GLI SCARAFAGGI

Moltissimi anni fa gli agricoltori erano soliti appendere dei rospi all’entrata del proprio magazzino in modo da tenere lontane le cimici. Il rospo ha una corda intorno alla propria zampa e mangerebbe le cimici che vorrebbero entrare a prendere il grano. Io sono sicuro che se proviamo a fare una cosa del genere, al giorno d’oggi, avremmo i sostenitori dei diritti degli animali tutti quanti contro i noi, così è meglio tralasciare un rimedio del genere.

Usare una manciata di lantana (favetta) e sistemare le foglie dentro due quarti di acqua e fare riposare per tre ore prima di scolare e aggiungendo 4 gocce di sapone liquido, usare come uno spray. Le foglie possono anche essere strofinate, polverizzate ed usate come una spolverata di polvere. Se si colpiscono tutte le parti della pianta e spruzzare lungo tutte le aree dove il grano è immagazzinato, così si scacceranno tutti gli scarafaggi.

Provare a sistemare un vecchio ombrello bianco sottosopra sotto le proprie piante ed allora scuotere la pianta. Le cimici cadranno dentro l’ombrello per lo smaltimento dentro l’acqua saponata.

I contadini usavano un sistema definito “dell’inzuccherimento” per liberarsi degli scarafaggi e delle falene che si arrampicano lungo i tronchi degli alberi. Per preparare questa mistura, basta miscelare una certa quantità di birra scaduta, zucchero di canna ed aggiungere una banana schiacciata. Mescolare tutto questo in modo da farlo diventare denso e spalmare in una striscia molto larga intorno al tronco dell’albero. Si può anche usare un pezzo di stoffa oppure uno speciale collare di plastica con del grasso o Tanglefoot™ sopra di esso. Assicurarsi che il materiale usato non possa danneggiare il tronco dell’albero.

Esiste una nuova stoffa molto leggera fatta apposta per proteggere le piante dalle cimici. La stoffa è chiamata poliestere con fili vincolati (polietilene), cha farà entrare l’acqua, l’aria e la luce del sole e bloccherà gli insetti dal deporre le uova sopra la pianta. Se si usa questa nuova stoffa, la pianta dovrebbe essere completamente coperta e gli angoli della stoffa sotterrati per terra.

GLI SCARAFAGGI DEL GIARDINO

Questo è un piccolo scarafaggio di colore marrone, capace di provocare molti danni. Amano le foglie verdi dolci e sono perlopiù notturni. Uno dei sistemi migliori per sbarazzarsi di questi insetti, è quello di usare delle trappole elettroniche acquistabili in qualsiasi vivaio. Le larve possono essere uccise anche usando il Derris o il Rotenone.

Lo scarafaggio dell’asparago

Segni di riconoscimento: questo è un piccolo scarafaggio di colore blu-nero metallico con tre quadrati giallo-arancione lungo ogni elitra.

Informazione generale: adora masticare rumorosamente sopra gli steli dell’asparago ed è in grado di provocare molti danni. Danneggerà sia quello presente nel giardino come anche quelli delle piante selvatiche. Passeranno l’inverno in letargo dentro l’immondizia lasciata intorno al giardino ed esce in primavera andando alla ricerca di germogli d’asparagi giovani e teneri per depositare le proprie uova.

Se si elimina tutta la sporcizia e lo scarafaggio non può trovare una casa confortevole, impacchetteranno le loro borse e se ne andranno. Molti scarafaggi fanno affidamento sulla gente che non fa le pulizie primaverili e solitamente è troppo tardi.

Questi scarafaggi non amano stare intorno al nasturzio e la calendula (margherite gialle). Loro abbandoneranno l’orto e andranno alla ricerca di una scatola di fazzoletti di carta.

Se si ha una brutta infestazione il metodo migliore d’eliminazione, è quello di mettere in libertà qualche animale da cortile all’interno del giardino. Loro amano gli scarafaggi e si stringeranno intorno a loro in breve tempo. Allora ci si deve sbarazzare degli animali da cortile, possibilmente con lo stomaco pieno.

Gli scarafaggi dell’asparago non possono essere raccolti a mano fino a quando non cadono per terra appena vedono che ti stai avvicinando troppo a loro. Se si sistema un vasetto o un barattolo sotto l’insetto e ci si avvicina, esso cadrà direttamente dentro il contenitore. Ci vorrà un po’ di pratica ma s’imparerà in breve tempo.

E si sistema un recinto intorno alle piante di asparagi e si permette a qualche animale da cortile di correre libero, esso eliminerà gli scarafaggi per conto nostro. Se c’è un tappeto erboso molto abbondante nell’area in cui gli animali da cortile sono liberati essi lasceranno da soli gli asparagi. Non lasciarli in maniera permanente per troppo tempo per liberarsi degli scarafaggi.

Per preparare uno spray usando le piante di pomodoro, basta farlo usando le foglie più fresche che si riescono a trovare, ma vanno bene anche gli steli ed i pomodori. Tagliare a cubetti la pianta e le parti e mescolarne due manciate con otto tazze di acqua, poi lasciare riposare per cinque ore prima di scolare ed applicare il più presto possibile. Questo miscuglio perde potenza abbastanza rapidamente. Si possono aggiungere quattro gocce di sapone liquido per rinforzarlo un po’. Questo spray funziona anche contro il deposito di uova da parte di molti altri insetti. Le foglie del pomodoro sono velenose verso gli esseri umani e gli animali. Basta anche piantare delle piante di pomodoro intorno a quelle di asparago e gli scarafaggi scapperanno via.

