NinfeaLe ampie foglie circolari e gli eccezionali fiori galleggianti delle ninfee possono davvero moltiplicare l’effetto decorativo di un laghetto; inoltre favoriscono l’equilibrio dell’ecosistema acquatico, perché proiettano ombra sufficiente a frenare la proliferazione delle alghe e a proteggere i pesci dalla luce.

Molte ninfee, tra le numerose varietà disponibili, sono enormi ed è quindi essenziale scegliere in base alle dimensioni dello specchio d’acqua del proprio giardino, ricordando che la vegetazione non deve coprire più di un terzo della superficie dell’acqua.

Le varietà piccole e medie, come ‘Froebelii’ e ‘Gonnère’, sono perfette per i laghetti medi. Producono per tutta l’estate fiori molto decorativi e lasciano abbastanza spazio per alcune piante marginali e, magari, per una seconda ninfea. È possibile coltivare una ninfea anche in un laghetto minuscolo: basta scegliere una varietà miniatura come ‘Pygmaea Helvola’.

POSIZIONE

NinfeaE’ essenziale che il laghetto sia esposto al sole. Per fiorire bene le ninfee esigono almeno sei ore al giorno di luce diretta sulle foglie.

PIANTAGIONE

È possibile da metà aprile a tutto maggio. Controllate lo spazio in larghezza e la profondità necessari.

Acquistate piante in cestelli in rete di plastica. Se sono state allevate in vasetti, trasferitele in cestelli capienti. Tenete fermo il terriccio con uno strato di ghiaia o sassi alto 3-5 cm, innaffiate a fondo per far uscire tutta l’aria e, infine, calate i cesti nel laghetto con una catenella, da fissare alla riva per poter recuperare più facilmente il contenitore quando sarà necessario.

IL PRIMO ANNO

Deve passare un anno perché le ninfee attecchiscano, quindi è normale che nei primi tempi non fioriscano bene.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

NinfeaProvate con Carex elata ‘Aurea’, con il giunco di palude in miniatura, il giglio d’acqua Juncus effusus spiralis.

CONSIGLI

Se riempite un grande vaso o il vostro laghetto con l’acqua del rubinetto, lasciate passare almeno una settimana prima d’inserire le ninfee e le altre piante acquatiche, in modo che l’ambiente diventi favorevole alla loro vita. Dopo la piantagione, se fosse necessario rabboccare l’acqua evaporata, usate quella piovana.

Le ninfee non devono essere coltivate nei pressi di fontane o cascatelle perché le foglie non sopportano gli spruzzi d’acqua. Esposte ai raggi del sole le goccioline funzionano infatti da lente d’ingrandimento e "bruciano" il fogliame o lo fanno accartocciare su se stesso.