglie in cima alla pianta o albero. Compariranno verso la metà del mese di maggio e si trovano di solito solo nella parte nordorientale degli Stati Uniti.

La cimice depone le uova in un insieme nella parte sottostante delle foglie. Si possono vedere vicino alle macchie bianche in cima alle foglie.

VERME DELL’ARANCIO

Questi bruchi attaccano le piante di noci, mandorle e pistacchi ed entrano nella noce dopo che gli involucri si spaccano, allora si nutrono del contenuto contaminando le noci con i loro escrementi. Il bruco ha un corpo bianco e rosato con una testa rossiccia e marrone.

Ha una sagoma crescente e ben delineata al secondo segmento dietro la testa, caratteristica che lo rende facilmente riconoscibile da una tarma. Creeranno la propria casa intorno alla noce trasformandola in una “noce mummificata.” Queste noci dovrebbero essere rimosse e distrutte.

Si devono raccogliere le noci il più presto possibile appena cominciano a spaccarsi di modo che il verme non avrà la possibilità di assumere il controllo della propria abitazione.

Ci sono due parassiti disponibili in commercio che fronteggeranno questo genere di vermi. Sono ilCopidosommopsis pletorica ed il Goniozus legneri.

LA TORTRICE DELL’ARANCIO

Questo è un bruco dal colore marroncino che ha una larva la quale si raggomitola dentro una foglia con una rete e si nutrirà all’interno di essa. Se si scopre di avere un certo numero di arance che cadono prima di essere giunte a maturazione, probabilmente è dovuto a causa di quest’insetto infestante che trivella dentro le bucce.

Deporranno le loro uova sopra la superficie delle foglie oppure di sotto assomigliando a dischi di colore crema. Le uova distruggeranno le foglie. Se si vede uno di questi bruchi con le uova bianche alle sue spalle, sarebbe meglio lasciarla stare. Le uova provengono da una vespa parassita e sarà benefica al proprio giardino.

Ci sono due ottimi sistemi per sbarazzarsi di questi animali; sia con l’uso del Bt oppure spargendo o spruzzando del piretro.

Il genere di vespe parassite denominate Exochus attaccano le larve di questa tortrice e si è scoperto essere molto efficaci. Altri parassiti che sono anch’essi efficaci sono l’Apanteles aristolilae ed un tachinide chiamato Nemorilla pyste.

IL VERME DELLA PATATA

Attacca i pomodori, le patate, la melanzana ed i peperoni al loro stadio terminale e continuano a scavare finché non fanno seccare la frutta e la verdura. Hanno un colore piuttosto rosastro con le teste scure. Prima di conservarle assicurarsi di controllare le patate oppure faranno morire anche le altre patate. Se si ha un problema con la patata e quest’insetto, assicurarsi di non piantare i pomodori o le melanzane vicino al campo.

IL BRUCO DELLA PALUDE SALMASTRA

Questi bruchi attaccano i fagioli, la lattuga, i pomodori ed amano l’uva. Ridurranno ad uno scheletro le foglie in breve tempo e non sono dei visitatori molto benvenuti nel proprio giardino. Hanno dei peli molto lunghi di colore arancione, bianco con dei ciuffi neri. Solitamente depongono le uova in un’area coperta di erbacce ed in seguito si dirigeranno verso il giardino per i propri pasti. Il metodo migliore per bloccarle è stato quello usando una barriera costituita da un foglio di alluminio oppure il Bt.

GLI EMITTERI CON LE CORNA DEL POMODORO

Questi sono dei bruchi lunghi 4 pollici verdi con le strisce bianche e si cibano di pomodori, patate, peperoni dolci e melanzane. Hanno un pungiglione, ma non pungono. Un insetto simile chiamato emittero del tabacco preferisce questo tipo di piante. La raccolta a mano è uno dei metodi migliori per eliminare questi insetti.

Ci sono alcune cimici che terranno a bada questi bruchi; sono il neurottero crisopide, il tricogramma e la coccinella. Spruzzando del Bt sopra le foglie sarà anche di aiuto così come piantare delle erbe del profumo forte.

