Muratura le sigillature

La diffusione dei moderni prodotti sigillanti in materiali sintetici consente di intervenire con assoluta facilità in molteplici situazioni e di risolvere vari e diversificati problemi. Sarà però opportuno valutare attentamente ogni volta quale prodotto impiegare per essere certi di ottenere il miglior risultato.

I materiali sigillanti, il cui uso si è enormemente diffuso negli ultimi anni, si applicano con molta facilità e si rivelano utilissimi per risolvere molteplici problemi, quali per esempio l’infiltrazione di umidità o gli spifferi.
In commercio si trovano sigillanti di molti tipi, pertanto il prodotto utile per risolvere uno specifico problema va valutato con la dovuta attenzione: diverso è il caso, per esempio, di una sigillatura lungo il bordo dei sanitari (lavello, box doccia, vasca da bagno ecc.) o di una sigillatura lungo i telai dei serramenti.

Si tratta di situazioni diverse che richiedono prodotti diversi e sarà bene consultarsi con il rivenditore per operare la scelta più adatta. In generale si può dire che per intervenire in caso di fessure su pareti e lungo telai i sigillanti più adatti sono i riempitivi polìuretanici o sintetici, mentre per quanto riguarda l’intervento nel caso di fessure contro l’umidità è preferibile l’utilizzo di un prodotto a base di silicone.

Val la pena ricordare che prima di procedere alla sigillatura della fessura di un sanitario è importante lavare e asciugare perfettamente la sua superficie quella delle piastrelle adiacenti; sarà quindi opportuno passare nella zona in cui verrà collocato il sigillante un panno o un batuffolo imbevuto di alcol o di benzina rettificata e sarà bene avere l’accortezza di coprire con del nastro adesivo le parti del sanitario e delle pareti adiacenti, lasciando scoperta solamente la linea sulla quale verrà poi applicato il sigillante.

Non dimenticare che è importante lasciar asciugare il sigillante siliconico per almeno 24 ore: solamente quando si sarà del tutto solidificato si potrà eliminare il nastro adesivo applicato in precedenza. Le eventuali sbavature e il sigillante applicato in eccesso potranno essere asportati servendosi di una lametta da barba di tipo tradizionale.

L’applicazione dei sigillanti va eseguita preferibilmente mantenendo aperte le finestre, poiché le esalazioni di acido acetico sviluppate dai prodotti utilizzati possono risultare oltremodo fastidiose.

SIGILLARE LE CREPE ESTERNE

Le crepe sulla muratura esterna, possono essere ulteriormente protette e rifinite con una sigillatura antipioggia. Si tratta di applicare, su tutta la parete interessata, una doppia mano di particolari sostanze idrorepellenti che facilitano lo scorrere dell’acqua e impediscono che essa si insinui nelle fessure, anche le più sottili. Durante l’inverno ciò è particolarmente pericoloso in quanto l’acqua, gelando, aumenta considerevolmente di volume e contribuisce a fessurare e scrostare il rivestimento esterno.