Cecidomidi

Sono oltre 5000 le specie conosciute che appartengono a questa famiglia suddivisa in tre sottofamiglie di cui l’80% è costituito dalla sottofamiglia dei cecidomyiinae di particolare interesse agrario in quanto vi sono comprese tutte le specie fitofaghe e antropofaghe. I cecidomidi sono piccolissimi insetti ditteri, gli adulti misurano dai 2 ai 4mm di lunghezza, hanno una vita breve di pochi giorni o anche di poche ore, le femmine depongono le uova dopo 2-3 giorni dallo sfarfallamento, iniziando da marzo e dando origine a più generazioni in un anno. Le larve raggiungono i 2-3mm di lunghezza, sono di colore diverso a seconda della specie: bianche, gialle, arancio; le larve bianche ( fitomicetofaghe)sono quelle che provocano i danni maggiori. In primavera, le femmine depongono le uova sui germogli e quando le larve escono, si dirigono sulla parte superiore delle foglie dove formano delle galle. Altre larve vivono e si nutrono all’interno dei tessuti vegetali della pianta parassitata provocando gravi danni e deformazioni degli organi stessi della pianta.

Molto nota, la cecidomia delle perine che parassita le piante del pero, l’insetto adulto si riconosce dal colore giallastro e una fascia nera sull’addome; lo sfarfallamento avviene in marzo dopo lo svernamento delle larve nel terreno. La femmina depone le uova sugli stami e sui pistilli dei fiori, quando le larve escono penetrano nell’ovario e rodono i frutti che anneriscono e cadono causando gravi danni alla produzione di frutta.

Altre specie utili ( zoomicetofaghe) vivono e si nutrono di sostanze in decomposizione del terreno (saprofaghe), altre ancora di grande utilità per l’agricoltura (Aphidoletes aphidimyza) sono parassitarie di uova di altri insetti dannosi, afidi e cocciniglie.

Strumenti di lotta:  la lotta preventiva si basa su pratiche agronomiche come

  • Lavorazione del terreno per eliminare le larve che svernano nel terreno.
  • Disinfestazione del terreno con sostanze a base di lindano o gamma esano.
  • Irrorazioni di solfato di nicotina o malathion prima della fioritura per eliminare gli adulti.
  • Per le piantagioni orticole si consiglia l’utilizzo di reti anti insetti effettuando trattamenti a base di piretro.