I vari tipi di fibre e panni per le pulizie

Fondamentali per ottenere una pulizia approfondita delle superfici sono i panni che si usano per le pulizie e la fibra di cui essi sono composti. Questi sono diversi per dimensioni, tipo di tessitura e materiali con cui sono stati realizzati, anche perché ci sono panni multiuso, che cioè possono essere usati per pulire più superfici ed altri che invece hanno una funzione specifica e sono adatti solo per quella in particolare.

Ogni superficie ha una sua caratteristica ed è formata da un tipo di materiale diverso dall’altro, ci sono poi superfici che hanno uno sporco più resistente, come quelle della cucina, dove c’è anche il grasso e l’unto e altre, invece, dove c’è solo una patina di polvere da togliere. Ci sono, poi, superfici dove lo sporco non si vede perché è formato da microrganismi invisibili. Proprio per questo c’è bisogno di diversi tipi di fibre e panni per le pulizie, che portano via il diverso tipo di sporco.

Vari sono i panni per le pulizie, avremo quello multiuso che è anticalcare e sgrassante e che serve in particolar modo per pulire superfici come l’acciaio cromato e la ceramica e quindi adatto per la cucina o il bagno. C’è poi quello multiuso scorrevole e sgrassante per la pulizia di vetri e superfici delicate che non lasciano aloni e quello che ha molteplici funzioni e serve per pulire varie superfici, anche quelle più delicate. Ovviamente, di tutti questi panni multiuso c’è sempre la versione per i pavimenti, sia quella per i pavimenti più resistenti, che quelli più delicati.

Le fibre e i panni per le pulizie

La nuova generazione dei panni per le pulizie è quella in microfibra, perché questa asporta facilmente ed in profondità lo sporco senza l’uso di detersivo e solo con l’uso di acqua igienizza ed elimina i germi. Questi panni in microfibra si utilizzano sia asciutti che umidi. Asciutto serve a lucidare e spolverare, umido riesce a catturare qualsiasi tipo di sporco, da quello leggero al grasso. Importantissimo, quando si usano questi panni in microfibra, è non usare mai il detersivo o i prodotti chimici, perché questi ne riducono la durata rovinandone le fibre in quanto sono molto aggressivi. Basta lavarli in lavatrice fino a 90° con acqua ed un sapone neutro, senza ammorbidente e candeggina perché potrebbero rovinarsi e rendere inefficace la sua azione contro i germi.

Un panno in microfibra o un mop per lavare i pavimenti può essere lavato fino a 500 volte a mano e fino a 250 volte in lavatrice a caldo, quindi la durata di questi panni è di 4 o 5 anni. Infatti, sono proprio questi panni in microfibra che danno i risultati migliori, non solo in termini di pulizia ma anche di igienizzazione, in quanto il campo elettrostatico esistente in queste fibre non permette ai germi di proliferare. Quindi un panno in microfibra non solo darà risultati migliori in termini di pulizia, ma anche di risparmio, perché non si devono usare prodotti detergenti e grazie alla caratteristica di decomposizione delle fibre sintetiche nei confronti dei germi, questi panni dureranno molto di più.

Che cos’è la microfibra

La microfibra rimuove ed asporta lo sporco in profondità, essa è ottenuta, mediante diversi fenomeni produttivi, dal frazionamento tramite azione chimica, meccanica e termica di fibre naturali, come il cotone o sintetiche come il poliestere. In questo modo si ottengono delle microfibre, da qui il nome, mille volte più sottili di un capello capaci di togliere lo sporco mediante capillarità ed elettrostaticità. Le fibre di poliestere trattengono i grassi e la poliammide trattiene l’acqua. Queste due fibre hanno comportamenti diversi con l’acqua ed i composti grassi e danno risultati migliori in termini di pulizia e nei confronti della non proliferazione dei germi.

La capillarità fa sì che l’acqua risalga tanto quanto queste fibre sono più sottili, quindi mediante l’utilizzo del panno di microfibra bagnato si può togliere completamente ed a fondo lo sporco, senza lasciare quel fastidioso strato di detersivo che macchia le superfici, ottenendo un pulito veloce, sicuro e duraturo.
L’elettrostaticità permette al panno di attrarre la polvere e gli acari trattenendoli nella microfibra, che è igienica in quanto all’interno delle sue fibre non possono proliferare germi ed è proprio l’ambiente elettrostatico che non permette ai batteri di proliferare. Per le stesse proprietà elettrostatiche, questa viene sfruttata anche a secco con eccellenti risultati nelle operazioni di spolvero.

Perché usare la microfibra

La microfibra per tutta queste sue proprietà è perfetta come fibra per il panno per le pulizie, perché si può usare su tutte le superfici lavabili come i mobili e le piastrelle, si può usare in cucina per rimuovere l’unto ed il grasso e nel bagno per igienizzare i sanitari, la possiamo usare persino per pulire l’auto. Inoltre, è anche sicura perché è anallergica, non contiene acari e batteri ed in Giappone con questa fibra si confeziona la biancheria per gli ospedali proprio perché non si annidano i batteri.

Il panno per le pulizie in microfibra è molto igienico ed è anche conveniente perchè favorisce la riduzione del consumo di acqua, facilita la pulizia riducendo il tempo che si impiega per fare le pulizie, elimina l’uso di detersivi e quindi di sostanze tossiche, proteggendo la salute e l’ambiente e riduce la creazione di rifiuti.

La scelta dei panni per le pulizie in microfibra è vasta, ma sono una validissima alternativa, anche ecologica, a tanti detergenti chimici molto inquinanti, questi panni in microfibra sono perfetti per effettuare le pulizie domestiche in modo veloce e nel rispetto dell’ambiente, senza usare detersivo ed in più durano anche per molto tempo e possono essere usati centinaia di volte in quanto sono indistruttibili.