Questa cimice tende a scavare delle gallerie vicino alla base della pianta, alcune cominceranno la loro galleria a più di un piede di distanza dal terreno e traforano dentro, verso il basso, ed allora in molti casi sotto il terreno. Questo insetto infestante si trova nel Nordest ed in California ed è considerato soltanto un insetto infestante “minatore.” Se si puliscono per bene tutti i vecchi steli ed i rimasugli dell’asparago, si eliminerà un nuovo problema in primavera.

Il bromio del fagiolo

Segni di riconoscimento: sono lunghi circa un quarto di pollice, rossastri con delle chiazze nere ed una piccola testa nera. Deporranno le loro uova sopra le foglie e le larve entreranno nel terreno per nutrirsi delle radici delle piante. Solo quelle adulte si nutriranno sopra le foglie.

Il metodo migliore per controllare questi insetti nocivi è di impiegare qualche coccinella e qualche neurottero crisopide affinché mangino le loro uova. Si possono anche mischiare i nematodi Nc nei solchi per i semi e nella pacciamatura che si usa intorno alle piante. Anche la raccolta a mano funziona bene.

Se si pianta dell’aglio, dei ravanelli, le patate o garofani intorno alle piante di fagioli il bromio le lascerà sole.

Scarafaggio che fa venire le bolle

Segni di riconoscimento: scarafaggi volanti di colore nero che possono avere delle strisce gialle ed hanno una lunghezza di circa mezzo pollice. Hanno delle zampe lunghe ed un collo scuro. Faranno gonfiare la propria pelle se maneggiate. Possono anche mangiare le foglie, il frutto e gli steli delle piante.

Informazioni generali: se questi scarafaggi entrano nel giardino potrebbero procurarne la fine. Se uno sciame d’insetti entra la cosa migliore da fare, è quella di inseguirlo fisicamente per scacciarlo ed il più lontano possibile. I polli non aiuteranno finché si ammalano, quando mangiano questi scarafaggi.

Questi scarafaggi sono massicci, neri e volanti. Hanno le zampe lunghe ed un collo scuro e provocheranno dei gonfiori alla pelle se sono maneggiati. Preferiscono mangiare le foglie, la frutta e vivranno cacciando e catturando le uova delle cavallette rendendoli in qualche modo benefici. Se si catturano a mano libera usando dei guanti e lavandoli dopo l’uso. I nematodi Nc funzionano bene fino a quando depongono le uova nel terreno.

Gli spray alla limetta funzionano molto bene e spolverando le piante umide con la limetta le farà scappare dal giardino e andranno alla ricerca di una zona vicina. Come ultima risorsa basta usare del sapone ed uno spray alla limetta oppure usare del piretro.

Carabide

Questo è uno scarafaggio ben conosciuto che assomiglia ad uno scarabeo egiziano. Le ali sono coperte con un colore blu metallico e sono rigate leggermente con un orlo rosso. Hanno le zampe lunghe e sono molto veloci e rilasciano uno sporco odore chimico, quando sono disturbate. Il loro cibo preferito è il bruco a forma di tenda.

Lo scarafaggio del tappeto

Gli scarafaggi del tappeto si divertono a masticare rumorosamente sopra la lana, le piume e persino la pelle. Questi scarafaggi allo stato attuale sono gli unici che lasciano dei piccoli buchi rotondi e non dentellati che la tarma dei panni lascia nei vestiti. Le loro larve sono dei piccoli vermi pelosi che procurano la maggior parte del danno e possono vivere fino a tre anni. Se viene data loro l’opportunità, pranzeranno anche sopra i tappeti, le tende e arredamento imbottito.

Gli scarafaggi del tappeto fanno parecchi danni ai tessuti ogni anno, anche più delle tarme dei vestiti. È difficile liberarsene una volta che hanno preso piede e adorano masticare sopra i peli degli animali domestici allo stesso modo. Uno dei sistemi migliori per liberarsene è di passare l’aspirapolvere di frequente.

Gli scarafaggi del tappeto sono attratti dall’olio di pesce e se si sistema qualche sardina sott’olio sopra un foglio di carta moschicida oppure qualsiasi superficie appiccicosa li attirerà facendoli cadere in trappola. Ad ogni modo, se si fa questo dentro il proprio sgabuzzino non aspettarsi di avere parecchi amici.

Scarafaggi della sigaretta

Questi sono degli scarafaggi molto piccoli con un colore rossastro-marrone e coperti da una peluria molto sottile. Preferiscono il tabacco per il loro percorso principale ma se non c’è nessuno in giro si nutriranno di quasi qualsiasi cosa presente in giro. Mangeranno persino l’insetticida, quando se ne dà loro e non moriranno. Si trovano spesso sulle sostanze aromatiche, quando il tappo non è ben chiuso, così chiudere bene il tappo.

La dorifora

Segni di riconoscimento: questo è uno scarafaggio rotondo di colore giallo da mezzo pollice con delle strisce nere lungo la sua parte posteriore ed una testa rossiccia che adora mangiare le foglie di patata. Depongono le proprie uova di colore giallo-arancione sulla parte inferiore delle foglie. Le larve mangiano sopra le foglie ed hanno delle macchie nere sui loro fianchi. Molte generazioni possono venire fuori ogni anno.

