Minatrici

Trattasi di larve di numerosi lepidotteri e ditteri che compaiono in primavera, sono definiti minatori o minatrici per le caratteristiche gallerie che scavano internamente alle foglie per cibarsi del mesofillo, lasciando intatte le epidermidi superiori ed inferiori. Si possono riconoscere le varie specie dai vari  ricami che compaiono sulla foglia: serpentine, cavità circolari, macchie a spirale o anche pustole.

Minatrici delle foglie del melo: sono riconoscibili almeno 4 di questi piccoli lepidotteri le cui larve scavano gallerie nelle foglie del melo, la più frequente è la Lyometia clerkella, in seguito:Leucopterascitella, lithocelletis blaucartella, nepticula malella. Oltre alle differenti forme delle gallerie che scavano nelle foglie, le larve svernano in parti diverse della pianta ospite, per esempio, le prime due svernano nella corteccia, le altre nel terreno, questo da modo di poter effettuare efficacemente i vari sistemi lotta.

Minatrice delle foglie dell’agrifoglio: e un piccolo dittero che attacca le foglie di agrifoglio, le larve lasciano sulle foglie delle pustole di colore bruno.

Danni: generalmente le minatrici non provocano gravi danni se non in caso di attacchi a piante giovani, in tal caso possono rallentarne la crescita o anche la morte.

Strumenti di lotta: in caso di presenza di un numero elevato di minatrici è consigliato l’intervento con irrorazioni di solfato di nicotina.