Costruire una rastrelliera

   

La rastrelliera per la cucina: realizzarla sarà facile e anche utile. Se non sapete dove mettere le pentole e le padelle,  i cucchiai, le palette o le tazze, perché non appenderle alla parete? Una volta realizzato avrete a portata di mano tutti i vostri utensili. Potrà essere anche utile appendere  erbe essiccate grazie ai fori all’estremità delle stecche tramite ganci  in ottone o del bel nastro per fissare ogni oggetto desiderato.

Per realizzare la rastrelliera occorre usare solo il seghetto a lama vibrante e trapano e a livello ottico il buon successo dipende dalla giusta distanza tra le stecche che deve essere necessariamente precisa. Poi la carteggiatura sarà fondamentale e dovrete dedicare parecchio tempo nel completarla. Data la flessibilità della rastrelliera possiamo aumentare o diminuire per esempio la larghezza, non avete che da aggiungere un’altra guida verticale e se dobbiamo allungare la rastrelliera allunghiamo le  stecche di conseguenza. Naturalmente nel decidere la grandezza della rastrelliera dovremmo tener conto del luogo della disposizione e della collocazione dei tubi dell’acqua o dei fili elettrici. La parte più difficile di questo progetto a la centratura: i listelli devono essere orizzontali gli uni rispetto agli altri e perpendicolari rispetto alle guide verticali. Conviene tracciare le dimensioni come Ia Iarghezza dei listelli su una guida verticale, accostare le due guide con i morsetti e tracciare le linee trasversali, questo ci consentirà di realizzare dei listelli di ugual misura.

Utensili fondamentali per il progetto

Banco da lavoro con morsa e fermo, compasso, matita, riga, squadra, trapano elettrico, morsetto,  seghetto a lama vibrante, trapano verticale da banco, punte elicoidali da 10, 5 e 3 mm, tampone per carteggiare, cacciavite e pennello

ALTRI UTENSILI UTILI

Avvitatore a batteria, levigatrice elettrica, punta a tracciare, pialla per taglio trasversale

Rastrelliera per cucina

  • I pezzi di legno dovranno esser senza  scheg­giature e nodi in punti chiave. Mentre sulle guide ci può essere qualche nodo, è molto importante che i listelli siano perfettamente lisci. La qualità del legno e la sua solidità sono alla base del buon risultato. Prendete le due guide da 1010 mm, con il compasso a 45 mm disegnate curve a semicerchio a 5 mm di distanza dal bordo. Con il seghetto a lama vibrante sagomate le estremità (fig. 1).
  • Con  il compasso facciamo  dei  cerchi di 35 mm di  diametro alle estremità.   Con il trapano verticale da banco praticate fori di 10 mm (fig. 2).  Tenete i  cerchi   arretrati  di  5 mm rispetto alle estremità così  listelli avranno tutti la stessa lunghezza di 720 mm.
  • Lavorate i listelli ai bordi col seghet­to a lama vibrante (fig. 3). La linea tracciata sarà da considerare come bordo del taglio, ora tagliate poco oltre la parte da scartare in modo che la curva sia precisa. Montate la lama coi denti rivolti verso il basso in direzione della tavola. Se si usa  una lama nuova e lavorate a un ritmo tranquillo, la carteggia tura sarà superflua.
  • Sulle guide verticali disegnate le linee guide distanziando i listelli di 50 mm. Con il trapano eseguite fori di 5 mm sui listelli e fori guida di 3 mm sulle guide. Prendiamo i listelli e fissiamoli con le vit,i completate applicando i copri vite (fig. 4). Carteggiate le superfici dedicando tempo per rendere lisce le superfici, inserite i ganci e verniciate la rastrelliera con un paio di mani.