MIRIAPODI

Quando si parla di Miriapodi ci si riferisce ad un gruppo di artropodi mandibolati terrestri e sono: millepiedi, centopiedi, e altri piccoli animali che vivono nel terreno nascosti sotto pietre, sotto le lettiere di vegetazione del sottobosco.

I miriapodi, sono suddivisi per caratteristiche,  in quattro classi: chilopodi, pauropodi, diplopodi e sinfili. Hanno un corpo suddiviso in due parti: capo e tronco il quale è suddiviso in segmenti da cui partono un paio o due di appendici a seconda della classe a cui appartengono.

  • Chilopodi: sono notturni , non vedono, hanno il tronco appiattito, possono raggiungere i 30 cm  e da ogni segmento partono due paia di zampe, hanno due massillipedi dotati di ghiandole che secernono veleno Ai chilopodi appartengono due delle specie più comuni: scolopendra escutigera.
  • Pauropodi: sono bianchi raggiungono una lunghezza massima di 2 mm, vivono nel terreno umido, hanno il corpo compresso costituito da un 11 segmenti , non vedono ma sono provvisti di antenne con doppia biforcazione.
  • Diplopodi: il tronco di questi, si suddivide in addome e torace; quest’ultimo formato da numerosi segmenti dai quali partono un paio di appendici, mentre nell’addome, costituito da doppi segmenti, partono due paia di appendici. Nonostante il numero elevato di zampe si muovono molto lentamente.
  • Sinfili: lunghi non più di 1cm, hanno il corpo biancastro, vivono nel terreno e sono vegetariani, e, nel caso della Scutigerella, può in qualche caso provocare danni alle culture.

I Miriapodi non hanno un valore tassonomico, la loro presenza non richiede interventi di disinfestazione in quanto bastano gli ausiliari per mantenerli sotto controllo.