I tubi di scarico sono tubazioni preventivamente predisposte (incassate sotto traccia a muro o a pavimento) per raccogliere l’acqua di risulta dai sanitari e convogliarle nella colonna "verticale" di scarico che porta in fogna. Queste tubazioni sono passive, nel senso che all’interno d’esse l’acqua scorre per gravità. E’ indispensabile pertanto quando esse vengono poste in opera dall’IDRAULICO proporzionare il loro diametro rispetto alla portata, rispetto cioè a quanti sanitari e/o elettrodomestici scaricano l’acqua di risulta in esse, (valutandone anche la contemporaneità di esercizio). Ancora più importante è dargli una pendenza adeguata affinchè per "caduta" l’acqua venga completamente smaltita.

Le tubazioni di scarico sono realizzate in plastica, in diversi moduli (dritto, curva, Tee, braga, etc) per soddisfare tutte le esigenze. Più comunemente si innestano semplicemente ma ermeticamente con guarnizioni, altrimenti alcune tipologie sono a saldare. 

Quali sono i problemi derivanti dai tubi di scarico?Quali sono le soluzioni ai problemi?

A condizione che i tubi di scarico sono messi a regola d’arte, l’unico inconveniente che potrebbe verificarsi è l’otturazione. Questo problema può presentarsi solo se a causa di una operazione maldestra si dovesse introdurre all’interno dei tubi di scarico un oggetto. E’ una circostanza molto rara perchè generalmente un oggetto si ferma all’interno del sifone prima di accedere internamente i tubi di scarico.

Se dovesse succedere qualcosa di simile l’IDRAULICO può intervenire con una pompa ad aria per sturare. Se non si raggiunge il risultato tramite questo strumento si deve intervenire in modo invasivo, cioè aprendo delle tracce nella parete per intercettare la tubazione di scarico interessata, sostituirla e ripristinare le opere murarie.