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Informazioni generali: gli adulti trascorrono l’inverno in letargo dentro il terreno. Negli ultimi pochi anni questo scarafaggio è diventato molto comune. Se si trovano degli escrementi di colore nero sulle foglie, potrebbe essere questo scarafaggio.

Questo scarafaggio si nutre di patate, pomodori, melanzane, cavolo e peperoni. Si possono anche trovare che mangiano sopra le petunie. Se si piantano delle patate di Sequoia non le mangeranno.

Quello degli insetti benefici è uno dei sistemi migliori per lo sradicamento di questi insetti nocivi. Usare l’Edovum puttleri, le coccinelle oppure il neurottero crisopide. Le coccinelle adorano banchettare con le loro uova e sono i migliori per eliminare gli scarafaggi. A loro non piacciono i fagiolini verdi e se si piantano insieme con le patate probabilmente lasceranno perdere quella zona. Anche il Bt funziona molto bene contro questi insetti.

Usando lo spray al sapone ed alla limetta si stermineranno le larve tramite la disidratazione ed anche uno spray all’aglio ed al succo di pepe si respingeranno facendole ammassare.

Verso l’inizio della primavera, gli scarafaggi depongono le proprie uova sopra la parte di sotto delle foglie della patata. Ad ogni modo, cominciare a controllare la parte di sotto delle uova regolarmente alla ricerca delle uova e toglierle finché questo è uno dei metodi migliori per controllare gli scarafaggi.

Esiste un certo numero di piante che respingeranno questi scarafaggi se sono piantate accanto alle piante che a loro piacciono. Tra queste ci sono le margherite gialle, l’aglio, il pisello mangiatutto o taccola, le cipolle, il lino, l’erba gatta, il coriandolo, il nasturzio, il tanaceto, il lamio ed il barbaforte.

Se si sparge la crusca che è stata inumidita bene intorno alle proprie piante, gli scarafaggi la mangeranno prima di aggredire le piante. A quel punto loro si gonfieranno per poi letteralmente esplodere. La pellicina dello scarafaggio effettivamente cederà sotto la pressione del rigonfiamento.

Si può preparare del tè tramite dei rami di cedro o basilico e sistemarlo dentro uno spruzzatore. Questo metodo funziona per tenere a bada gli scarafaggi, molto bene. Si possono aggiungere anche due cucchiaini di sali Epsom ad un gallone d’acqua e spruzzare per proteggere le proprie piante.

Lo scarafaggio del cetriolo

Segni di riconoscimento: questi sono scarafaggi di colore verde e giallo e possono avere sia tre strisce nere oppure dodici macchie nere sopra il proprio dorso.

Informazioni generali: solitamente il problema più grande si ha all’inizio della stagione, quando le larve masticano attraverso gli steli di un membro della famiglia delle cucurbitacee. Loro preferiscono i cetrioli, le ghiande delle cucurbitacee, i meloni di tutti i tipi e le cucurbitacee estive. Di solito ogni anno appaiono due generazioni. Loro sono conosciuti anche come bruco della radice dei cereali del sud. Trascorrono la loro stagione invernale nel materiale di risulta del giardino, erbacce o sotto i tronchi d’albero abbattuti. C’è una sostanza chimica nei cetrioli chiamata “curcurbitacin” che attira questi insetti. È un’essenza amara che a loro piace.

Depongono le loro uova di colore arancione-marrone alla base delle piante ed alla fine si schiuderanno solo i bruchi sottili di colore biancastro. Se si usa una pacciamatura di qualità non deporranno le loro uova in quel punto.

Questi scarafaggi faranno appassire la pianta conducendola alla morte finché questi scarafaggi portano la malattia batterica che le fa indebolire nelle vie della digestione. Se si ha la sensazione che la pianta è stata infettata, basta affettare una vite a metà e spremere le terminazioni fino a quando non si vedono i succhi della pianta. Se i succhi della pianta sono una sostanza bianca lattiginosa che può essere allungata un pochino, la pianta è stata attaccata dal batterio ed il resto della pianta è finito.

Questi scarafaggi sono facilmente confondibili, quando vanno alla ricerca delle loro cucurbitacee preferite ed anche quelle estive oppure le piante di cavolo che hanno la propensione a respingere gli scarafaggi ed allora vanno alla ricerca di un altro orto. Se si sistemano altre macruridi, tra le piante forniranno una protezione aggiunta.

Uno dei sistemi migliori per controllare gli scarafaggi è quello di controllare la parti inferiori delle foglie molto presto all’inizio della stagione. Si dovrebbe spruzzare sopra le foglie una soluzione di sapone insetticida ed acqua per eliminare le larve e le uova.

I nematodi Nc faranno un ottimo lavoro nell’eliminazione degli scarafaggi. A loro non piacciono i ravanelli e piantandone un po’ insieme con altre verdure, rimarranno distanti dal giardino. Gli spray al sapone e limetta li irriteranno ed allora non ritorneranno o provare il piretro e certi rotenoni che li elimineranno.

Questi scarafaggi non si avvicineranno alle proprie piante, se queste ultime sono spruzzate con una soluzione all’aroma artificiale di vaniglia e acqua.

