Punture delle Pulci

Le punture delle pulci, fastidiose ed anche pericolose

Le pulci sono insetti pericolosi e fastidiosi non solo per gli animali domestici, ma anche per l’uomo. Esse si nutrono di sangue e prediligono gli animali a sangue caldo come quelli domestici e l’uomo. Le pulci sono i parassiti più comuni in ambiente urbano, dopo le blatte.

Il diffuso randagismo ed i topi che sono portatori di questi insetti, infestano scantinati e luoghi abbandonati, facendo sì che da questi posti possano invadere le abitazioni adiacenti.

L’uomo viene a contatto con ben quattro tipi di questi parassiti, la pulce del gatto, Ctenocephalydes felis, la pulce del cane, Ctenocephalydes canis, la pulce dei volatili, Ctenocephalydes gallinae e la pulce dell’uomo, Pulex irritans.

Le punture delle pulci sono molto fastidiose perché provocano un prurito molto intenso e spesso si confondono con quelle di acaro o di cimice o più comunemente con quelle di zanzara. Essa è un puntino scuro, circondato da una zona rossa. La zona della puntura non è eccessivamente gonfia, come accade invece con le punture di altri insetti.

Questi insetti possono essere in alcuni casi vettori di virus e batteri e quindi portatori di malattie pericolose per l’uomo come la salmonella, il tifo murino e la taularemia, un infezione batterica che tende a diventare cronica e porta diverse patologie. Le punture delle pulci sono anche responsabili della trasmissione della tenia, il batterio che causa la malattia del graffio del gatto.

Dove vivono le pulci

Anche se la stagione delle pulci sarebbe dall’inizio della primavera alla fine dell’estate, le punture delle pulci per gli animali domestici sono un problema tutto l’anno, perché le case riscaldate costituiscono l’ambiente ideale per la sopravvivenza di questi animali nei mesi invernali. La pulce, una volta infettato l’animale, vive, si nutre e si riproduce, deponendo le uova sul suo pelo senza abbandonarlo mai.

Le uova però restano sul pelo finché non si schiudono, perché è in quel momento che cadono le larve a terra e, nell’ambiente caldo umido della casa, si mantengono latenti, crescendo e diventando adulte, pronte a pungere l’animale di passaggio e a riproporre di nuovo lo stesso ciclo. Habitat naturale delle larve sono i tappeti, la moquette, le coperte, le crepe e le fessure dei pavimenti che le larve infestano velocemente.

Le pulci amano vivere nel fitto manto di pelo degli animali domestici e solo saltuariamente attaccano l’uomo. Può accadere che chi lascia dormire i propri animali con sè sia soggetto alle punture delle pulci, soprattutto sul tronco o sulle caviglie. Infatti, in alcuni casi, le pulci possono attaccare l’uomo e stabilirsi nei capelli. Di solito, non tendono a mordere la testa, ma preferiscono attaccare le braccia, le gambe e il collo del piede.

Ma come riconoscere una puntura di pulce? Le punture delle pulci sono meno rialzate di quelle di altre insetti e sono ravvicinate, perché la pulce tende a mordere in due, tre punti vicini e sulla stessa linea per trovare un capillare che trasporta il sangue e in questo modo può inoculare una serie di agenti patogeni molto pericolosi. La puntura della pulce porta solo un forte prurito, ma a volte l’uomo è allergico alla saliva della pulce e il suo morso scatena una reazione allergica importante, con lesioni ed un’infezione a volte importante, molto diffusa è la dermatite allergica da pulci del cane e del gatto.

Come si curano le punture delle pulci?

Le punture delle pulci non colpiscono solo chi possiede degli animali domestici. Basta andare in treno, in metropolitana o ia casa di qualcuno che possiede degli animali domestici per essere punti da questi parassiti ed, infatti, spesso le punture sono localizzate sulle caviglie e sul collo del piede. Le pulci non pungono tutti indistintamente, ma prediligono alcune persone, ignorando altre.

Curare il morso di una pulce non è molto difficile, la regola prima è quella di non grattarsi, perché grattandosi si può contrarre un’infezione. E’ importante disinfettare la zona con acqua fredda e un sapone antisettico. Se il prurito è molto forte, basterà mettere sulla zona punta un impacco di acqua fredda o di ghiaccio. Per il gonfiore si potrà usare una crema steroidea o una a base di calamina, che subito lenirà il prurito. Se si è soggetti a dermatiti è bene usare una crema a base di idrocortisone per scongiurare il pericolo di questa malattia della pelle.

Le pulci, quindi, non vivono solo sul pelo dei nostri animali domestici, ma possono, con le loro larve, infestare tutta la casa. Per tutelare noi stessi ed in primo luogo i nostri animali, basterà usare degli appositi repellenti. Ce ne sono tantissimi in commercio, anche molto pratici, come quelli sotto forma di spray. In caso di infestazione della casa, è importante effettuare una pulizia profonda, non tanto per togliere le uova delle pulci che di solito si trovano raggruppate tutte insieme in un unico posto, ma per debellare le larve che si annidano in modo più nascosto.