Le piantumazione di erbe o fiori che non amano avere intorno è un sistema eccellente di controllare questi insetti nocivi. Se si pianta del basilico, della borragine o delle margherite gialle intorno al proprio giardino non si avrà mai un problema con gli emitteri con le corna del pomodoro.

Usando uno spray al peperoncino piccante o al limone si farà in modo che quest’insetto nocivo non mangi le proprie piante. Sia triturando le bucce di agrumi dentro l’acqua e lasciandole stare per tutta la notte oppure mischiare della Tabasco Sauce™ e l’acqua per fare gli spray ed assicurarsi di scolare prima dell’uso. Provare prima su alcune foglie e lasciare riposare il tutto per l’intera notte in modo da essere sicuri di non avere fatto un composto troppo forte per quella particolare pianta.

I predatori che elimineranno questi insetti comprendono le coccinelle, le vespe tricograma ed i neurotteri crisopide. Anche piantando un po’ di finocchio fetido si semplificherà la loro cattura.

L’OSSIURO DEL POMODORO

Questi piccoli bruchi attaccano i pomodori e di solito si trovano nelle aree costiere intorno alla California meridionale e la San Joaquin Valley. Essi scavano dei buchi dentro i pomodori all’altezza della fine dello stelo e fanno delle gallerie scure, che espongono il pomodoro all’infestazione batterica ed all’imputridimento. I bruchi hanno un colore che va dal grigio al giallastro con un colore rosso o porpora intorno ad ogni segmento. Se si sta avendo un problema con questo verme la cosa migliore, è quella di non piantare delle piante di pomodoro in quella zona per circa tre mesi e non ce ne dovrebbero essere altre piante di pomodoro nell’arco di quattro miglia da quella zona. Anche le trappole al ferormone funzionano bene.

LA LIMANTRIA CONTRASSEGNATA DI BIANCO

Questo è un bruco dall’aspetto disgustoso con una testa rossa da cui spunteranno due ciuffi simili a corna di peli neri con un altro ciuffo che spunta dalla coda. Ha una striscia bianca e gialla giù lungo la sua parte posteriore. Ridurrà ad uno scheletro le foglie di una certa varietà di piante, compresi il geranio, l’edera, la rosa e parecchi alberi da frutta così come un certo numero di alberi caduchi piantati per dare ombra.

Andare alla ricerca di ammassi di uova ed eliminarli, in seguito pitturare la zona con del creosoto. Se intorno sono presenti degli uccelli, essi ci daranno una mano e l’aspetto spaventoso dei bruchi non creerà loro un problema.

Il minuscolo scarafaggio dermattero chiamato Trogoderma sternale si nutrirà delle uova e sono usati come un controllo naturale nella California del sud.

BRUCHI COMUNI PER CUI E’ DISPONIBILE IN COMMERCIO UN FERORMONE

Bruchi nociviPianta coltivata
Larva nera dei coleotteri del genere AgriotesOrto
CarpocapsaAlberi di mela, pera e noce
TortriceFrutteti, viti
Trotrice dell’arancioAlberi di agrumi, viti, bacche
Tignola orientale del pescoFrutteti
Insetto che scava gallerie nei ramoscelli di pescoDrupe, mandorle
Tortrice dalla striscia rossaFrutteti
Ossiuro del pomodoroPomodori
Bruco scacciatore della barbabietolaOrti
Bruco di geometride del cavoloOrti
Tignola dei cavoliColtivazione di broccoli e simili
Tortrice dell’albero da fruttaFrutteti
Minatore di foglie a forma di tendaMeli
Pandemia della melaMeli
Larva screziata dei coleotteri del genereAgriotesOrti
Falena del carciofoCarciofi
Falena del girasoleGirasoli
Bruco che scava negli alberiAlberi da frutta
Bruco della patataPatate, pomodori
Insetto che scava buchi del pescoDrupa