Alcune volte vengono denominati scarafaggi del pane ed hanno un colore marrone e di solito si trovano nel pane secco, e stantio. Essi devono il proprio nome in quanto originariamente si trovavano nelle piante medicinali secche che una volta erano vendute nei vecchi empori. Nel caso se ne trovano un po’ entro la propria casa a loro piace mangiare la paprika, i fagioli secchi, nei cereali e prosperano sui peperoncini piccanti. La storia è che queste cimici consumeranno qualsiasi cosa tranne l’acciaio. Conservare i propri cereali nel congelatore come protezione.

Crisomelide

Segni di riconoscimento: questo è uno scarafaggio saltellante della lunghezza di solo mezzo pollice. Di solito ha un colore nero con delle strisce giallo chiaro. Adora cibarsi di foglie giovani e fare dei buchi dei buchi sottili sopra di esse.

Informazioni generali: le loro larve si nutrono di semi e di alcune radici. Si nutriranno anche di prato a dichondra, cavoli, broccoli e cavolfiore. Nella California esiste un genere di crisomelide che adora l’eruca. Se si piantano i pomodori, la crisomelide potrebbe essere trovata a mangiare le prime foglie, ma in seguito se ne andrà prima che nascano i frutti. Il danno che provocano assomiglia ad una pianta colpita da una raffica di mitragliatrice che provoca dei piccoli fori. Molte piante si riprendono, l’unica eccezione è la melanzana.

La crisomelide adora le foglie del cavolo e mangerà centinaia di buchi dentro di loro nel corso del loro festeggiamento. Per liberarsi di loro usare una mistura d’aglio. Ridurre in polvere all’incirca sei teste d’aglio con un martello o fare passare la macchina sopra di esse. Sistemare le teste d’aglio spaccate dentro un contenitore di vetro ed aggiungere un cucchiaio di pepe di Cayenna ed un quarto d’acqua calda del rubinetto. Mettere sopra un coperchio e mescolare bene, a quel punto fare riposare il contenitore al sole per due giorni e lasciare marinare. Spruzzare sopra le foglie infestate, assicurandosi di spruzzare sopra entrambi i lati delle foglie.

Se si stanno avendo dei problemi con le crisomelidi, basta acquistare alcune carte di colore giallo e sistemarle senza colla oppure Tanglefoot™ sopra di esse, dopodichè lasciare nelle aree dove è presente questo problema. Esse sono attratte dal colore giallo e salterà sul giallo e non può sottrarsi. Questo sistema farà scappare altri tipi d’insetti infestanti volanti.

Alle crisomelidi non piace la menta. Se si vuole tenerli lontani dalle proprie piante di cavolo, basta piantare alcune piante di menta tra quelle di cavolo.

Esiste un discreto numero di piante che respingono le crisomelidi. Tra queste ci sono il sambuco, l’erba gatta, le margherite gialle e la menta.

Le crisomelidi possono essere intrappolate usando delle carte da gioco che sono state spalmate con una sostanza appiccicosa come il Tanglefoot™ o della colla che non si secca. Si può mettere una quantità esigua di birra dentro un piatto brillante al centro di quattro carte sistemate intorno al piatto per attirarle. Le crisomelidi amano la birra, in particolar modo Coors™.

Si possono cospargere le piante, per tenere lontane le crisomelidi, usando della segatura mischiata con della limetta, ma bisogna essere sicuri di velare le piante prima, per fare in modo che la polvere rimanga attaccata.

Esiste un certo numero di piante che si può piantare resistenti alle crisomelidi. Tra di esse ci sono il De Cicco, i germogli dei broccoli verdi Italiano e Atlantico, il cavolfiore a palla, il Mammoth, il cavolo Red Rock ed Early Jearsey Wakefield e le patate della Sequoia. Consultare il proprio vivaio per avere delle informazioni riguardo altre varietà.

Mettere della birra economica dentro un piatto poco profondo e nasconderlo permettendo al piatto di rimanere in superficie in modo da facilitare alla crisomelide l’atto di entrare nella birra e annegare. Un discreto numero di cimici è attratto dalla birra. In realtà sono però più attratte dal liquore al malto di quanto non lo siano dalla birra.

Lo scarafaggio della farina

Lo scarafaggio della farina è stato trovato nelle tombe dell’antico Egitto e consumerà una discreta varietà di cibo. Adorano i cereali, i fagioli, i piselli, i dolci e la frutta secca. Il più comune tra questi scarafaggi è quello rosso della farina. Essi non hanno bisogno di’acqua per sopravvivere e depongono delle uova appiccicose che si schiudono e strisciano verso la cima dei cereali ed assomigliano a piccole pupe di colore bianco. Scartare qualsiasi genere di cibo se si trovano dei segni della presenza di questo scarafaggio o i suoi piccoli. Essi hanno la capacità di espellere una sostanza chimica con un cattivo odore che contamina i cibi dove abitano.

Il rizoma, le radici di curcuma sono state usate per secoli per tenere lontane queste cimici e funzionano bene, quando sono lasciati sopra i ripiani nella dispensa. Anche la trigonella sistemata fuori funziona molto bene. Questi sistemi allontaneranno le cimici senza ucciderle.

Cimice del cavolo

Segni di riconoscimento: questi emitteri possono avere un colore sia bianco e rosso sia nero e giallo e succhiare la linfa delle piante. Depongono delle uova molto grosse sulla parte di sotto delle foglie. Le Cimici del cavolo: possono essere riconosciute dalle aree biancastre che lasciano sopra la foglia, quando si nutrono.

