Impermeabilizzazione

Quando si verificano problemi di infiltrazioni non è assolutamente piacevole, un’esperienza simile può mettere alla prova l’equilibrio emotivo e creare molto sconforto per i danni che si subiscono, per l’aspetto indecoroso che si presenta. Un altro problema è la preoccupazione per i danni alla salute, il disagio logistico ed il senso di impotenza che si provano alla presenza di pareti e/o soffitte umide, che presentano strati di muffe o ampie chiazze nere negli angoli bassi delle camere o negli angoli alti delle stesse. In queste circostanze urge l’intervento di un MURATORE esperto che innanzitutto sappia diagnosticare la fonte del problema, provvedere idonea soluzione di impermeabilizzazione per eliminare le cause, nonchè successivamente procedere con i relativi ripristini del caso anche con l’ausilio dell’IMBIANCHINO.

Effettuare una buona impermeabilizzazione è alla base di un lavoro eseguito secondo la buona regola dell’arte tuttavia si possono verificare nel tempo, su strutture esistenti pure ben eseguite, dei fenomeni che non sono completamente prevedibili anche da un MURATORE di esperienza come infiltrazioni dovute a deformazioni, vibrazioni, dilatazioni dei supporti impermeabilizzanti. E’ utile in questi casi dunque conoscere le caratteristiche chimico fisiche dei numerosi materiali disponibili sul mercato e saper adottare appropriati interventi.

Alla base di una esatta impermeabilizzazione c’è l’obiettivo di creare una funzionale barriera impermeabile che impedisca la penetrazione di acqua anche sotto forma di umidità, vapore o condensa. L’intervento più efficace da parte del MURATORE di impermeabilizzazione è quello eseguito sulle superfici esterne affinchè la struttura protetta resti completamente isolata da fonti umidificanti. Se le circostanze non permettono l’impermeabilizzazione esternamente, perchè non trattasi di un nuovo lavoro e/o perchè la parte interessata non è accessibile in nessun modo, si può intervenire internamente alla struttura con guaina bituplastica, quando è possibile ed in relazione all’entità o gravità del problema, con vernice bituminosa, vernice impermeabile oppure con intonaco a base di malta impermeabile.

Spesso quando si effettuano gli interventi di impermeabilizzazione per forza maggiore il MURATORE deve eseguire anche opere di coibentazione ed adottare accorgimenti che consentano alle pareti, alle soffitte, nonchè alle pavimentazioni di avere una equilibrata traspirazione e deumidificazione, cioè la giusta trasmissione di umidità dell’aria interna, tramite le pareti, verso l’aria esterna e questo soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.   

Il sistema migliore è quello di realizzare degli intercapedini (contropareti per camere d’aria) i quali collegati opportunamente con l’esterno tramite fori e/o canalizzazioni creano un circolo d’aria naturale, una ventilazione, la quale deumidifica il volume d’aria esistente evitandone il "collasso" 

(formazione di condensa). Nella struttura orizzontale come ad esempio il pavimento e il tetto in concomitanza alle impermeabilizzazioni per l’interdizione dell’umidità ascendente e per le acque meteoriche è buona norma incrementare il potenziale di traspirabilità degli strati di supporto (sottofondi) con prodotti adatti come ad esempio strati di fibre in poliestere (tessuto non tessuto) ed altri equipollenti.