Disinfestazione talpa

Nome comune: TALPA (Inglese: mole)

Nome scientifico: Talpa europea

Famiglia: Talpidi (Talpidae)

Ordine: Insettivori (Insectivora)

Classe: Mammiferi (Mammalia)

CARATTERISTICHE

Questo piccolo Insettivoro ha una lunghezza testa-corpo di 12-14 cm, mentre la coda è lunga 3- 4 cm. I maschi adulti pesano circa 80 g, e sono leggermente più pesanti delle femmine. Il corpo della talpa è allungato e ricoperto da una pelliccia di peli corti e scuri.

La struttura corporea della talpa riflette l’adattamento alla vita sotterranea: le larghe zampe anteriori sono a forma di badile (indispensabili per lo scavo); gli arti anteriori, coda e muso presentano dei peli sensibili alle vibrazioni del suolo (detti vibrisse); gli occhi sono piccoli, regrediti e ricoperti dalla pelliccia (evidentemente sottoterra la vista non è necessaria); l’orecchio esterno è assente.

VITA ED ABITUDINI

La talpa europea è un’eccellente scavatrice e conduce una vita sotterranea, spostandosi in una rete di gallerie. Generalmente s’assiste ad una sorta di colonizzazione da parte di un individuo che inizia costruendo una serie di gallerie poco profonde (3-4 cm sottoterra), così da individuare i propri simili nelle vicinanze, per poi terminare con la realizzazione di un’ampia rete. La talpa trasporta la terra ottenuta scavando le gallerie più profonde (sino ad 1 m) in superficie, creando le caratteristiche collinette, facilmente osservabili sui campi e sui prati. Qualora la talpa abbandoni le proprie gallerie, esse sono prontamente occupate non solo da un suo simile, ma anche dal topo selvatico o dall’arvicola.

Il nido è costruito in un’apposita camera posta lateralmente ad una delle gallerie principali. Strategicamente il nido è situato in modo tale da assicurare una rimozione repentina dei piccoli se minacciati. Per la costruzione del nido la femmina utilizza del materiale che trova in superficie in prossimità delle gallerie: le foglie, l’erba, la carta, la lana o i resti di plastica vengono compressi a forma di palla creando un comodo nido per il parto e per l’accrescimento della prole.

La talpa è un animale solitario e controlla costantemente il proprio territorio rilasciando quotidianamente tracce odorose.

Durante il periodo riproduttivo nessun individuo si lega stabilmente ad un partner, e i maschi sono alla continua ricerca di femmine. La gestazione dura circa 4 settimane, e alla nascita i piccoli nudi pesano circa 3-4 g. Il pelo comincia a crescere dopo 2 settimane, mentre a 3 si aprono gli occhi. I piccoli sono allattati sino a 4-5 settimane; a 5 settimane iniziano a lasciare temporaneamente il nido, per abbandonarlo definitivamente la settimana successiva. Sembra sia l’aumento progressivo dell’aggressività della madre a determinare l’allontanamento dei figli, che avviano la ricerca di un proprio territorio.

La dieta della talpa include principalmente lombrichi di grosse dimensioni, che vengono sostituiti da larve di insetto durante il periodo invernale. La talpa europea non conosce un periodo invernale di letargo o di torpore. Essa inizia la propria attività poco prima dell’alba, intervallando 4 ore di operosità con altrettanto di riposo nella tana.

Si ritiene che la maggior parte degli individui non sopravviva oltre i 3 anni, anche se qualcuno ha raggiunto i 6.

I principali predatori di questo Insettivoro sono la volpe, l’ermellino, la poiana, l’allocco, l’airone, cani e gatti domestici.

DOVE E’ POSSIBILE INCONTRARE LA TALPA

Essa predilige habitat con terreni fertili e profondi, che permettano una buona disponibilità di cibo e la possibilità di scavare gallerie. E’ presente in tutta l’Europa centro occidentale.

CURIOSITA’

La talpa, nonostante le piccole dimensioni, è in grado di costruire una rete di gallerie che si può estendere per centinaia di metri. Questa struttura così elaborata, non solo è utile per le principali attività dell’animale (riposo, rifugio e protezione), ma è indispensabile come trappola per quei piccoli animali, ad esempio lombrichi, che si spostano verticalmente nel terreno. Questa è la principale strategia con la quale la talpa si rifornisce di cibo.