Melograno

Melograno

Il Melograno è un piccolo albero, alto sino a 5(10)m, o arbusto, molto ramificato, a tronco spesso contorto e fessurato in età adulta, a ramuli glabri, angolosi, un po’ alati in gioventù e spinescenti.

Foglie caduche, semplici, per lo più opposte, addensate sui brachiblasti, brevemente picciolate, a lamina lanceolata (3-8 cm), attenuata alla base integra ai margini, ottusa o acuminata all’apice, di colore verde-chiaro di sopra e con nervatura mediana rilevata glabra, lucida e un po’ rigida.

Il Melograno ha fiori ermafroditi solitari o in gruppi di 2-3, ascellari; calice tubuloso, carnoso, con 5-9 lacinie triangolari di colore rosso-corallino; corolla con 5-8 petali obovati, campanulato-conniventi, di colore rosso-scarlatto; stami numerosi (circa 20) con antere giallo-dorate; ovario infero con uno stilo e stigma a capocchia.

Melograno

Il frutto è una grossa bacca globosa e coriacea, ornata dai residui persistenti del calice a guisa di corona, contenente moltissimi semi protetti da un arino succoso di colore roseo o rosso e di sapore acidulo. Fiorisce da luglio a ottobre.

Il Melograno è specie propria del bacino mediterraneo orientale e dell’Asia occidentale, con areale molto frazionato. In Italia è stato introdotto con la coltivazione, ma spesso si trova naturalizzato, soprattutto nell’ambito della flora mediterranea.

Specie termofila e lucivaga il Melograno trova le condizioni migliori di vegetazione negli orizzonti della macchia a sclerofille e predilige le pendici asciutte e sassose, solitamente in consorzio con altre specie termofile negli arbusteti e nelle garighe e partecipando al sottobosco dei querceti e delle pinete di Pino d’Aleppo. Con la coltivazione è penetrata anche negli entroterra sino sulle rive dei laghi prealpini.

Il legno del Melograno, duro, si utilizza per piccoli lavori, ma la destinazione principale di questa specie è la sua coltivazione per scopi ornamentali e per i suoi frutti commestibili. Al gen. l’unica sono ascritte 2 specie, la s.d. e la P. protopunica delle Isole di Socotra, forse la specie progenitrice del Melograno.