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Informazioni generali: trascorrono la stagione invernale nelle foglie vecchie e nella spazzatura. È una buona ragione per ripulire l’orto, prima che arrivi la neve. Sono un genere d’insetti tra i più graziosi nel mondo degli insetti. Amano le piantine di rapa e se non sono controllate non si troveranno più rape. A loro piace anche mangiare i cavoletti di Bruxelles, il cavolfiore, il cavolo rapa, il barbaforte, i broccoli e la senape.

La raccolta a mano delle cimici è uno dei metodi migliori per sbarazzarsi di questo emittero. Raccogliere a mano sia le uova, sia le cimici. Se si trova anche una mantide religiosa si dovrebbe chiedere assistenza, poiché a loro piace cibarsi di questi scarafaggi. Degli spray insetticidi al sapone risolveranno il problema in breve tempo.

Esiste un certo numero di verdure che sono state catalogate e resistenti a questi insetti. Essi sono i broccoli Grande, Atlantic e Coastal; Copenaghen Market 86, Headstart, Savory Perfection Drumhead, il cavolo Stein’s Flat Dutch ed Early Jersey Wakefield; il cavolfiore Early Snowball X e Snowball Y; i collard Vates, Morris Improved Heading e Green Glaze; il ravizzone Vale; ed i ravanelli Red Devil, White Icicle, Globemaster, Cherry Belle, Champion e Red Prince.

Lo scarafaggio giapponese

Segni di riconoscimento: questo è uno scarafaggio dal colore verde metallico con le ali poste come copertura di colore ramato. Ci sono dei ciuffi bianchi e corti di peli sotto le ali, ed altra peluria grigia sulla parte di sotto. Hanno una lunghezza di circa mezzo pollice, ed una larghezza di circa un quarto di pollice. I maschi sono un po’ più piccoli delle femmine.

Informazioni generali: questo tipo di scarafaggio si trova nella parte orientale degli Stati Uniti, ma si sta spostando ad ovest. Si potrebbe trovare quasi dappertutto nel bosco e nei giardini. Di solito si cibano soltanto su una pianta e non disturberanno le altre. A loro piace la luce del sole e si ciberanno di più ad una temperatura tra gli 83° ed i 95°F.

Lo scarafaggio giapponese è migrato negli Stati Uniti verso la fine del secolo, probabilmente nel sistema radicale di una pianta. Lo scarafaggio trascorre 10 mesi dell’anno nel terreno sottoforma di una larva bianca. Le loro larve bianche si cibano di radici tenere ed erba e sono le larve bianche più comuni negli Stati Uniti orientali. Ogni tipo di larva bianca può distruggere i prati e lasciare delle grosse aree di colore marrone. Trascorrono l’inverno nel terreno fino alla primavera ed il loro periodo di maggiore attività dura dalle quattro alle sei settimane.

Non sono schizzinosi in fatto di mangiare e consumeranno quasi qualsiasi tipo di pianta che incontrano. Le loro preferite sono, ad ogni modo, i cespugli di rosa, i prugni color porpora, gli alberi di ciliegia ed il mirto. Si ammasseranno sopra la frutta matura e mangiano fino a quando non rimane nient’altro di commestibile.

La maggior parte degli scarafaggi depongono le proprie uova nell’erba ed un eccellente sistema di riduzione o eliminazione del problema è quello di trattare l’erba con un killer all’inizio della primavera prima che si schiudono.

Gli scarafaggi giapponesi non sono schizzinosi in fatto di mangiare e ci sono oltre 280 piante con cui pranzeranno se è data loro la possibilità. Essi lasciano le foglie delle piante ridotte ad uno scheletro.

Se si spruzza sul prato il nematode Nc durante la primavera, si eliminerà il problema delle larve che biascicano sugli steli dell’erba del proprio prato. Si può anche spruzzare il piretro o usare uno spray all’aglio e cipolla.

Esistono un certo numero di trappole commerciali che funzionano molto bene contro gli scarafaggi giapponesi. Discuterne col proprio vivaio di zona per altre trappole. Usare l’olio al geraniolo, che è una fragranza alla rosa che le attira in trappola.

Sistemare un piccolo contenitore di macedonia di frutta senza il tappo, in un posto sicuro dove né animali e né insetti possono arrivare e lasciarla fermentare. Usare una grossa scodella gialla e sistemare il barattolo al centro sollevato sopra un ceppo di legno. Riempire la scodella con acqua saponata fin sotto la cima del contenitore e sistemare la scodella nel giardino a circa 20 piedi di distanza dalle piante infestate dagli scarafaggi.

Uno dei rimedi migliori per controllare le larve degli scarafaggi giapponesi è chiamato “semi lattiginosi (Bacillus popilliae).” Questi semi possono essere acquistati preso qualsiasi negozio che vende articoli per il giardinaggio e sono sparsi sol terreno facendo contrarre alle larve una malattia che le uccide. I semi lattiginosi non faranno del male a qualsiasi organismo benefico ed uccidono soltanto le larve, eliminando così anche quelle giapponesi. I semi lattiginosi rimarranno nel terreno per molti anni ad aspettare la comparsa delle larve. Se si concentra una malattia con i semi lattiginosi al proprio prato ed anche agli orti si eliminerà il problema delle larve. Gli scarafaggi giapponesi possono trascorrere quasi dieci mesi l’anno come larve nel terreno.

