UN SISTEMA INNOVATIVO PER LA LUCIDATURA DEI PAVIMENTI

Nella ultima edizione di ISSA Interclean erano anche presenti i twister pads che sono degli speciali dischi abrasivi da montare sotto la monospazzola per lucidare pavimenti in marmo, graniglia, terrazzo, cemento e granito. Il sistema twister che per alcuni aspetti, si può definire veramente rivoluzionario, funziona come un normale disco abrasivo da montare sotto il trascinatore della monospazzola. Si utilizza generalmente una monospazzola a 150/200 giri al minuto, ma può essere utilizzato anche con macchine ad alta velocità. Si parte con il disco a grana grossolana, per passare a quello medio e finire con quello a grana più fine.

Nel procedimento non si usano prodotti chimici, per cui non c’è niente da spruzzare o applicare sul pavimento, è infatti sufficiente avere una monospazzola con serbatoio, da cui far cadere la quantità di acqua necessaria per favorire l’abrasione e la lucidatura del pavimento. Il sistema ha molte analogie con i più famosi e già presenti sistemi che utilizzano dischetti resinoidi diamantati. Anche nel caso dei resinoidi si parte con una grana grossolana per arrivare alle grane di finitura che contengono elementi diamantati più fini.

Entrambi i sistemi sono validi, hanno pregi e difetti, ma soprattutto sono fortemente complementari e quindi non in conflitto fra loro; inoltre, in entrambi i casi, il risultato finale può notevolmente essere migliorato con l’utilizzo delle creme lucidanti.

I VANTAGGI…

Il sistema twister offre l’indubbio vantaggio di produrre una resa al metro quadrato superiore rispetto all’utilizzo dei dischetti diamantati: il fatto di lavorare con la monospazzola e di avere come superficie di abrasione l’intero disco, infatti, garantisce uno sviluppo superiore in termini mq prodotti finiti. Inoltre laddove il pavimento sia in ottime condizioni, ovvero senza graffi profondi, segni, solchi, discontinuità di livello, mancanza di planarità della superficie, si propone come un ottimo sistema per mantenere il pavimento lucido, pulito e soprattutto di aspetto brillante.

… E I LIMITI

In questa descrizione però è anche insito il limite del sistema twister. Ovvero dove il pavimento non è in perfette condizioni è necessario impiegare i dischetti diamantati poichè per riportare la superficie nelle condizioni ottimali si deve operare una abrasione più profonda.

Ecco quindi la prima differenza. Il sistema twister è più un metodo di mantenimento, mentre i dischetti diamantati rappresentano un sistema di recupero e di restauro delle condizioni iniziali.

QUALE SISTEMA SCEGUERE?

Paragonando le rese dei metri quadrati prodotti, si può affermare che la serie completa dei tre twisterpad, può produrre dai 300 ai 500 mq, mentre una serie di 5 grane diamantate mediamente produce rese più basse. Anche in questo caso si devono però considerare le condizioni iniziali del pavimento, poiché anche con i resinodi le ultime tre grane, cioè quelle paragonabili al twister, offrono rese superiori rispetto a quelle di sgrosso.

Se si opera su pietre di durezza inferiore ai 6 gradi Mohs, quindi su marmi e pietre carbonatiche, il sistema twister produce i suoi migliori risultati, mentre su pietre di composizione silicatica, cioè graniti, quarziti e arenarie, con durezza pari o superiore a 7 gradi Mohs, la performance che si ottiene con i resinoidi e sicuramente migliore. Inoltre, in questo secondo caso, quando si lavora su pavimenti in granito, si possono utilizzare monospazzole più pesanti, o con potenza di 2,5 Watt.

Un’altra differenza tra i due sistemi è il grado di lucido che si ottiene alla fine della lavorazione. Con il sistema twister si ottengono circa 80 gradi Gloss su pavimenti in marmo e 60 gradi Gloss su pavimenti in granito. Con i dischetti diamantati dopo il passaggio dell’ultima grana si devono utilizzare le polveri lucidanti per arrivare ad ottenere gli stessi risultati in termini di Gloss; in questo caso c’è un passaggio in più.

MIGLIORARE I RISULTATI SI PUO’

A questo punto entrano nel gioco anche le creme lucidanti: da alcuni test che ho eseguito sia in laboratorio che in condizioni di cantiere si evince come tramite questi prodotti si possano migliorare ulteriormente i risultati ottenuti. Nel caso del sistema twister l’utilizzo delle creme lucidanti permette di ottenere sui marmi 100 Gloss con un effetto lucido a dir poco sorprendente, mentre sui graniti si può arrivare anche a 90 Gloss.

Per quanto riguarda i resinoidi diamantati, le creme sostituiscono efficacemente le polveri lucidanti. Soprattutto, in questi casi, si utilizza un prodotto pronto all’uso, di composizione costante, che può essere utilizzato su qualsiasi tipologia di pavimento con monospazzola. Pertanto le creme lucidanti rappresentano un ulteriore elemento di qualità e di miglioramento dei due sistemi.

Per quanto riguarda, il mantenimento dei pavimenti una volta rilucidati, le creme hanno comunque migliore efficacia sugli altri due sistemi. Infatti l’utilizzo regolare della crema di manutenzione, permette di conservare sempre lucidi e solamente con l’utilizzo della monospazzola, i pavimenti di qualsiasi natura, marmi o graniti. In questo caso è sufficiente stendere una piccola quantità di crema sulla superficie già lucida e passarla con la monospazzola fino ad essiccazione.

Questo procedimento può essere eseguito anche parzialmente, cioè solamente sulle zone soggette a maggior consumo del pavimento.

PER CONCLUDERE

I tre sistemi: twister, dischetti resinoidi e creme lucidanti, non sono assolutamente in conflitto tra loro. I dischetti diamantati trovano la loro migliore collocazione nei lavori di ripristino e di restauro delle pavimentazione. Si può dire che sia un sistema per situazioni dove è richiesta una specializzazione e una conoscenza operativa molto più affine al mondo della levigatura.

Il sistema twister è molto efficace nelle operazioni di manutenzione ordinaria e speciale. Si può considerare più un sistema di mantenimento, pertanto più affine a quella che è la logica dell’impresa di pulizia. Mentre le creme lucidanti sono un valido strumento per migliorare i risultati dei due sistemi.

Soprattutto per impostare un programma di manutenzione regolare per mantenere le condizioni dei pavimenti lucidi sempre al massimo dell’efficienza, con semplicità di esecuzione e garanzia del risultato ottenuto.