Quando il punteruolo rosso ha ormai compromesso la parte apicale di una palma, il trattamento non basta più: la pianta non è in grado di emettere nuove foglie e il fusto, svuotato dalle larve, perde progressivamente consistenza. A quel punto l’abbattimento non è una scelta estetica ma una misura di sicurezza, perché una palma cava può cedere senza preavviso.
L’abbattimento va inoltre eseguito in modo da non trasformare la pianta rimossa in una nuova fonte di infestazione: il materiale infestato contiene larve e adulti che, se abbandonati o trasportati senza precauzioni, colonizzano le palme vicine.
Come si interviene
- Verifica preliminare dello stato della pianta: si distingue una palma ancora recuperabile con il trattamento da una compromessa in modo irreversibile.
- Sezionamento controllato: la palma viene abbattuta a sezioni, evitando la caduta libera del fusto in spazi condominiali, viali e giardini.
- Contenimento del materiale infestato: chioma e fusto vengono raccolti e chiusi sul posto, senza sminuzzature che disperdano larve nell’ambiente.
- Conferimento del materiale di risulta presso impianti autorizzati a riceverlo.
- Controllo delle palme circostanti, perché l’infestazione raramente riguarda un solo esemplare.
Se la palma è ancora recuperabile, il percorso corretto è il trattamento di disinfestazione contro il punteruolo rosso, non l’abbattimento.