Lo scarafaggio del mese di maggio

Esistono oltre 100 tipi di scarafaggi del mese di maggio e provocheranno dei danni mangiando le foglie delle more. Ad ogni modo, allo stadio larvale o come larva bianca mangeranno le radici della fienarola, la coda di topo, i semi di soia ed altre colture. Depositano le loro uova ad una profondità che va da uno ad otto pollici nel terreno durante la primavera e si schiudono circa 3-4 settimane più tardi. Controllare sempre alla ricerca delle larve bianche durante la primavera.

La rotazione delle colture è il metodo migliore per controllare questi scarafaggi, se si ha questo problema. È meglio usare delle colture come i legumi, il trifoglio odoroso o alfalfa, che a loro non piace. Quella dei legumi è la migliore.

Lo scarafaggio del fagiolo messicano

Segni di riconoscimento: questi sono degli scarafaggi rotondi di colore marrone chiaro, sono lunghi circa un quarto di pollice con sedici macchie nere sul dorso. Frequentemente sono confusi con le coccinelle (questi non lo sono) e sono relativamente lontani da esse. Le larve hanno un colore giallo chiaro e sono coperte di peli ispidi che hanno una lunghezza di circa un terzo di pollice.

Informazioni generali: mangeranno i fagioli, i gusci, le foglie e gli steli, poi depongono le loro uova sul lato di sotto della foglia. Anche le loro larve mangeranno le foglie del fagiolo, quando vengono fuori. La femmina è capace di deporre fino a 1500 uova se sta in piena forma, ma di solito ne depone 500 sulle superfici inferiori della pianta del fagiolo.

Sottoforma di larva, hanno un colore giallastro e sono coperte di spine. Trascorreranno l’inverno nell’area del giardino, solitamente sotto una catasta di legna oppure dentro l’immondizia o materiale di risulta. Hanno un desiderio ardente per i fagioli Lima e usciranno dalla loro strada se ne sono presenti nelle vicinanze.

Loro ridurranno completamente ad uno scheletro le foglie e le larve attaccheranno le loro terminazioni posteriori verso una foglia che non è stata toccata ed impupata. Se si vede una foglia ridotta a scheletro, cominciare a controllare la parte di sotto delle foglie alla ricerca di ammassi di uova di colore giallo arancione.

Liberare la vespa parassita, Pediobius foveolatus per eliminare l’infestazione entro circa una settimana o raccogliere a mano gli scarafaggi e le loro uova.

Mescolare un po’ di pepe, aglio e succo di cipolla dentro un quarto d’acqua e spruzzare contro di essi. Lo spray al piretro le ucciderà e lo spray al sapone e limetta farà annullare le loro premesse in un attimo.

Se si piantano delle piante di patate tra quelle di fagiolo, aumenteranno le probabilità di non rivedere ma più uno scarafaggio del fagiolo messicano oppure uno scarafaggio del fagiolo comune. Odiano le piante di patata ed eviteranno le zone dove sono piantate.

La migliore linea di difesa è quella di raccogliere gli scarafaggi ed allontanarli dalle piante gettandoli in un secchio d’acqua saponata oppure acqua allungata con del cherosene.

Il tarlo

Questi emitteri si trovano solitamente nei mobili di legno e sono portati all’interno della casa. Sono anche molto comuni sopra i pali intorno agli orti e sui recinti dei bovini. Una volta che hanno deposto le loro uova, diventa quasi impossibile fermarli. Il metodo migliore è la prevenzione, la quale comprende la sistemazione di coperture sopra il legno, di modo che quando si posano sul legno per testarlo alla ricerca di alimenti ricchi di amido e zucchero, per essere sicuri che ce ne sia abbastanza da nutrire i più giovani, essi respingeranno il legno. Coprire il legno con della paraffina, vernice, gommalacca oppure dipingere soltanto la superficie per bloccarli.

La cetonia della rosa

Questo è un emittero di colore marrone chiaro, dalle zampe lunghe che si rifugia nei cespugli di rosa e riduce ad uno scheletro le foglie e lascia anche degli escrementi sopra di esse. Adorano in particolar modo le rose bianche e si nutriranno sui petali. La larva è di colore bianco con la testa marrone cui piace nutrirsi sulle radici dell’erba e dell’erbaccia. Si trova maggiormente negli stati nordorientali, ma è stata trovata nel lontano ovest in Colorado.

Siccome questi emitteri sono semplici da individuare, il metodo migliore per sradicarli è quello di raccoglierli a mano.

Si può creare una barriera che fermerà questi insetti usando una mussolina di cotone oppure una zanzariera. Sistemare quest’ultima sui pali che coprono le rose per tutto il periodo di tempo in cui sono state notate disturbare le rose. Esse non riescono a volare bene e lasceranno sole le rose per pascoli più verdi.

Emittero delle cucurbitacee

Segni di riconoscimento: questo è un insetto di colore marroncino-nero, con il corpo a forma di scudo con le zampe lunghe e le antenne. Essi succhieranno la linfa dalle piante e si troveranno sopra le foglie. Depongono delle uova brillanti di colore marrone-oro sul lato di sotto delle foglie che cambiano il colore verso un rossiccio-marrone. Quello adulto trascorrerà l’inverno dentro una catasta di vecchie foglie. Le nuove schiuse avranno una testa rossiccia e le zampe ed i corpi di colore verde.

