montare una presa a incasso

Spesso è necessario aggiungere una nuova presa a incasso nella stanza dei bambini o nel garage. Nel secondo caso si può utilizzare una presa esterna collegata con un tubo passafili in plastica robusta, ma in casa è meglio installare una presa incassata nella parete. Per motivi estetici e di sicurezza.

  • Come sempre, per prima cosa occorre disinserire l’interruttore centrale. Ora si preleva la linea di alimentazione della nuova presa dall’appropriata scatola di derivazione.
  • Si calcola la lunghezza dei cavi necessari alla derivazione e si collegano (con i morsetti da giunzione) i tre cavi (fase, neutro, terra) ai rispettivi conduttori nella scatola di derivazione: filo di fase con filo di fase, neutro con neutro e filo di terra con filo di terra.
  • Quindi si scava nel muro la nicchia per disporvi la nuova scatola portapresa e si procede con lo scavo della traccia per il tubo passafili. La traccia correrà dalla scatola di derivazione alla nuova presa.
  • Dopo aver collocato il tubo nella scanalatura della traccia lo si fissa alla scatola della nuova presa, si fanno scorrere i cavi nel tubo e si collegano i fili ai morsetti del “frutto” della nuova presa. È ora possibile ricoprire la traccia con gesso o stucco.

COME INCASSARE LE PRESE NELLA PARETE

Per incassare le prese nella parete, la prima cosa da fare è tracciare il contorno della scatola portapresa sul muro. Questa operazione va fatta sia per l’incasso nella muratura tradizionale sia per le pareti in cartongesso.

FISSAGGIO NELLA MURATURA TRADIZIONALE

  • Si scalpella l’intonaco all’interno del perimetro delineato e si trapanano alcuni fori (profondi quanto la nostra cassetta portafrutto) all’interno dell’area delimitata per favorire lo scavo della nicchia portapresa.
  • Ora si scava la zona con l’aiuto di uno scalpello. Si prova a inserire la scatola, e si ritocca il perimetro dello scavo finché le misure combaciano e l’inserimento può essere effettuato senza fatica.
  • Si possono quindi segnare e trapanare i fori di fissaggio della scatola al muro, inserire i tasselli a espansione e fissare con viti la scatola portafrutto. Un altro metodo, un po’ più veloce del precedente, consiste nello scavare una nicchia maggiorata rispetto alle dimensioni della scatola, mettere all’interno della nicchia del gesso impastato con acqua, e poi affogare la scatola nel foro, togliendo il gesso in eccesso che fuoriesce. Se si utilizza questo sistema è bene far passare i cavi elettrici prima di “affogare” la scatola.
  • Si intonaca lo scavo. Dopo 10-15 minuti l’intonaco sarà indurito a sufficienza per permettere di effettuare i collegamenti.

FISSAGGIO NEL CARTONGESSO

Una volta tracciato il contorno, si trapano gli angoli dell’area in cui va inserita la nuova presa e si tagliano i contorni con un robusto taglierino. Si rimuove il lembo di cartongesso. Si infilano i cavi nella cassetta. Ai lati della cassetta si fissano le alette di fissaggio per il cartongesso e si infila un lato della cassetta nell’incasso, spingendo entrambe le alette. Si esegue il collegamento al frutto e si fissa la mascherina decorativa.