Genista

Genere assai prossimo a Cytisus e Spartium comprende pure numerose specie nane a lenta crescita, ma alquanto fiorifere. Le GINESTRE sono arbusti rustici o parzialmente rustici, decidui, anche se talvolta traggono in inganno per il colore verde della scorza dei giovani getti. I rami, a volte spinosi, portano foglie alterne, qualche volta opposte, semplici o trifogliate. I fiori, riuniti in racemi terminali o più raramente in mazzi ascellari, hanno di solito uno splendido colore giallo dorato, ma possono essere anche bianchi. La fioritura occupa il periodo che va dalla primavera all’estate.

Tra le specie più note ricordiamo G. hispanica, G. lydia, G. monosperma con fiori bianchi. Segnaliamo poi G. aethnensis, dal portamento piuttosto simile a un alberello. Al momento della piantagione, sarò perciò opportuno sostenere il fusto mediante un tutore; i suoi rami, di colore verde, portano pochissime foglie, perciò la pianta non dà praticamente ombra, ma si rende utile per la formazione di aiuole miste o erbacce.

Temperatura

Ama il caldo, ma resiste assai bene anche al freddo.

Luce

Le posizioni ideali sono quelle in pieno sole, per cui cercheremo di collocarla nell’angolo più luminoso del giardino.

Acqua

A parte qualche annaffiatura al momento dell’impianto, raramente necessita di acqua, anzi sopporta assai bene i terreni asciutti, anche secchi, non soggetti comunque ai temuti ristagni idrici.

Terreno

Predilige quelli poveri, sabbiosi, anche secchi; anzi, in genere, più un terreno è povero, migliore è la fioritura. G. lydia ben si adatta anche a vivere nei giardini rocciosi.

Impianto

Dall’autunno all’inizio della primavera in buche concimate con terriccio bagnato, magari utilizzando esemplari già allevati in vaso.

Cure colturali

Non richiede protezioni invernali e raramente abbisogna di concimazioni, per cui dopo l’impianto, ci si limita per lo più agli interventi di potatura. Genista

Potatura

Nelle piante adulte si esegue una potatura di sfoltimento, per facilitare l’aerazione e la penetrazione della luce del sole. Parimenti verranno soppressi i rami vecchi o spezzati. Nei giovani esemplari ci si limiterà a una cimatura dei getti da attuarsi dopo la fioritura, così da favorire l’accrescimento della pianta.

Moltiplicazione

Per seme o per talea semilegnosa. Nel primo caso si semina a fine inverno-inizio primavera in luogo apposito; nel secondo si preleva la talea con piede in agosto e la si fa radicare nella sabbia.

Avversita’

È un genere rustico, difficilmente colpito da attacchi parassitari.