Informazioni generali: si nutrono inserendo le loro parti boccali simili ad aghi dentro il tessuto vegetale e succhiandone la linfa. Essi rilasceranno anche una tossina che farà indebolire la pianta. Se questi insetti sono disturbati oppure schiacciati rilasceranno un odore disgustoso. Preferiscono mangiare qualsiasi frutto appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, le zucche, i meloni ed i cetrioli. Piante rampicanti; sono uccise facilmente da quest’insetti, in particolar modo durante la prima parte del periodo della crescita.

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Uno dei migliori deterrenti è quello di avere una mantide religiosa in giro nel proprio orto. Se non se ne hanno e questo emittero è in giro, sarebbe meglio importarne qualcuna. Esse mangeranno le uova come anche le ninfe.

Esiste un certo numero di piante che terranno lontani questi insetti nocivi se sono piantate intorno al proprio giardino. Ci sono il ravanello, il nasturzio, la cipolla, il tanaceto e le piante di margherita gialla. Se si pianta della senape vicino al proprio giardino essi l’andranno a cercare abbandonando le altre piante. La piantumazione di piselli nei rovi è anche un altro sistema per scacciarli.

Se si è stanchi di uccidere, basta usare un insetticida spray al sapone. Si può anche usare uno spray preparato che imita l’estratto di vaniglia ed acqua.

Questo è un sistema che funziona molto bene contro questi insetti. Indossare dei guanti fino a quando loro rilasceranno la sostanza chimica dall’odore disgustoso, quando sono toccati.

C’è una discreta varietà di piante resistenti che se la caveranno meglio di altre. Questi sono la zucchina cucurbita pepo, zucchina acorn reale, cespuglio dentellato Early Golden, zucca Early Summer, Early Polific Straightneck e Improved Green Hubbard.

I grilli dell’albero

Segni di riconoscimento: alcune volte è chiamato il grillo dell’albero dalle corna nere ed è un problema per i lamponi e le more. È un insetto dal colore verdastro-giallo con delle antenne che partono dalla loro testa nera.

Informazioni generali: essi attaccano un certo numero di arbusti selvatici ed adorano gli alberi da frutta, quando riescono ad arrivare a loro. Se si ha un campo quadrato, si avranno meno danni di quanti se ne avrebbero se il campo fosse scuro e lungo. Le canne delle bacche le quali sono state colpite mostreranno delle zone di corteccia spaccata lungo una linea irregolare. Guardando dentro le spaccature si vedranno numerosi piccoli buchi che si estenderanno dentro il midollo.

Fino a quando il danno si estende all’interno del midollo, è meglio rimuovere tutte le canne colpite e bruciarle. Tanto più è numerosa la fila di buchi, più è facile presagire che la canna cadrà. Quello di bruciarle è il sistema migliore per eliminare le uova. Il rotenone è anche usato con successo contro questi insetti.

I curculioni

Segni di riconoscimento: questo emittero dal muso lungo adora i cereali. Hanno un forte paio di mandibole alla fine del muso che è in grado di aprire la maggior parte dei semi, dentro cui deporranno le uova. Le uova si schiudono e ne usciranno delle larve che mangeranno l’interno del seme e lasceranno il guscio intatto.

Informazioni generali: i curculioni sono uno degli emitteri più difficili da controllare. Potranno attaccare anche gli alberi da frutta, il cotone, il rabarbaro ed una discreta varietà di ortaggi. I curculioni del fagiolo adorano fagioli e piselli; ad ogni modo, se niente di ciò è disponibile mangeranno quasi tutti gli altri ortaggi.

La cosa migliore è eliminarli usando i nematodi Nc, che sono stati scoperti essere uno dei metodi migliori per controllare i curculioni.

Del pepe nero può essere messo all’interno dei cibi che solitamente tu usi per tenere fuori le cimici. Persino alcuni scarafaggi che consumeranno il pepe rosso non mangeranno il pepe nero in molti casi. Il pepe nero in realtà elimina gli insetti nocivi. L’USDA ha scoperto che 500 parti per milione di pepe nero uccideranno il 97% dei curculioni nel frumento

I curculioni del fagiolo

Esistono degli scarafaggi di colore nero o marrone che hanno una proboscide e delle zampe rosse e delle antenne. Depongono le proprie uova nei buchi che sono stati rosicchiati lungo il guscio dei baccelli dei fagioli. La minuscola larva bianca che si ciba sopra il seme giovane e tende ad uscire quando i fagioli stanno nel magazzino e lasciano un piccolo buco rosso, quando escono.

Essi preferiscono i piselli del sud ed amano i fagioli Lima. Le mantidi religiose, adorano cibarsi di questi insetti. Spruzzare sopra i baccelli una soluzione spray con del sapone e del pepe in modo che non depositeranno le loro uova. Anche i nematodi Nc elimineranno il problema. Fagioli secchi immagazzinati; possono essere protetti facendo aumentare la loro temperatura fino a 135°F per 3-4 ore oppure appendendo i semi in una borsa d’acqua del rubinetto e riscaldandola fino a 140°F prima di seccarli in maniera molto rapida.

I curculioni solitamente assumono la loro residenza nei fagioli secchi ed in molti cereali. In ogni caso, se si sistema del peperoncino piccante secco dentro con i fagioli o i cereali, non se ne ritroveranno mai più uno oppure altri insetti nei propri fagioli o cereali. Piazzando i fagioli nei cibi non si avrà nessun effetto sopra di essi.

