Siliquastro

Piccolo albero, alto sino a 8 (15) m, o più spesso arbusto, a tronco un po’ tortuoso e rami irregolari rossastri.

Siliquastro

Foglie alterne, lungamente picciolate (sino a 4 cm) con stipole lineari caduche, a lamina suborbicolare (sino a 9 [131 cm in diametro) profondamente cordata alla base, interissima ai margini, rotondata all’apice, di colore verde-glauco di sotto, glabra e palminervia.

Fiori ermafroditi in racemi brevi, 6-8 fiori, sviluppantisi prima della fogliazione sul legno vecchio e anche sul tronco (caulifloria), fiori papilionacei, peduncolati (2 cm), a calice porporino, obliquo, con 5 denti larghi e brevi, corolla rosso violacea con vessillo più piccolo delle ali, lunga 2 cm; stami 10 liberi; carpello peduncolato.

Siliquastro

Il frutto è un legume lineare (10-15 cm), membranaceo, compresso, bivalve deiscente, alato lungo la sutura superiore e rostrato all’apice. Semi numerosi, elissoidi e appiattiti, molto duri e di colore bruno. Fiorisce da marzo a maggio.

Siliquastro

L’Albero di Giuda originario dell’Asia occidentale e minore ha una larga distribuzione nei paesi mediterranei dai Balcani alla Spagna, probabilmente secondaria per introduzione con la coltivazione; in molte località è però naturalizzato, così nell’Italia mediterranea ove sale sino a 300 m.

Specie lucivaga e termofila, predilige le stazioni solatìe e sassose a substrato calcareo. Si coltiva come pianta ornamentale nei parchi e giardini ed è un alberello di primo merito per alberature stradali urbane.

Il legno, duro e pesante, di colore rossastro con venature più scure verdi e nere, trova impiego nella lavorazione al tornio di piccoli oggetti, e ha proprietà tintorie.