PULIRE SENZA AVVELENARSI

INTOSSICAZIONI DA PRODOTTI PER LA PULIZIA

La maggioranza degli incidenti domestici, malesseri avvelenamenti ecc. sono causati dall’uso improprio di detersivi, smacchiatori, sbiancanti e disinfettanti; questi prodotti per la pulizia sono a base di solventi derivanti da acidi, soda, cloro, derivati del petrolio. Essendo inoltre prodotti a largo consumo, non sono considerati appropriatamente pericolosi per l’uomo e per l’ambiente, a causa di ciò l’impiego che ne viene fatto è spesso scorretto e imprudente.

I bambini sono le vittime più frequenti di incidenti dovuti alla non curanza degli adulti che lasciano i prodotti alla loro portata. Il bambino viene attratto dalle confezioni che spesso aprono, che facilmente portando alla bocca provocando danni al cavo orale, alla gola, esofago, stomaco all’apparato digerente, emorragie interne.

Anche gli adulti possono incorrere in incidenti a causa dell’uso scorretto o associazione di più prodotti, inalazione di vapori, quest’ultime possono provocare cefalea,nausea e vomito.  Per contatto possono causare dermatiti, ulcerazioni, ustioni.

BAMBINI E CANDEGGIANTI

IPOCLORITO DI SODIO e PERBORATO SODICO

Il perborato sodico viene assorbito in modo rapido e provoca nausea, vomito, diarrea, cefalea, lesioni e irritazioni cutanee e infine a livello renale può provocare nefropatia.

La candeggina ( ipoclorito di sodio), essendo un liquido dall’odore sgradevole, difficilmente il bambino ne assume grandi quantità, ma sono sufficienti pochi ml per avere effetti anche letali.

Qualora si verificasse un episodio di intossicazione da ipoclorito di sodio o perborato sodico, chiamare immediatamente il Centro Antiveleni o il 118, seguendo nel frattempo, queste indicazioni:

  • Evitare nel modo più assoluto di provocare il vomito: si contribuirebbe a peggiorare le ustioni al cavo orale e all’esofago.
  • Evitare di dar da bere latte o altre bevande, ma solo prodotti per la protezione dell’esofago e dello stomaco.
  • Chiamare il medico o portare il bimbo al pronto soccorso

AMMONIACA

L’intossicazione e l’assunzione di ammoniaca provoca: irritazione agli occhi, irritazione delle vie respiratorie con possibile sviluppo di edema polmonare, edema della laringe, spasmo della glottide.

Gli interventi di pronto soccorso sono analoghi a quelli appena citati:

  • Chiamare immediatamente il 118 o il Centro Antiveleni.
  • Non somministrare latte o altre bevande
  • Somministrare prodotti specifici per la protezione di esofago e stomaco se sono reperibili nell’immediato.
  • Chiamare il medico o portare il bimbo al più vicino pronto soccorso.

ACQUARAGIA

È un prodotto derivato del petrolio come molti altri smacchiatori che si trovano comunemente nelle case. Questi derivati del petrolio sono dannosi per l’apparato respiratorio e possono portare all’asfissia e al coma se vengono inalati in ambienti ristretti e poco areati. Pertanto sono dannosi sia per i bambini quanto che per gli adulti.

Nel caso di ingestione da parte dei bambini, di queste sostanze, oltre a nausea, possono arrecare danni all’apparato digestivo.

Molto pericoloso è l’alcool solido venduto in forma di tavolette utile per accendere barbecues, camini, stufe ecc. se ingerite possono provocare arresto cardiaco e respiratorio ed essere quindi letali.

Gli interventi di pronto soccorso sono gli stessi menzionati sopra:

  • Evitare nel modo più assoluto il vomito
  • Evitare di somministrare liquidi e soprattutto latte
  • Chiamare immediatamente il Centro Veleni o il 118
  • Chiamare il medico o raggiungere il più vicino pronto soccorso

DETERSIVI

I detersivi sono spesso facili da raggiungere per un bambino, e può accadere che il profumo gradevole e per certi prodotti, anche un buon sapore, inducano il bambino ad ingerirne qualche sorso o manciata; generalmente i detersivi in polvere per lavatrici e per lavaggio a mano non hanno una tossicità elevata, possono comunque provocare vomito o diarrea. Sono da considerare tossici tutti i detergenti antisettici disinfettanti in polvere e anche lo shampoo, questi se ingeriti possono provocare l’arresto cardiaco e anche il coma.

Gli interventi di pronto soccorso come sopra.

  • Evitare di far vomitare il bambino
  • Non somministrare nessun liquido e soprattutto l’acqua pericolosissima in quanto può aumentare la formazioni di schiuma che può raggiungere le vie respiratorie e provocare morte per asfissia.
  • Chiamare il centro veleni
  • Chiamare il medico o portare il bambino al più vicino pronto soccorso.

TABACCO

Anche questa sostanza, soprattutto in una casa dove si fuma, può essere tossica se ingerita da un bambino. Il tabacco o delle sigarette lasciate alla portata di bambino, se ingerite, possono provocare oltre a vomito e diarrea anche ustioni allo stomaco.

Inoltre è bene ricordare che, in tutti gli insetticidi, si trova una percentuale di nicotina pertanto, anche se in modo passivo si può respirare nicotina dannosa all’organismo soprattutto per i bambini.

Interventi di pronto soccorso:

  • In questo caso è bene provocare il vomito per liberare il più possibile lo stomaco dal tabacco
  • Chiamare il medico
  • Portare il bambino al più vicino pronto soccorso

METODI DI PREVENZIONE

Abbiamo citato solo alcuni dei detergenti e prodotti per la pulizia della casa più o meno tossici e pericolosi per chi li usa e per chi può accidentalmente venire a contatto con questi prodotti tossici.

Ci sono pertanto alcune regole importanti da osservare per garantire una certa sicurezza a tutti i componenti piccoli o adulti, che vivono nella vostra casa:

  1. La regola prima per evitare i pericoli e incidenti che si possono verificare a causa di prodotti pericolosi usati per la pulizia della casa, consiste nel porli fuori dalla portata dei bambini, possibilmente in un armadio chiuso a chiave.
  2.  Seconda regola, non lasciarli incustoditi quando vengono usati durante le normali pulizie per evitare che ne vengano a contatto.
  3. Terza regola, educare i bambini al concetto di pericolo del portare qualsiasi oggetto alla bocca.
  4. non scambiare mai le confezioni di prodotti tossici con contenitori per alimenti se non etichettandoli immediatamente, soprattutto quando si tratta di liquidi incolore e inodore, potrebbero essere facilmente confusi e ingeriti anche da altri componenti della famiglia.
  5. leggere sempre le avvertenze contenute nella confezione prima di usare qualsiasi prodotto per la pulizia e la disinfezione della casa.