Dove si annidano le blatte?

Qualche cenno sulle blatte

Le blatte comunemente conosciute come ‘scarafaggi‘ sono dannosi animali presenti sul nostro pianeta già 300 milioni di anni fa, come testimoniamo i reperti fossili ritrovati.

Ciò significa che le blatte sono animali resistenti e che si sono evoluti con il trascorrere del tempo, sull’intera superficie terrestre. Gli insetti si presentano bassi con zampe larghe, con corpo appiattito che permette di intrufolarsi in crepe e fessure ed hanno un’andatura veloce.

Le loro zampe hanno una conformazione adatta a risalire superfici lisce e verticali e questo spiega perché, spesso, vengono ritrovate anche sul soffitto. Scovare le blatte è alquanto difficile e, nella stragrande maggioranza dei casi, vengono intercettate quando si sono riprodotte in maniera elevata.

In tutto il nostro pianeta sono state riconosciute circa 3500 specie di blatte ma, fortunatamente per l’uomo, solo pochissime sono dannose alla sua salute.

Quelle più comuni sono:

  • La ‘Blatta orientalis‘ cioè il comune scarafaggio
  • La blattella germanica conosciuta come blatta grigia.
  • La ‘Perplaneta americana‘ conosciuta come il grande scarafaggio americano

Dove si annidano le blatte?

I luoghi prediletti dalle blatte sono i depositi di immondizia ma non disdegnano le cucine ed altri ambienti lavorativi dove ci sono condizioni di calore.

Le blatte sono attive quando negli ambienti in cui si annidano non ci sono fonti di rumore e luci, poiché questi animali sono lucifughi, cioè, non amano la luce e la evitano rifugiandosi nelle fessure e nei posti angusti. Le ore in cui fanno la loro uscita sono quelle notturne proprio perché negli ambienti non ci sono significative fonti di illuminazione.

Lo sviluppo di questi insetti avviene con una metamorfosi incompleta, ciò vuol dire che dalle uova nascono degli esemplari più piccoli di dimensione ma che hanno la stesso aspetto degli adulti a parte le ali e gli organi di riproduzione.

Le blatte femmine depongono le loro uova in un involucro reniforme oppure ovoidale, nei posti dove sono solite nascondersi.
Alla schiusa delle uova nascono circa 20 neanidi per ogni uovo e questo vuol dire che cucine ed altri ambienti potrebbero avere una vasta invasione di questi insetti.

Gli esemplari appena nati, infatti, si nutrono come quelli adulti e compiono le stesse azioni e nei medesimi luoghi.
I neanidi si alimentano autonomamente e senza l’aiuto della madre dalla quale si differenziano solo per dimensione, colore e mancanza di ali, organo che svilupperanno da adulti e che non consente il volo.

L’invasione delle blatte negli ambienti domestici

Le blatte sono agilissime ed invadenti e quando invadono gli ambienti domestici si possono trovare un pò dappertutto.
Il posto preferito sono i radiatori perché sprigionano calore ma non è raro trovarle anche nei cassetti, negli apparecchi elettrici e sotto le pedane dei bar.

Essendo molto prolifiche, le blatte invadono i posti umidi dove vanno a nidificare come la carta da parati o nelle crepe del legno degli infissi, per poi scendere nelle ore notturne a procurarsi del cibo.

Non sono esclusi il retro delle cornici o i soffitti dove gli insetti lasciano attaccate le loro uova. Gli animali marcano le zone con le loro feci che producono feromone.

Di cosa si nutrono le blatte?

Le blatte sono animali che hanno un apparato masticatorio adatto a frantumare una vasta quantità di alimenti. Il loro cibo preferito è il liquido con contenuto zuccherino e durante le loro incursioni lasciano degli escrementi maleodoranti sui contenitori del latte o sulle bottiglie di birra.

Tuttavia, sono amanti anche di alimenti ‘umani’ come i peli o la pelle e non disdegnano la colla o la carta. Appena dopo i pasti, le blatte sono solite rigurgitare buona parte del loro pasto e se questo avviene sulle stoviglie o altri oggetti di uso quotidiano in cucina, c’è il grave rischio che possano insorgere malattie gravissime come il colera, la dissenteria o l’intossicazione da cibo.

Non bisogna mai dimenticare, infatti, che alcuni esemplari amano aggirarsi nelle fogne e nelle discariche e questi luoghi altamente malsani permettono alle zampe degli insetti di insudiciarsi di germi patogeni.

La pericolosità delle blatte

blattaLe blatte sono insetti pericolosissimi dal lato igienico sanitario perché potrebbero procurare patologie anche gravi sia per l’uomo che per gli animali domestici, infatti, con le zampe o con l’intero corpo trasferiscono feci ed urina sugli alimenti.

Naturalmente, questa situazione richiede un intervento urgente di disinfestazione altrimenti specialmente nelle aziende di ristorazione, si rischia la chiusura forzata dell’esercizio da parte delle autorità sanitarie perché sorge un grave pericolo per la tutela della salute dei consumatori.

Come combattere l’invasione delle blatte

L’infestazione da blatte non si può combattere con metodiche casalinghe ma è necessario rivolgersi ad una ditta competente che effettuerà una potente azione di monitoraggio per comprendere quale sia l’intensità dell’infestazione in atto.

Questo sistema permetterà agli esperti di riscontrare la fonte dell’annidamento e quali prodotti specifici utilizzare per annientare gli ‘ospiti indesiderati’.

I trattamenti inizieranno con delle esche attrattive che consistono in collanti a base di feromoni in ‘soluzioni acquose‘ o in pratico gel, laddove non sia possibile collocare trappole liquide, come per esempio all’interno dei mobili o nelle attrezzature elettriche.