RIMUOVERE LO SPORCO

Prima di tutto e’ importante saper riconoscere la tipologia di sporco che e’ presente sulla superficie. Si provi a fare un gioco a immaginare e classificare lo sporco che frequentemente si ritrova sulle superfici, si arrivera’ a ottenere una classificazione come quella della tabella numero I. Non a caso le diverse tipologie descritte nella tabella sono state contraddistinte in tre colori diversi.

Tabella n. 1 – Che tipo di sporco posso trovare su un pavimento/superficie?
  • Cemento, calce, stucco e colla per piastrelle
  • Risalite e fioriture di sali minerali
  • Tempere e pitture minerali, polvere
  • Metalli, sali metallici, ruggine, ossidazioni
  • Sporco da calpestio e traffico
  • Cere, polimeri cerosi, sigillanti acrilici e sintetici
  • Oli (minerali & vegetali)
  • Vecchi, sbagliati, erronei, rovinati trattamenti
  • Alghe, muschi, licheni
  • Sangue, deiezioni organiche
  • Vernici organiche e sintetiche
  • Silicone, imprenanti silanici & siloxanici
  • Graffiti, etc.
  • Catrame, asfalto

 

SPORCO DI ORIGINE MINERALE

Lo sporco contraddistinto dal colore rosso e’ composto da minerali e materiali inorganici e rientrano in questa categoria il cemento e i suoi derivati come lo stucco e la colla per piastrelle, gli intonaci e le pitture murali. Ma anche metalli, ruggine, e le famose rifioriture saline che si ritrovano nelle pavimentazioni in cotto dopo la loro posa in opera.

Generalmente questa categoria di prodotti si presenta sottoforma di patine o addirittura croste anche di significante spessore e sono connesse alle operazioni che hanno portato alla messa in opera della superficie, come l’incollaggio e la stuccatura, oppure alle opere che sono state eseguite sulla superficie come nel caso della presenza di macchie di ruggine o di pittura.

SPORCO DI ORIGINE ORGANICA

Le sostanze contraddistinte dal colore blu sono invece di origine organica come le cere, l’olio di lino, i polimeri acrilici, le alghe e i muschi. Questa categoria di prodotti si presente generalmente sottoforma di materiale adsorbito e quindi raramente sottoforma di croste o patine. Sono generalmente causate dagli interventi eseguiti dopo che la pavimentazione/superficie e’ stata messa in opera.

SPORCO DI ORIGINE SINTETICO

Lo sporco contrassegnato dal colore verde e’ composte invece da sostanze di sintesi, non presenti in natura. In questa categoria rientrano le vernici e quindi i graffiti, i siliconi e gli impregnanti siliconici utilizzati per l’impermeabilizzazione, gli smalti e le vernici in genere. Anche queste sostanze, quando presenti, sono dovute alle opere compiute dopo la posa in opera.

PRODOTTI SPECIFICI

Le varie tipologie sono state associate in tre diverse categorie, perché e’ differente il loro comportamento a contatto con le sostanze chimiche utilizzate per produrre detergenti. Infatti lo sporco di origine minerale reagisce a contatto con gli acidi, viceversa non c’e’ alcuna interazione con detergenti neutri o alcalini. Mentre le sostanze organi reagiscono facilmente con detergenti alcalini e non interagiscono con i detergenti neutri o acidi. Le sostanze sintetiche reagiscono molto poco con composti alcalini, molto meno con quelli acidi, sono invece molto sensibili ai solventi organici e ai diluenti. E’ importante saper riconoscere le diverse sostanze presenti, perché a ogni sostanza e’ possibile associare il corretto detergente per poterle rimuovere.

Sali minerali, calcare e metalli reagiscono e sono asportati con l’utilizzo di disincrostanti acidi. La reazione tra un sale e un acido si manifesta sotto forma di effervescenza, che puo’ essere piu’ o meno evidente.
Il disincrostante acido necessita di un tempo di contatto sufficientemente lungo, poiché i tempi di reazione sono molto lenti.

Nel caso della presenza di oli vegetali, animali, minerali gli sgrassanti svolgono la migliore azione, mentre nel caso della presenza di cere i deceranti sono formulati appositamente per rendere il polimero solubile. Nel caso di alghe e muschi i prodotti a maggiore efficacia sono i mangiamuffa, generalmente contenenti ipoclorito, e i biocidi.

Per quanto riguarda la presenza di prodotti sintetici la scelta del giusto prodotto si basa sulla necessita’ di sciogliere le sostanze o diluirle; in questo caso si optera’ per un solvente o per un diluente. Nel caso di forti spessori di vernicie o di prodotto filmogeno, la scelta cade su prodotti sfilmanti e svernicianti.