TORTRICE

Questo insetto lepidottero deve il suo nome al particolare sistema con cui piega le foglie inoltre sono riconoscibili dalla caratteristica forma quasi rettangolare delle ali superiori; in Europa sono circa 200 le specie di tortrici conosciute, le più comuni sono la tortrice della quercia, (diffusa anche sulle coste mediterranee dell’Africa), la tortrice della vite, la tortrice della rosa sono inoltre piante ospiti l’olmo campestre, acero minore . La farfalla misura dagli 11 ai 15 mm di lunghezza e un’apertura alare che non supera i 20mm, è attiva dopo il tramonto del sole, sono le larve a causare i danni maggiori che dopo aver svernato sotto la corteccia delle piante, compaiono in primavera, da marzo ad aprile,( questo periodo prolungato di uscita a scalare, determina le dimensioni diverse delle larve che sono causa di notevoli problemi per il controllo e la disinfestazione delle piante colpite) e iniziano a divorare le foglie più tenere lasciando solo le nervature, dopo circa 45-50 gg, sono pronte per l’impupamento, uniscono i resti di più foglie tessendole con un filo di seta  creando un bozzolo nel quale si rifugiano e qui avviene la metamorfosi della durata di 10-12gg con l’uscita della tortrice adulta la cui vita media è di circa 1 settimana. Lo sfarfallamento inizia nei primi giorni di luglio fino a fine agosto.

In questo breve tempo la femmina depone dalle100 alle 400 uova sulla parte superiore delle foglie o sotto la corteccia per schiudersi alla primavera successiva.

  • Tortrice della quercia diffusa in Europa fino alle coste dell’Africa del nord, si riconosce dalle altre specie per il colore verde brillante delle ali anteriori, le ali posteriori sono di colore grigio con delle frange corte ai margini, l’apertura alare non supera i 20mm.
  • Tortrice della vite: il corpo ha una lunghezza di 10-15mm, le ali anteriori sono di colore giallo paglierino con una macchia alla base e tre bande trasversali di colore rosso-bruno, mentre le ali posteriori sono di colore grigio.
  • Tortrice della rosa: ah un’apertura alare non più ampia di 1,5cm, le ali anteriori sono di colore giallo con delle fasce grigie.

Danni: in caso di attacchi gravi, questi parassiti possono danneggiare in modo grave la parte apicale con la defogliazione dei tralci e dei rami più alti, i germogli contorti e foglie erose e forate.

Strumenti di lotta: le trappole sessuali sono uno dei metodi di prevenzione che permettono di regolarne lo sviluppo.

I rimedi chimici usati sono a base di esteri fosforici che però non danno sempre ottimi risultati, questo a causa del prolungato periodo di uscita delle larve e delle conseguenti dimensioni diverse delle larve, generalmente le più grandi non muoiono, nel caso della tortrice della rosa sono utili le irrorazioni di arseniato di piombo allo 0,3-0,4%.