Quando decidiamo di installare il nuovo impianto elettrico in una stanza, occorre per prima cosa disegnare lo schema generale dell’impianto,
cui fare riferimento durante i lavori. Ricordiamoci che l’operazione di posa in opera dei cavi è riservata agli installatori professionisti iscritti all’albo i quali, una volta eseguito il lavoro, rilasciano la prevista Dichiarazione di conformità alla legge. Nel disegnare lo schema dell’impianto occorre tenere presente di evitare di collegare a ogni circuito che parte dal quadro di distribuzione più di 6-8 prese. Quando è necessario superare questo numero, è raccomandabile aggiungere nella canalina una linea, cioè due nuovi fili: fase e neutro.

Il disegno dello schema dell’impianto va eseguito con la necessaria esperienza, così come prescrive la legge sulla sicurezza. Gli schemi d’impianto sono reperibili sui manuali per elettricisti professionisti e sugli schedari degli impianti elettrici. In ogni caso, mentre le canaline a vista sono normalmente accettate nei laboratori e nei garage, pochi di noi desiderano farle correre su pareti e soffitti del soggiorno. È preferibile, dunque, incassarle sotto traccia. Seguendo le indicazioni disegnate sul progetto si scavano le tracce lungo pareti e soffitti, così da unire tra loro i punti dove saranno collocate le prese, gli interruttori e gli utilizzatori (per esempio, i punti luce, le ventole di aspirazione, impianti di allarme, luci di emergenza).

Si posano le canaline in materiale plastico (flessibili o rigide) dentro alle scanalature. Si infilano, a questo punto, i fili all’interno delle canaline, secondo lo schema elettrico disegnato in precedenza. Le linee sono raccordate tra loro per mezzo delle scatole di derivazione, che sono state incassate precedentemente nelle pareti.

A questo punto, si può intonacare sopra le canaline e procedere con il collegamento di prese e interruttori ai rispettivi cavi di alimentazione. Terminate le giunzioni elettriche, è prudente verificare con il tester la buona riuscita delle connessioni per passare, quindi, alla rifinitura estetica della stanza (stuccature e tinteggiature).

Ricordatevi che i circuiti a monte del contatore (prima del contatore) rimangono sempre sotto tensione, quindi non toccateli mai durante l’esecuzione dell’impianto.