Il curculione della vite nera è un emittero molto timido che si nutre soltanto di notte e masticherà rumorosamente lasciando delle intaccature intorno agli angoli delle foglie dell’albero della morte, i cespugli di rododendro, le azalee e molti altri cespugli ornamentali. Deporrà le proprie uova nel terreno, e si schiuderanno facendo uscire delle larve bianche senza zampe, che si nutrirà delle radici delle piante. Si nascondono nella pacciamatura e nelle foglie secche durante il giorno. Sistemare del Tanglefoot™ intorno al tronco dei cespugli e degli alberi per tenerli lontani. Rivangare i nematodi Nc per liberarsi di essi in maniera permanente.

I curculioni della noce

Questi hanno anche molti altri nomi come il curculione della noce pecan, della castagna e quello di altri tipi di noci. Tutti e tre sono simili ed hanno dei musi lunghi, che sono quanto i loro corpi. Le femmine usano il loro muso per creare dei buchi nelle noci in via di sviluppo ed è anche il punto dove depongono le uova. Le uova si schiudono quasi nello stesso momento in cui le noci sono mature e pronte a cadere a terra. Se si spruzzano i nematodi Nc sotto l’albero alla fine dell’estate, quando le noci cadono si eliminerà il problema.

I curculioni della radice della fragola

Questi curculioni si nutrono delle parti più alte delle piante ed allora depongono le proprie uova nel terreno. Le loro larve si nutrono delle radici della pianta e le pesanti infestazioni uccideranno la pianta molto facilmente. La pacciamatura contenente i nematodi Nc ed un terreno in qualche modo sabbioso intorno alle piante risolverà il problema. Si possono raccogliere con le mani, ad ogni modo, gli adulti escono fuori soltanto durante la notte e sono molto timidi.

il curculione della patata dolce

Questo scarafaggio assomiglia ad una formica ed un muso ed un corpo allungato. Essi principalmente mangiano fogliame e depongono le proprie uova sopra gli steli ed i tuberi della pianta. Quando le larve si schiuderanno mangeranno lo stelo fino al basso dentro qualsiasi tubero o patata disponibile. Questi si trovano di solito soltanto nella parte meridionale degli Stati Uniti. Ad essi piace anche mangiare le patate dolci immagazzinate. Se si subisce un’infestazione sarebbe meglio bruciare il raccolto, in ogni caso, i nematodi Nc funzionano bene come misura preventiva.

La goatweed è un nemico naturale dei curculioni. Si può ridurre in polvere la pianta e sistemare la polvere nelle aree dove è presente questo problema. Si può anche piantare del goatweed per proteggere le piante da un grosso numero di parassiti.

Questo è un sistema molto efficace nel controllo della causa del curculione. Basta fare seccare le foglie e gli steli della pianta ed usarla come polvere per spolverare le colture infestate. Questa pianta può anche essere fatta sottoforma di spray frantumando una manciata di foglie dentro quattro tazze d’acqua ed aggiungere tre gocce di sapone liquido, varietà e spray. Questa pianta è velenosa verso gli esseri umani e gli animali e dovrebbe essere maneggiata con cura.

Un certo numero di grosse compagnie che vendono ed immagazzinano il frumento negli Stati Uniti scoprirono di non avere avuto nessun problema con gli scarafaggi dei cereali se conservano tali prodotti ad una temperatura di 40°F. Molti frigoriferi mantengono questa temperatura. Molte compagnie adesso raccomandano di conservare i propri cereali nel frigorifero appena si portano a casa dal magazzino.

Se non si è sicuri dell’esistenza di questo problema nella propria farina o prodotto in grani, basta spruzzare il prodotto sopra uno strato di biscotti e metterlo nel forno ad una temperatura di 135°F per 30 minuti. Controllare la temperatura del forno con un termometro fino a quando non si ha una spia luminosa indicante che si è quasi raggiunta la temperatura senza accendere il forno.

Il curculione della tuia orientale è un piccolo scarafaggio di colore nero coperto con delle brattee di colore verde metallico ed emerge dal terreno verso l’inizio di maggio. Ad essi piacciono le radici del cedro di colore rosso e bianco e gli adulti mangeranno il fogliame delle piante adiacenti, allo stesso modo. Il modo migliore per rimuovere gli scarafaggi è quello di sistemare un foglio sotto la pianta o l’albero e scuoterlo con tuta la forza. Essi cadono prontamente e potranno essere catturati ed eliminati con estremo pregiudizio.

I curculioni del pisello

Il curculione del pisello è un insetto infestante che agisce da una costa all’altra, ad ogni modo, essi sembrano preferire gli stati dello Utah, Washington, Oregon e California maggiormente. Lo scarafaggio adulto ha un colore marroncino disseminato con delle macchie grigie e bianche. Amano festeggiare sopra i fiori del pisello e depongono le loro uova sopra i baccelli giovani. I vermi scavano nel baccello e dentro la polpa del pisello per desinare. Molti rimedi contro i curculioni funzionano allo stesso modo contro questi insetti infestanti.

Se si ha intenzione di usare i piselli per seminare, sarebbe meglio riscaldarli fino ad una temperatura di 125°F per circa 5-6 ore per essere sicuri che non ci siano delle uova sopra i piselli. Questo trattamento non danneggerà il pisello utile da seminare. I curculioni si sistemeranno, quando in volo sentiranno l’odore proveniente dai fiori del pisello e gli angoli dei campi sono più soggetti a danneggiare il resto del campo.